Flat Tax 2019, gli ultimi sviluppi. E la proposta degli industriali

Flat tax con pagamento delle tasse al 15% per oltre un milione di italiani: novità al via dal 2019. Nuove regole

Flat Tax 2019, gli ultimi sviluppi. E la

Flat Tax ufficiale Def come funziona


Accordo raggiunto sulla nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza per la nuova Legge di Stabilità 2019, un rapporto tra deficit e Pil al 2,4% e per tutti e tre anni gli anni 2019, 2020 e 2021. Soddisfatti i ministri Di Maio e Salvini per il via libera alle misure cavalli di battaglia del nuovo governo Conte, dalla novità per le pensioni di quota 100 per un superamento dell’attuale legge Fornero sulle pensioni, all'istituzione del reddito di cittadinanza, il cui assegno avrà un valore di 780 euro, alla pace fiscale con la chiusura delle cartelle Equitalia, all'introduzione della flat tax tanto paventata.

Flat Tax: per chi e quando

Stando a quanto riportano le ultime notizie, la flat tax, letteralmente una tassa piatta che prevederà un'unica aliquota di pagamento per redditi fino ad una certa soglia, partirà dalle piccole imprese per cui sarà previsto un prelievo fisso del 15% che, secondo le previsioni, dovrebbe interessare oltre un milione di italiani. La prossima Legge di Stabilità 2019 prevede, quindi, la prima fase di introduzione della flat tax tramite l’innalzamento delle soglie minime per il regime semplificato di imposizione su piccole imprese, professionisti e artigiani, che vale 1,5 miliardi. E, secondo quanto ipotizzato da una bozza del Def, fino alla fine della legislatura si potrà arrivare alle due aliquote del 23% e del 33%.

Flat Tax: come funziona  

Al momento, dunque, la flat tax, secondo le ultime notizie, dovrebbe valere per le partite Iva fino a 60mila euro per cui sarebbe prevista un’aliquota unica di pagamento al 15%, mentre nella prima versione della flat tax era prevista una seconda aliquota per i ricavi da 60 a 100mila euro, poi scomparsa. In particolare, le due aliquote inizialmente fissate dalla Lega sarebbero state del 15% per redditi fino a 80mila e del 20% per redditi oltre gli 80mila euro e sarebbe stata prevista un’aliquota unica al 15% per le partite Iva e le piccole imprese fino a 100 mila euro di ricavi o compensi l’anno; e un’aliquota al 5% per le start up e per le persone che abbiano meno di 35 o più di 55 anni. Ciò che la flat tax così come approvata porterà sarà l’applicazione dell’aliquota al 15% fino a 60 mila euro di ricavi.

Diversi i vantaggi che la nuova flat tax potrebbe assicurare, come riportato da alcune ipotesi, e tra cui ci sarebbe certamente l’emersione di base imponibile, ponendo fino all’abitudine ormai consolidata di posticipare incassi all’anno venturo e di guadagni in nero per evitare la dichiarazione di più soldi che porterebbe al pagamento di maggiori tasse; la riduzione dell’evasione totale da parte di molti titolari di Partite Iva; semplificazione per molti professionisti e imprese in termini di obblighi fiscali e contabili onerosi.