Iliad, entro l'estate in Italia. Tariffe rivoluzionarie. Interessanti al 5G

Nel nome della semplicità, ecco che potrebbero trovare spazio solo due tariffe: la prima a 2,90 euro e la seconda a 9,90 euro con minuti illimitati.

Iliad, entro l'estate in Italia. Tar

Entro l'estate arriva Iliad la Ryanair della telefonia


Arrivano ulteriori precisazioni e indicazioni, seppur tra indiscreizioni e annunci uffciali, sull'entrata sul mercato iitaliano di Iliad l'operatore tanto atteso
 

L'attesa è su due aspetti: da una parte si attendono comunicazioni ufficiali sulla data di arrivo di Iliad in Italia. Dall'altra c'è curiosità in merito alle tariffe applicate dall'operatore: saranno realmente così rivoluzionarie e competitive al pari di quanto accade in Francia, Paese di origine del carrier? Le premesse, stando almeno ai piani alti della società, sono incoraggianti. Le indicazioni delle ultime ore confermano che entro l'estate il gestore sarà attivo. Calendario alla mano significa che entro un mese e mezzo potrebbero fare la loro conferma le prime offerte. Ma fino a che punto è lecito utilizzare la denominazione di low cost rispetto ai prezzi applicati dagli altri operatori?

Prime possibili tariffe

Solo fino a un certo punto, anche se Iliad conferma come ci siano ampi spazi di manovra ovvero come sia possibile tagliare i costi rispetto a quelli applicati dai carrier già operanti sul territorio italiano. Ma c'è anche un punto che ama sottolineare: prezzi più bassi non significa perdita di qualità e il livello di affidabilità e trasparenza viene mantenuto alto. Tuttavia è inutile girarci troppo attorno perché per riuscire a trovare spazi in un mercato molto competitivo e affollato è indispensabile mettere sul piatto offerte e tariffe realmente interessanti sotto il profilo del rapporto tra qualità e prezzo. E qualcosa inizia già a trapelare, ben sapendo che non si tratta di comunicazioni ufficiali.

Nel nome della semplicità, ecco che potrebbero trovare spazio solo due tariffe: la prima a 2,90 euro con 500 messaggi, 500 minuti e 5 GB di traffico web e la seconda a 9,90 euro con minuti illimitati e 30 GB per navigare sul web. Si tratterebbe senza dubbio di proposte decisamente concorrenziali. E che gli altri operatori guardino con attenzione al fenomeno Iliad è dimostrato da due segnali: Tim ha lanciato l'operatore low cost Kena mentre Vodafone ha registrato il marchio Free, quello utilizzato da Iliad per proporre le sue tariffe in Francia. Tanto per avere un confronto, Kena Mobile che propone la tariffa Facile a 2 euro che include 200 minuti di conversazione e 200 MB di traffico Internet in 3G.

5G e non solo

A tal proposito, Iliad è pronto a fare la sua parte anche sul 5G, partecipando all'asta. Grazie alla collaborazione con Wind e Tre, nei prossimi mesi metterà a punto la sua nuova rete mobile 4G e 5G low cost. Ma la priorità dell'imprenditore francese Xavier Niel, che in Italia si è affidato al ceo Benedetto Levi, è adesso sfondare sul mobile, facendo leva anche sui negozi fisici a Roma, nel centro commerciale Roma Est, Mestre e Catania.

Lo store a Catania

all'interno del centro commerciale Auchan Porte di Catania. Si tratta come al solito di un luogo strategico sia perché gli store sono aperti dalle 9 alle 21, 7 giorni su 7, ma anche per l'ampio flusso di persone che circola. La strategia è la medesima applicata a Roma presso il centro commerciale Roma Est e Porta di Roma e a Mestre. L'entrata dello store Iliad è oscurata dalla presenza di un maxi cartellone accompagnato dal claim "Pronti per la Rivoluzione?". Lo stesso che la fatto la sua comparsa nella campagna di lancio di Free Mobile in Francia e in alcune intervista concesse dal ceo Benedetto Levi. C'è chi è pronto a scommettere che questo di Catania sia solo l'ennesimo tassello di un mosaico ben più ampio che includa ben altre aperture su tutto il territorio nazionale in vista di un debutto in grande stile.

Svelata l'ubicazione del primo store fisico di Iliad che si avvicina dunque a gradi passi verso l'apertura in Italia.

Gli altri....

Ma nel frattempo Iliad prepara il terreno con l'apertura dei primi negozi fisici. Ebbene, stando alle anticipazioni che stanno circolando sul web, in rampa di lancio c'è adesso la città di Roma. O meglio, il Centro Commerciale Roma Est. Al suo interno è atteso il primo store del gestore francese Iliad. E a conferma di come si tratti di un suo negozio c'è l'affissione "Pronti per la rivoluzione?" che in realtà copre l'ingresso e non fa intravedere il suo interno. E allo stesso tempo è pur vero che non compare il logo del gestore. Tuttavia, stando ai curiosi ovvero a chi, arrivato sul posto, ha cercato di vederci chiaro, sembra proprio che si tratta di uno store Iliad. Vale la pena ricordare come stiamo parlando di uno dei più grandi centri commerciali di Roma, meta di migliaia di visitatori per via della presenza di oltre 210 negozi.

Iliad a Giugno in Italia

Ormai ci siamo e Iliad è pronto ad arrivare in Italia. Quando? Prima dell'estate. Il gruppo francese si porrà come quarto operatore mobile e propone investimenti per un miliardo di euro. Insomma, punta a fare le cose in grande, anche se trapela che le tariffe per cellulari possano essere un po' più alte (o meno vantaggiose, dipende dai punti di vista) rispetto a quelle applicate in Francia. In fin dei conti, l'esperienza italiana è solo la prima fuori confini transalpini.

Il problema fino a questo momento, come evidenziato da Xavier Niel, fondatore del colosso francese delle telecomunicazioni, sono i tanti piccoli costi nascosti, come quello degli sms o la segreteria telefonica (parole sue) che fanno arrivare la spesa media mensile per abitante nel mobile a 19,1 euro contro i 17,6 euro della Francia.

Promesse e critiche al sistema

La prima critica di Benedetto Levi, amministratore delegato di Iliad Italia, intercettato da Business Insider, è contro la reazione degli operatori telefonici italiani dinanzi all'indagine dell'Antritrust sul contestuale aumento dei prezzi in seguito al cambio della tempistica della fatturazione. Quest'ultima sospetta che tra i gestori ci sia stato un cartello ovvero un coordinamento dell'azione, vietato dalla norme nel segno della concorrenza e della tutela dei consumatori. Per l'ad di Iliad, questo modo di fare è semplicemente "scandaloso e grave". Non solo, ma in un altro Paese "sarebbe inconcepibile”. Inevitabile allora un passaggio sul loro imminente arrivo che non si prospetta affatto semplice.

L'obiettivo dichiarato è di iniziare a proporre le prime tariffe già entro l'estate, confidando nell'hype elevato che si riscontra tra i clienti. Tuttavia fa notare come altri operatori telefonici "ci stanno ostacolando in tutti i modi". E sono due gli esempi messi sul banco. Il primo è il tentativo di vincolare i clienti proponendo loro da 24 mesi così da stroncare sul nascere il pensiero di cambiare operatore nel caso dovessero presentarsi occasioni migliori. Il secondo è ancora più circostanziato e tira in ballo Vodafone che - racconta Levi - alla fine del 2016 avrebbe deposito all'ufficio brevetti il marchio Free ovvero quello con cui è conosciuto il gruppo Iliad in Francia.

Già una volta....

E proprio su quest’aspetto Benedetto Levi, amministratore delegato di Iliad in Italia, ha voluto insistere scrivendo un tweet al veleno nel quale ha ironizzato sugli altri operatori italiani Tim, Vodafone e Wind Tre. L’operatore francese ha acceso la miccia della polemica dichiarando che gli operatori che si spartiscono attualmente il mercato italiano, hanno provato in tutti i modi ad ostacolare l’ascesa di Iliad forse proprio a causa delle promesse fatte dai francesi.

L’attesa per lo sbarco di Iliad è infatti alimentata dalle indiscrezioni che sono state fatte filtrare a proposito delle mirabolanti offerte promesse dal nuovo operatore che dovrebbero far impallidire la concorrenza. A partire dalla vendita delle schede Sim Card all’interno dei supermercati.

E dalla volontà di rigettare la tariffazione a 28 giorni che tante polemiche ha scatenato nei mesi scorsi in Italia. Inoltre Iliad ha anche intenzione di proporre una battaglia chiara contro i costi nascosti di alcuni operatori.

Nell’intervista al quotidiano “La Stampa” oggetto del tweet al veleno, Levi ha precisato anche che Iliad non sarà un operatore virtuale. Tutt’altro. L’amministratore delegato assicura che l’azienda sta già lavorando per creare una propria rete per la fase successiva al lancio. Lo stesso dichiara anche che, inizialmente si soffermeranno sulle offerte per il mobile ma non ha escluso di poter arrivare anche al fisso.

Previsioni Fitch

Iliad  sarebbe in grado di ridurre in maniera rilevante i profotti e i ricavi per gli operatori del settore della telefonia e delle TLC in Italia secondo gli analisti finanziari di Fitch

Secondo la nota agenzia di analisi finanziaria, Iliad che arriverà in Italia dopo il successo ottenuto in Francia, sarebbe in grado di scatenare una guerra commerciale che porterebbe i ricavi a dimuire dal 2018 al 2021 del 5%, ma anche molto di più. Tutto dipenderà ovviamente da dievrsi variabili e fattori, ma il mercato, comunque, ne risentirebbe.

Anche perchè, a rispondere alle offerte molto convenienti di Iliad, ci sarebbero pronte Keane Mobile, già attiva in Italia, costola di Tim, e Vei che sarebbe la nuova società low cost di Vodafone, senza contare Wind e Tre di cui una dopo la fusione e con l'avvento di Iliad, potrebbe diventare la società più low cost.

E il mercato in Italia è tra quelli Ue che già hanno dei margini molto risicati per l'alta competizione, e tutto questo non farebbe che peggiorare una situazione già non rosea

Tra l'altro Iliad inizialmente sbarcherebbe solo sui cellulari, per poi, forse lanciarsi sulla fibra ottica con Enel e Open Fiber, dall'altra parte in Francia lavora già nell'Adsl, fibra  etelefonia fissa.

Altri pensano che...

Proprio per la guerra dei prezzi che c'è già stata, occorre sottolineare che le offerte di Iliad almeno quelle fatte in Francia se traslate sul nostro mercato sono compettive ma non così rivoluzionarie come abbiamo già avuto modi di scrivere, anche se la trasparenza dei costi e l'assistenza, un vanto finora per Iliad, potrebbero fare la diffrenza, ma in realtà in positivo per tutto il mercato.
E poi ci sono altri analisti, che ritengono come da una parte il pubblico italiano non sarà così propenso a lasciare il proprio abbonamento o ricaribile per una società totamente nuova e che dall'altra ci saranno le risposte di Keane Mobile, Vei e degli altri, ma come detto, non si tratterà di stravolgere le tariffe.

Una delle offerte che va per la maggiore in Francia è quello del tutto compreso sia nella propria nazione che all'estero con le telefonate voci, Internet senza limiti, sms, mms al costo di 15 euro al mese con il 4G incluso. C'è chiaramente qualcosa in più rispetto a quelle attuali italiane, ma neanche di così trascendentale.