Il colosso dei vestiti Zara contro la piccola torrefazione Bazzara di Trieste. I motivi

Il caso Zara versus Bazzara è adesso finito sul tavolo dell'Ufficio europeo per la proprietà intellettuale per una prima importante pronuncia.

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Zara contro torrefazione Bazzara

Poco conta che Zara e Bazzara operano in contesti merceologici senza alcun punto di contatto. La prima è una multinazionale spagnola impegnata nel settore della moda, la seconda è una realtà artigianale triestina che si occupa d torrefazione di caffè.

Eppure per la prima ci sono sufficienti ragioni per citare in giudizio la seconda per la similitudine del tempo. Quelle quattro lettere in più - sostiene Zara - sono sufficienti per mandare in confusone i consumatori.

A rischio ci sarebbe la reputazione del marchio spagnolo. Il tentativo di trovare un accordo si è rivelato un buco nell'acqua e il caso è adesso finito all'Ufficio europeo per la proprietà intellettuale.

Sarà proprio l'Euipo, come ricorda il quotidiano Il Piccolo che ha portato alla luce la vicenda, a dover dirimere la delicata questione.

Zara e Bazzara, decisione attesa in estate

I tempi sono comunque stretti perché l'Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale, con sede ad Alicante, in Spagna, si pronuncerà già entro la fine della prossima estate. Tuttavia c'è un particolare di primo piano.

L'Euipo (European union Intellectual property office) non è un organo giudiziario. Significa che qualunque sia la pronuncia, sia Zara e sia Bazzarra potranno impugnarla in sede legale fino ad arrivare alla definitiva decisione Corte di giustizia europea.

Appare allora evidente come il passaggio dell'Ufficio europeo per la proprietà intellettuale sia solo una tappa di un percorso giudiziario ben più lungo e dall'esito finale imprevedibile. Bazzara, è bene il caso di far presente, non è un nome di fantasia ma è il cognome dei titolari della torrefazione del capoluogo triestino che esporta miscele di caffè. La catena di abbigliamento Zara fa invece riferimento alla multinazionale Inditex.

Due loghi, due pronunce

Eppure, come fa notare il legale della ditta triestina, Andrea Piras, esistono dei parametri specifici da prendere in considerazione quando ci si vuole opporre a un marchio. Insomma, non è così automatico e immediato appellarsi a un organo terzo per chiedere chiarezza. Il primo parametri, riferisce l'avvocato, è sonoro "e in questo caso vede due parole essere pronunciate in modo molto diverso".

Il secondo riguarda le differenze grafiche ovvero "si va poi a vedere il prodotto che si va a vendere". E come fa notare il legale, il logo è nato dai grafici di Bazzara, anche se - come avrebbero potuto - non l'hanno brevettato.

Zara ha iniziato le contestazioni nei tre mesi seguenti alla pubblicazione provvisoria del marchio Bazzara a livello europeo, avvenuta quando le aziende possono pronunciarsi contro un marchio per sollevando precise ragioni per opporsi.

La storia di Bazzara affonda le radici oltre 50 anni fa quando Dionisio Bazzara decise di rilevare la torrefazione La Brasiliana - Industria Triestina del Caffè. Da allora la famiglia Bazzara seleziona le varietà di Arabica e Robusta per offrire tutti i giorni un caffè degno di essere bevuto. Il caso è adesso finito sul tavolo dell'Ufficio europeo per la proprietà intellettuale per una prima importante pronuncia.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il