Frutta e verdura da italiani sempre più acquistata, Coldiretti. Spunti riflessione interessanti

Cambiano le abitudini alimentari degli italiani, sempre più attenti ai cibi salutistici e a spendere di più per il bio, anche se è più costoso.

Frutta e verdura da italiani sempre più

Cibo di qualità, biologici


Sempre di più vi è una scelta di prodotti alimentari e di frutta e verdura a zero chilometri, biologici e freschi. Con una serie di tendenze cha fanno certamente riflettere

Chi può, sceglie la qualità nei cibi da mettere nel carrello della spesa lo confermano due ricerche quella dalla Coldiretti e della Coop. Se fino a qualche anno fa, il bio veniva considerato una sciccheria per pochi, adesso è entrato di prepotenza nei consumi degli italiani. Anno dopo anno fa registrare percentuali di vendita sempre più alte. Sarà per gli allarmi salutisti lanciati a più riprese dagli organi di informazione o per l'innalzamento del livello di consapevolezza sui modi con cui nutriamo il nostro corpo, ma qualcosa sta cambiando. In linea di massima

  1. calano le quantità, si mangiano sempre meno grassi e carboidrati
  2. scendono le carni rosse, il pane, la pasta e gli alcolici
  3. salgono le carni bianche, il riso e i legumi
  4. frutta e verdura diventano i piatti principali
  5. il carrello degli italiani si riempie di salute e qualità ed è boom di etnico e fasce premium
  6. tanta innovazione e orientamento al filone salutistico

Gli alimenti e le preferenze di acquisto studio Coldiretti

Interessante studio condotto dalla Coldiretti incollaborazione con Ixè e appena presentato dove si dimostra, appunto, questa grande attenzione all'alimentazione degli italiani, con 6 italiani su dieci che comprano sempre iù neimercati dei contadini o, comunque, dove sanno di poter trovare frutta e verdura fresce preferibilmente direttamente dal poduttore anche piccolo, ma anche nei negozi di qualità, dove si sa che gli alimenti che arrivano sono assolutamente fraschi e per lo più a Km zero. Molto bene anche gli alimenti biologici. E gli italiani stessi non disdegnano a coltivare da sè frutta e verure con le iniziative orti in città o similari, fino ad arrivare agli orti orizzontali e verticali, o ricilcati, allinternod elle case o sui terrazzi. E non lo fanno solo gli anziani ma anche le famiglie più giovani epr stare al'aria apete e passare il proprio temo in odo diverso divertendosi anche con i propri figli.
In poco tempo, l'Italia ha raggiunto le altre nazioni come umero dei mercati dei contadini arrivando ad oltre settimila. 
Nella scelta dei cibi, gli italiani preferiscono di gran lunga la fraschezza e la genuità come principale criterio di scelta, ovvero la salute è il motivo principale della scelta di un acquisot di un prodotto e solo dopo molto nella classifica delle prefrenze arriva il prezzo e il gusto. La spesa per frutta e verdura negli ultimi 6 mesi è aumentata del 2,5%, quella dei prodotti free, naturale, del 6% e del 10% quella dei prodotti biologici.

Cosa comprano gli italiani per la ricerca Coop

Dal Rapporto Coop 2017 redatto dall'Ufficio studi di Ancc-Coop emerge che la ricerca di uno stile di vita healthy influenza le scelte degli italiani all'atto di acquisto. Continua a crescere il filone del benessere e del salutismo, insieme a una riscoperta del piatto pronto, favorita da un miglioramento del mercato del

lavoro. È ancora boom della cucina etnica, ormai entrata stabilmente nelle conoscenze alimentari degli italiani. Se il contenuto di salute rappresenta il principale criterio di scelta dei prodotti alimentari, il cibo finisce per diventare uno strumento di prevenzione e di cura. Gli italiani si fidano soprattutto di medici e naturopati, che oggi orientano le decisioni di acquisto più della pubblicità: cresce il consumo dei cibi terapeutici, guidati dai superfood e dagli ingredienti tipici della dieta sirt. Quali?

  1. Avocado
  2. Zenzero
  3. Olio di lino
  4. Semi di lino
  5. Semi di zucca
  6. Germe di grano
  7. Quinoa
  8. Curcuma
  9. Canapa
  10. Goji
  11. Farina di riso
  12. Stevia
  13. Semi di chia
  14. Zucchero di canna
  15. Farro
  16. Mandorla
  17. Sesamo
  18. Farina di mais
  19. Avena
  20. Argan
  21. Olio di semi di girasole
  22. Cocco
  23. Mirtillo
  24. Olio di riso
  25. Cannella
  26. Kamut
  27. Acaj


 

Conviene comprare bio

Inutile negarlo: comprare bio costa di più. Se confrontiamo i prezzi dei prodotti praticati sui mercati nazionali, emerge come il bio sia più caro. Per via della certificazione, per le garanzie che offre, i costi ambientali e sociali, le caratteristiche degli alimenti, la differenza c'è. Eppure, considerando tutti i fattori non è detto che non sia più conveniente. Al di là del prezzo, naturalmente, perché il risparmio non è sempre un guadagnano quando di mezzo ci sono la qualità e la salute. Gli alimenti biologici sono più nutrienti e non contenendo additivi e conservanti, permettono di rafforzare la nostra salute. In ogni caso, è sempre meglio comprare prodotti di stagione perché sono più salubri e costano molto meno delle primizie. In ogni caso, con alcuni semplice accorgimenti è possibile risparmiare anche sul bio.

Basta imparare a prenotare la frutta per le marmellate, i pomodori per le conserve, le verdure per i sottoli spuntando così un ottimo prezzo e offrendo alla propria famiglia solo cibo sano e gustoso. Oppure è sufficiente fare attenzione alle offerte segnalate in ogni scaffale e settore. A tal proposito è sempre consigliabile gettare sempre uno sguardo al banco frigo, dove spesso si trovano le offerte dell'ultimo minuto relative ai prodotti freschi con la scadenza ravvicinata. Rivolgersi al personale del negozio quando non si conosce un alimento e la sua preparazione: spesso si buttano via parti di ortaggi credendo che vadano scartati, e sprecando così dei soldi. E se c'è un sufficiente grado di confidenza, chiedere al proprio negoziante di fiducia se per quel periodo è prevista la cassetta settimanale dell'ortofrutta o di altri generi alimentari in quanto si possono acquistare con prezzi molto vantaggiosi.