Inps, quattordicesima 2018 per 3,5 milioni di pensionati: fino a 665 euro in più a luglio

Ecco gli importi che verranno accreditati sull'assegno di luglio dei pensionati, ma è necessario mantenersi nel tetto di reddito di 13.192 euro all'anno.

Inps, quattordicesima 2018 per 3,5 milio

Pensioni: esempi di calcolo della quattordicesima


Arriva la conferma dell'Inps: il mese di luglio 2018 è quello dell'erogazione della quattordicesima per i pensionati. Sono coinvolti circa 3,5 milioni di persone perché, stando alle norme in vigore, per incassarla è necessario mantenersi nel tetto di reddito di 13.192 euro all'anno. Più precisamente, per i pensionati con reddito annuo tra 9.894,70 e 13.192,92 euro, l'importo è di 336 euro a beneficio dei pensionati che hanno fino a 15 anni di versamenti, 420 euro per chi ha da 15 a 25 anni di versamenti, 504 euro per i pensionati con oltre 25 anni di contribuzione.

Per chi percepisce meno di 9.894,69 euro, come precisato dall'Istituto nazionale della previdenza sociale. le somme sono pari a 437 euro per i pensionati che possono contare su contributi fino a 15 anni, 546 euro per chi ha da 15 a 25 anni di contributi, 665 euro per chi ha più di 25 anni di contributi. Ma solo se nella vita si è stati lavoratori dipendenti, altrimenti (se autonomi) dovranno essere aggiunti tre anni di contributi versati

Pensioni: esempi di calcolo della quattordicesima

Stando allora i nuovi meccanismi di calcolo, introdotti lo scorso anno e validi anche in vista della quattordicesima erogata nel prossimo mese di luglio, se gli anni di contributi da lavoro dipendente sono fino a 15, oltre 15 e fino a 25, oltre 25, l'importo del reddito da pensione aggiuntivo sarà rispettivamente pari a 437 euro, 546 euro e 655 euro. Per maturare le stesse cifre, le tre fasce dei lavoratori autonomi sono più elevate ed esattamente fino a 18, oltre 18 e fino a 28, oltre 28. Quali sono poi gli importi corrispondenti a quelli attuali per chi ha un reddito mensile oltre i 752,84 euro e fino a 1.003,78 ovvero 2 volte trattamento minimo dell'Istituto nazionale della previdenza sociale?

Anche in questo caso è utile fare una distinzione per tre fasce di contribuzione sia per chi ha esercitato un lavoro dipendente e sia per gli autonomi così da comprendere l'importo che sarà percepito. Se gli anni di contributi da lavoro dipendente sono fino a 15, oltre 15 e fino a 25, oltre 25, l'importo del reddito da pensione aggiuntivo sarà rispettivamente pari a 336 euro, 420 euro e 504 euro. Anche per questa fascia di reddito e per raggiungere le stesse cifre, le tre fasce dei lavoratori autonomi sono più elevate ed esattamente fino a 18, oltre 18 e fino a 28, oltre 28. La situazione va naturalmente monitorata anno per anno, se non altro perché il nuovo esecutivo ha annunciato una serie di novità nel breve e nel medio periodo.