Grande Viaggio, ricerca Conad a Milano su imprese in Italia presentazione

L'obiettivo di Conad Ŕ stato ricreare le reti necessarie a far ripartire un paese dove la coesione sociale Ŕ stata messa a dura prova dalla violenza della crisi che ha colpito tutte le fasce sociali

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Il Grande Viaggio Conad si Ŕ concluso. Oltre diecimila persone per rilanciare il Paese


La situazione reale della ripresa in Italia è stata presentata da Conda in una ricera molto lunga durata ben 2 anni  in giro per l'Italia. Ecco lo spaccato tra irese eche cel fanno nonostate tutto e cittadini.

Se l’Italia sembra faticosamente guadagnare l’uscita da una crisi economica così lunga è anche merito loro. Se la luce in fondo al tunnel offre prospettive nuove e forse anche un po’ di ottimismo in più è anche grazie ad iniziative come quella che vi stiamo per raccontare. Un Grande Viaggio, durato ben due anni, che ha offerto uno spaccato reale e concreto del mondo delle imprese e del mondo del lavoro in Italia che ha offerto lo spunto per una ricerca della Conad. Che ha avuto questa brillante idea messa in pratica con l’obiettivo di ricreare partecipazione.

Di ricreare le reti necessarie a far ripartire un paese dove la coesione sociale è stata messa, e probabilmente lo è ancora, a dura prova dalla violenza di una crisi che ha davvero colpito l’anima più profonda del Belpaese. Che però, ancora una volta, ha saputo reagire sfruttando l’energia sprigionata dal motore pulsante della rete imprenditoriale italiana. Nell’ultimo anno non sono mancate le possibilità per approfondire alcuni aspetti particolari di interesse specifico grazie all’organizzazione di incontri, dibattiti e tavole rotonde tematiche.

Grande Viaggio, le imprese in Italia

Proprio questa determinazione ha spinto Conad prima a pensare e poi a realizzare il Grande Viaggio. In due anni la carovana che ha girato in lungo e in largo il Belpaese ha fatto tappa in ben ventisei piazze di altrettante città italiane da Nord a Sud senza sosta coinvolgendo circa diecimila persone. Nel pieno spirito Conad, un consorzio di cooperative di dettaglianti che nasce proprio con la mission di creare rete secondo quei principi del mutualismo e di partecipazione che hanno forgiato in tutti questi anni il Dna di questo consorzio.

Un viaggio che ha permesso di raccogliere esperienze, testimonianze, bisogni e necessità delle imprese in Italia. Esperienze raccolte nell’appuntamento finale, andato in scena alla Fabbrica del Lavoro di Milano con la regia di Gad Lerner. Al centro di questa esperienza che tra gli aspetti positivi annovera senza dubbio la grande partecipazione di tanti attori protagonisti del dinamismo sociale, la voglia di costruire un percorso di ripresa per l’Italia, le imprese e il territorio. Per non lasciare che la crescita economica rimanga scollegata dalla comunità che ha più bisogno di svilupparsi e fare rete. Per questa ragione ha voluto racchiudere queste testimonianze in un unico racconto, che diventa occasione per ridiscutere il ruolo del mondo produttivo nella società con la volontà di fare un altro passo avanti verso la responsabilità sociale.

Ricerca Conad Grande Viaggio

La ricerca condotta da Conad attraverso il Grande Viaggio è stata condotta ascoltando la viva voce di tanti imprenditori, associazioni e rappresentanti del terzo settore che sono stati i protagonisti del grande puzzle costruito nei due anni di viaggio su e giù per lo Stivale. Oltre diecimila persone sono state coinvolte in questo progetto che come scopo principale ha avuto quello di mettere le basi perla rinascita dei territori in un’ottica di sostenibilità e di coesione sociale, fornendo un importante contributo alla crescita e al benessere delle comunità di riferimento.

Testimonial d’eccellenza il presidente della Sartoria Eugubina Rudy Severini, che ha scelto coraggiosamente di sostenere alcune lavoratrici nella creazione di una nuova azienda dopo il fallimento di quella nella quale lavoravano. Oppure il presidente della cooperativa Monte San Pantaleone Giancarlo Carena che a Trieste lavora all'inserimento lavorativo delle persone svantaggiate. E ancora Luciana Delle Donne fondatrice della cooperativa leccese Officina Creativa, che impiega le detenute nella realizzazione di manufatti utilizzando materiali di recupero, o Francesco Guglielmi, il ‘sindaco imprenditore’ di Perinaldo. Insomma esempi positivi sui quali fondare la riscossa ne sono emersi davvero tanti. Come l’esempio della stessa Conad che nel 2016 ha destinato oltre di ventotto milioni di euro ad attività di responsabilità sociale.