Giovane italiano realizza una prima moto reale con stampa 3D. Un successo mondiale

di Chiara Compagnucci pubblicato il

La moto futuristica ha una serie di aggiunte rivoluzionarie come pneumatici airless, elettronica incorporata e sterzo senza forcella. L'intuizione italiana.

Giovane italiano realizza una prima moto

BigRep Nera, la moto stampata in 3D

La naturale progressione della progettazione unita ai rapidi cambiamenti della tecnologia ha creato il terreno fertile perfetto per l'innovazione. E il bello in questa storia che raccontiamo sono l'origine e l'età del protagonista. Il 28enne Marco Mattia Cristofori di Ascoli è infatti il protagonista della realizzazione della moto elettrica stampata in 3D. La due ruote è uno spettacolo impressionante di quanto il processo di stampa 3D possa coinvolgere anche la produzione di veicoli.

E l'impressione è che siamo ancora agli albori nello sviluppo e nelle conquiste di questa tecnologia. Questa prima moto reale con stampa 3D spinge i limiti della creatività ingegneristica e rimodella la tecnologia. Insomma, il futuro dell'industria automobilistica potrebbe passare da auto stampate in 3D e motociclette da creare comodamente da casa.

BigRep Nera, la moto stampata in 3D

La moto è stata progettata da Marco Mattia Cristofori e Maximilian Sedlak di NOWlab e mostra la capacità dell'azienda di utilizzare nuove tecniche e materiali. Chiamata Nera e non ancora in vendita, questa moto è completamente elettrica, perfetta per costruire un futuro sostenibile. La moto ha una serie di funzioni che vanno oltre il suo elegante telaio stampato. La bici futuristica ha una serie di aggiunte rivoluzionarie come pneumatici airless, elettronica incorporata e sterzo senza forcella. Include anche un cerchione romboidale leggero e paraurti flessibili al posto delle sospensioni.

L'unica parte non stampata in 3D sono i componenti elettrici che si adattano alla custodia personalizzabile. Intervistato dal Resto del Carlino, l'ascolano Marco Mattia Cristofori confessa di avere la fortuna di poter lavorare su grande scala che gli permette di pensare e ideare pezzi che altri non possono. La motocicletta è stata stampata in 3D utilizzando il processo di fabbricazione del filamento fuso. Alimenta cioè un filamento continuo di materiale termoplastico.

Come funziona la prima moto reale con stampa 3D

Oltre a funzionare su un motore completamente elettrico incorporato nel cerchione posteriore, con la batteria montata all'interno del corpo angolare, la moto Nera è dotata di pneumatici airless, tecnologia dei sensori incorporata e paraurti flessibili. Il giovane Marco svela il percorso che l'ha portato a questa idea. Ha visto che molte grandi aziende stavano puntando su pneumatici senza aria per ogni tipo di veicolo, nessuno aveva provato a stamparne una in 3D funzionale per una bicicletta.

Da qui i primi modelli e le prime stampe per riuscire ad avere lo stesso comportamento di una normale gomma ad aria per biciclette. Da qui e dopo i successivi test su strada, ha pubblicato il primo prototipo di motocicletta elettrica completamente stampata in 3D.

Se la stampa 3D è utilizzata da tempo da designer e architetti per la realizzazione di una serie di prodotti anche molto distanti tra di loro, come ai ponti in acciaio e i modelli di cuore per la chirurgia, BigRep è il primo a utilizzare la tecnologia per la produzione di motociclette.

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