Germania: omologato il primo treno ad idrogeno Coradia iLint

A finanziare il Coradia iLint ci ha pensato il governo tedesco con 8 milioni di euro nell'ambito del Programma nazionale per l'innovazione nella tecnologia a idrogeno e celle a combustibile.

Germania: omologato il primo treno ad id

8 milioni di euro dal governo tedesco


Omologato il primo treno ad idrogeno in grado di emettere a zero emissioni e super silenzioso è il Coradia iLint è il primo treno ad emissioni zero completamente ad idrogeno pronto per viaggiare sui binari tedesco. Infatti è stato appena omologato e promette ovviamente riduzione delle emissioni. 

La Germania omologa il primo treno ad idrogeno al mondo, con l'obiettivo di eliminare progressivamente tutte le locomotrice a diesel. Si tratta della prima volta che questa tecnologia viene applicata a dei treni e potrebbe essere utilizzata anche in Italia, che nonostante abbia una buona parte della rete già elettrifica, continua ad avere linee meno economicamente vantaggiose per 4mila km su cui camminano ancora treni a diesel.

La svolta è arrivata perché il primo treno passeggeri del mondo a celle a combustibile idrogeno è uscito dal tunnel. Coradia iLint è il primo al mondo con le sue caratteristiche e adesso attende soltanto di mettersi su rotaia perché il via libera dell'Autorità ferroviaria tedesca è arrivato. E siccome siamo in Germania, era pressoché inevitabile che tutto fosse organizzato a dovere. La tabella di marcia del primo treno a idrogeno, destinato ad avviare una nuova era nel trasporto, è infatti già pronto. Il progetto prevede la messa in servizio di 14 treni che trasporteranno i passeggeri tra le località di Cuxhaven, Bremerhaven, Bremervörde e Buxtehude da dicembre 2021. Si comincerà alla fine dell'estate.

8 milioni di euro dal governo tedesco

Con la consegnato al costruttore del certificato di omologazione presso il Ministero federale dei Trasporti e delle Infrastrutture a Berlino, il convoglio può allora entrare in servizio. A finanziare il Coradia iLint, realizzato da Alstom, ci ha pensato il governo tedesco con 8 milioni di euro nell'ambito del Programma nazionale per l'innovazione nella tecnologia a idrogeno e celle a combustibile.

Progettato per le linee non elettrificate, dal punto di vista tecnico si caratterizza per la combinazione di più elementi innovativi, oltre alle zero emissioni, i minori livelli di rumore e avere uno scarico costituito da vapore acqueo e acqua di condensa.

Il contratto tra le parti prevede la consegna di 14 treni a celle a combustibile idrogeno, relativa manutenzione per 30 anni e fornitura di energia. Come spiegato da Wolfram Schwab, vicepresidente di Alstom per l'R&D e Innovazione, questa approvazione è un momento cruciale per il Coradia iLint e un passo decisivo verso una mobilità pulita e orientata al futuro e di conseguenza Alstom si dice profondamente orgogliosa di questo treno regionale alimentato a idrogeno, che rappresenta una rivoluzione nella mobilità a emissioni zero e che ora entrerà in servizio regolare. Dalla sua c'è anche una gestione intelligente dell'energia di trazione e di altra energia a disposizione e anche una conversione di energia pulita.

L'Italia non sta a guardare con i treni Rock

Ancora pochi mesi di attesa prima che i treni Rock comincino a viaggiare. L'appuntamento è tra un anno, a primavera 2019. Trenitalia ne ha acquistati 300 per un spesa, di circa 3 miliardi, per il trasporto regionale di Toscana, Emilia Romagna, Veneto e Liguria. Si tratta di un treno destinato a stabilire record di velocità e il cui primo esemplare è stato prodotto da Hitachi Rail Italy a Pistoia. Completamente assemblato in Italia, può raggiungere i 160 chilometri orari di velocità massima e ospitare 600 persone comodamente sedute. Le prossime tappe da segnare in calendario per partecipare al tour di presentazione sono Palermo, Bari e Reggio Calabria, che vanno in scia di Bologna, Torino, Firenze, Genova, Roma e Verona.

Consuma il 30% in meno rispetto ai treni comparabili

Non solo veloce, innovativo e comodo, il Rock è anche un treno verde, considerando che consuma circa il 30% in meno rispetto ai treni comparabili presenti oggi sul mercato e ha una riciclabilità dei materiali superiore al 95%. Il sistema di illuminazione interna ed esterna a led consente di ridurre al minimo i consumi energetici sia in movimento e sia a veicolo fermo grazie alla tecnologia che genera informazioni utili al macchinista. Dalla sua ci sono anche sedili di nuova generazione con un design ripensato per ottimizzare l'ergonomia, garantire elevati livelli di comfort e maggiore spazio per le gambe a parità di distanza dei sedili. Il treno Rock di Trenitalia Presenta ampie superfici vetrate dei comparti, con finestrini di lunghezza maggiore per un'elevata trasparenza verso l'esterno.

Bicicletta Batman

Con la bicicletta di Batman, l’Italia si impone ancora una volta nel panorama delle belle invenzioni mondiali, primeggiando in fatto di innovazione. La bicicletta di Batman è una e-bike che esteticamente è molto simile ad una moto ma caratterizzata da un design decisamente futuristico rispetto a quello di una tradizionale bici: è dotata di un motorino, ha un telaio realizzato quasi interamente in carbonio, integra una batteria che vanta, secondo quanto dichiarato, un’autonomia fino a 80 chilometri, pesa 35 chili ed è in grado di andare a 25 km/h.