Iliad, difficoltà ci stanno ponendo contro di ogni tipo. Ma a breve al via

L'obiettivo dichiarato di Iliad è di iniziare a proporre le prime tariffe già entro l'estate, confidando nell'hype elevato che si riscontra tra i clienti.

Iliad, difficoltà ci stanno ponendo cont

Levi (ad Iliad): ‘Scandaloso l’accordo sui prezzi delle bollette telefoniche. Gli ostacoli di Vodafone e gli altri non ci fanno paura’


Levi, amministratore delegato di Iliad Italia, sottolinea i numerosi problemi e difficoltà che sta trovando la società che gestisce per il lancio sul mercato italiano. In tutti i modi ci stanno ostacolando, a dichiarato più di volta. Ma il via delle prime offerte inizierà, comunque, in estate.
 

Sono interessanti le dichiarazioni rilasciate dall'amministratore delegato di Iliad in Italia ovvero il nuovo operatore telefonico low cost pronto a fare il suo ingresso dalle nostre parti e a scompaginare molte certezze a suon di offerte convenienti. Benedetto Levi non ha infatti utilizzato giri di parole nello spiegare come sia in atto una campagna collettiva per mettere i bastoni tra le ruote di Iliad per ostacolare la sua presenza. Non solo, ma oltre ad aver di fatto dato il via al conto alla rovescia allo sbarco sul territorio nazionale entro l'estate, ha duramente criticato il comportamento degli altri gestori, in queste ore al centro di aspre polemiche.

Dure critiche da Benedetto Levi, ad Iliad Italia

La prima critica di Benedetto Levi, amministratore delegato di Iliad Italia, intercettato da Business Insider, è contro la reazione degli operatori telefonici italiani dinanzi all'indagine dell'Antritrust sul contestuale aumento dei prezzi in seguito al cambio della tempistica della fatturazione. Quest'ultima sospetta che tra i gestori ci sia stato un cartello ovvero un coordinamento dell'azione, vietato dalla norme nel segno della concorrenza e della tutela dei consumatori. Per l'ad di Iliad, questo modo di fare è semplicemente "scandaloso e grave". Non solo, ma in un altro Paese "sarebbe inconcepibile”. Inevitabile allora un passaggio sul loro imminente arrivo che non si prospetta affatto semplice.

L'obiettivo dichiarato è di iniziare a proporre le prime tariffe già entro l'estate, confidando nell'hype elevato che si riscontra tra i clienti. Tuttavia fa notare come altri operatori telefonici "ci stanno ostacolando in tutti i modi". E sono due gli esempi messi sul banco. Il primo è il tentativo di vincolare i clienti proponendo loro da 24 mesi così da stroncare sul nascere il pensiero di cambiare operatore nel caso dovessero presentarsi occasioni migliori. Il secondo è ancora più circostanziato e tira in ballo Vodafone che - racconta Levi - alla fine del 2016 avrebbe deposito all'ufficio brevetti il marchio Free ovvero quello con cui è conosciuto il gruppo Iliad in Francia.

Cera già stato un tweet...

E proprio su quest’aspetto Benedetto Levi, amministratore delegato di Iliad in Italia, ha voluto insistere scrivendo un tweet al veleno nel quale ha ironizzato sugli altri operatori italiani Tim, Vodafone e Wind Tre. L’operatore francese ha acceso la miccia della polemica dichiarando che gli operatori che si spartiscono attualmente il mercato italiano, hanno provato in tutti i modi ad ostacolare l’ascesa di Iliad forse proprio a causa delle promesse fatte dai francesi.

L’attesa per lo sbarco di Iliad è infatti alimentata dalle indiscrezioni che sono state fatte filtrare a proposito delle mirabolanti offerte promesse dal nuovo operatore che dovrebbero far impallidire la concorrenza. A partire dalla vendita delle schede Sim Card all’interno dei supermercati.

E dalla volontà di rigettare la tariffazione a 28 giorni che tante polemiche ha scatenato nei mesi scorsi in Italia. Inoltre Iliad ha anche intenzione di proporre una battaglia chiara contro i costi nascosti di alcuni operatori.

Nell’intervista al quotidiano “La Stampa” oggetto del tweet al veleno, Levi ha precisato anche che Iliad non sarà un operatore virtuale. Tutt’altro. L’amministratore delegato assicura che l’azienda sta già lavorando per creare una propria rete per la fase successiva al lancio. Lo stesso dichiara anche che, inizialmente si soffermeranno sulle offerte per il mobile ma non ha escluso di poter arrivare anche al fisso.

E già sui costi nascosti....

Il problema fino a questo momento, come evidenziato da Xavier Niel, fondatore del colosso francese delle telecomunicazioni, sono i tanti piccoli costi nascosti, come quello degli sms o la segreteria telefonica (parole sue) che fanno arrivare la spesa media mensile per abitante nel mobile a 19,1 euro contro i 17,6 euro della Francia.

In occasione della conferenza stampa di presentazione dei conti a Parigi, il deus ex machina ha allora ricordato come  i costi del cellulare in Italia siano superiori a quelli francesi. In questo contesto ha auspicato maggiore trasparenza sulle offerta di telefonia mobile.

Insomma, infrastrutture, interconnessioni, offerte, piano di marketing, distribuzione: tutto è pronto per il lancio prima dell'estate e la curiosità è tutta per i primi piani tariffari. Fino a che punto saranno low cost ovvero così convenienti per gli utenti italiani? In merito ai posti di lavoro, sono un centinaio gli assunti - assicura Niel - ma aumenteranno perché il business Iliad richiede una presenza diffusa sul territorio. A proposito, Iliad ha presentato i conti per il 2017, con un fatturato di quasi 5 miliardi di euro e un utile netto stabile a 405 milioni di euro.

I prezzi possibili

I tempi sembrano finalmente maturi e dopo un gran parlare che si è fatto in questi massi, l'operatore telefonico Iliad è pronto a sbarcare in Italia. Perché se ne parla così tanto? Perché si tratta del gestore low cost che nella natia Francia ha fatto incetta di consumatori a suon di tariffe e offerte convenienti. Ed ecco allora che anche in Italia punta a fare il botto. Mancano ancora conferme ufficiali, ma le anticipazioni che stanno circolando in queste ore riferiscono di una proposta che, almeno sotto il profilo del rapporto tra prezzo e contenuti, non regge il confronto con gli altri gestori telefonici: minuti di conversazione illimitati, SMS illimitati e 30 GB di traffico web in 4G a 1,99 euro al mese.

Si tratterebbe dunque di una tariffa per cellulari estremamente conveniente, a cui se ne affiancherebbe una seconda che farebbe salire a 50 i GB la quantità mensile per navigare sulla Rete. In attesa di conferme e dell'arrivo dell'operatore, attese nell'arco di poche settimane, c'è chi domanda come farebbe Iliad a mantenere i costi così bassi. E la risposta, sostengono gli scettici, andrebbe ricercata nella scarsa qualità del servizio proposto. Almeno è quanto succederebbe nella vicina Francia e in Italia la situazione potrebbe essere addirittura più complicata per via della conformazione del territorio non proprio lineare.

Resta poi da capire se queste tariffe - ancora presunte, ricordiamolo - resisteranno eventualmente nel tempo ovvero se si tratta di offerte temporanee per il lancio dell'operatore sul territorio italiano. E poi, saranno proposte tariffe in abbinamento all'acquisto di un cellulare, magari di un top di gamma? Di interessante ci sono le offerte Iliad in vigore proprio in Francia. Da una parte c'è una proposta che include chiamate illimitate in Francia e all'estero, SMS e MMS senza limiti in Francia e all'estero, Internet 4G illimitato ovvero 100 GB al mese per i non abbonati Freebox, chiamate, SMS e MMS illimitati + 25 GB per Europa, DOM e Stati Uniti d'America, 15,99 euro al mese ovvero 19,99 euro al mese per i non abbonati Freebox

Dall'altra ecco una seconda tariffa che prevede 2 ore di chiamate nazionali e internazionali, SMS e MMS senza limiti, 50 MB di traffico web dentro i confini nazionali, 50 MB di traffico web da Europa e oltreoceano, Gratuito ovvero 2 euro al mese per i non abbonati Freebox. In ogni caso i tempi sono ormai maturi e a breve le offerte saranno rese pubbliche. Spetterà poi al consumatore prendere le sue decisioni.