Ikea Corsico licenzia madre per non rispetto turni. Mobilitazione lavoratori

Due problemi per Ikea nell'ultimo periodo, tra cui quello di una madre licenziata con due bambini che ha fatto scatenare i sindacati

Ikea Corsico licenzia madre per non risp

Cassettiera Ikea, deciso ritiro dopo otto morti


Due problemi per Ikea, l'ultimo che riguarda solo l'Italia ed di cui pè appena giunta la notizie che dovrà essere, comunque, verificatea e controllata nonostante le più importante testate ne abbiamo dato resoconto.

Licenziata madre di due figli piccoli per non rispetto turno lavori

Licenziata una mamma a Corsico, nell'Ikea di Corsico, madre di due bambini piccoli di cui uno disabile, o perchè non riiusciva a gestire e rispettare i turni. E subito è partita la mobilitazione dei colleghi
Secondo quanto si apprende dalle fonti sindacali, la donna, di 39 anni, laureata in scienza alimentari, lavorava da 17 anni presso Ikea e recentemente aveva cambiato recparto. Una volta eraa rrivata con due di anticipo in un turno, in un'altra co  due ore di ritardo
Dopo una settimana la lettera di licenziamento motivata da un venir meno dei rapporto di fiducia.
I sindacati Filcams si sono subito schierati con la donna insieme a numerosi colleghi con una mobilitazione e sciopero una dalla 17 alle 18 e un altro prima dalle 11-12 sottolineando che il welfare svedese sembra completamente dimentica dalla multinazionale negli ultimi anni.

Cassettiera Ikea: richiamo e avvertimenti inutili?

Il numero di bambini morti ha dato tempo superato il livello di guardia: con quello denunciato nei giorni scorsi in Nord America sono già otto. Tutti per lo stesso motivo: la cassettiera Ikea modello Malm che ha problema di stabilità se non adeguatamente fissate al muro. Si tratta di una pesantissima tegola per l'immagine della compagnia di vendita di mobili low cost. Da una parte è stata costretta a ritirare dal mercato il prodotto, qualunque sia il mercato di riferimento, dagli Stati Uniti alla nativa Svezia fino ad arrivare al resto dell'Europa, Italia inclusa. Dall'altra continua a ribadire come sia indispensabile bloccare la cassettiera al muro per evitare problemi di ribaltamento. E che non si tratta di casi isolati è dimostrato dal numero spropositato di tragedie domestiche.

Ikea sta continuando a bombardare la clientela di comunicazioni e avvertimenti sulla cassettiera Malm. Nei punti vendita dovrebbe essere impossibile trovarla, ma negli indirizzi di posta elettronica dei clienti, è facile trovare la mail della società di arredamento con l'invito a fissare il prodotto al muro o a restituirlo, con tanto di indicazioni sulla procedura da seguire. Stando a quanto riferito dal Ceo della multinazionale svedese, sono circa 13 milioni i messaggi di posta elettronica spediti, a cui si aggiungono le comunicazioni sulle pagine dei social media in cui è presente, le inserzioni sulla carta stampata, gli avvisi trasmessi su piccolo schermo del televisore e, naturalmente sul sito ufficiale Ikea. Si tratta di uno sforzo che è risultato (o risulterà nell'immediato futuro) efficace di fronte ai troppi incidenti?

Si tratta di una domanda che prende le mosse da due circostanze. I prima battuta, stando ai dati diffusi dalla stessa Ikea, delle 29 milioni di cassettiere richiamate solo 111.642 sono state restituite e 192.941 sono state fissate correttamente al muro. In seconda battuta fanno discutere i tempi: il provvedimento di ritiro è arrivato solo adesso, a distanza di 28 anni dal primo caso contestato.

Ma in Italia è ancora acquistabile

Abbiamo fatto una ricerca sul sito Ikea, fingendo di essere intenzionati ad acquistare la cassettiera Malm, quella finita al centro della bufera. Ebbene proprio la versione con 4 cassetti è disponibile al prezzo di 79,99 euro. Occorre meravigliarsi? Solo in parte perché andando a spulciare nei dettagli del provvedimento di ritiro del prodotti, si scopre come sia in vigore solo negli Stati Uniti e in Canada. Non altrove e non in Italia. Il motivo è presto detto: le differenti norme sulla sicurezza che presentano evidentemente maglie più larghe. Ma il buon senso vale si tutto, anche sulle regole e di conseguenza il suggerimento è di procedere con molta cautela ovvero fissare la discussa cassettiera al muro se proprio non se ne può fare a meno e se in casa ci sono bambini.

Come riferito da Ikea, il miglior modo per evitare il rovesciamento del mobile è eseguirne l'ancoraggio alla parete con gli accessori indicati nelle istruzioni di montaggio.