Intesa UE e Giappone, moto con costi minori fino a 1000 euro

Il patto per la liberalizzazione di scambi con riduzioni daziarie pari a circa un miliardo è destinato a entrare in vigore da primo trimestre del prossimo anno.

Intesa UE e Giappone, moto con costi min

Moto più economiche fino a 1.000 euro


Sembra di essere tornati indietro di 50 anni quando la guerra dei dazi si combatteva senza esclusione di colpi tra ostruzionismi e favoritismi tra economie. Il mondo è adesso diviso in blocchi più grandi, ma l'arma continua a funzionare. E così mentre gli Stati Uniti mettono i bastoni tra le ruote all'export cinese e sono pronti a limitare i rapporti con l'Unione europea, ecco che quest'ultima stringe il legame con il Giappone. L'accordo di libero scambio è la risposta al protezionismo di Trump. Significa che ci sono più spazi per le imprese, anche e soprattutto quelle che dalle nostre parti hanno molto mercato, come quelle del comparto moto. In termine pratici, con la cancellazione dei dazi dal 99% dei prodotti importati, le moto saranno più economiche dal 6% all'8% per moto e i ricambi dal 3,7%.

Moto più economiche fino a 1.000 euro in meno

I tempi sono stretti e si procede rapidamente. Il Japan Europe Free Trade Agreement finisce nelle prossime settimane sotto esame del Parlamento europeo per l'entrata in vigore già nel 2019. E se le moto finiranno per costare fino a 1.000 euro in meno, i prezzi delle auto sono destinati a fare il percorso inverso per via dell'aggravamento dei dazi. Non solo, ma anche le stesse moto made in Usa finiranno per costare di più. E si tratta di marchi ben noti, come Harley Davidson e Indian. Il maggior impegno di spesa finirebbe per raggiungere la cifra record di 2.000 euro.

Il patto per la liberalizzazione di scambi con riduzioni daziarie pari a circa un miliardo è destinato allora a entrare in vigore da primo trimestre del prossimo anno. Questo sistema si fonda su una serie di documenti o autocertificazioni che impegnano la responsabilità dell'impresa in maniera totale, coinvolgendo gli acquisti, la logistica, la produzione e l'amministrazione, oltre che il commerciale, che è stimolato alla proposizione di prodotti preferenziali. Ma a beneficiarne saranno soprattutto i consumatori finali.

Nuove opportunità oltre il mercato delle moto

Non è allora un caso che il nuovo presidente dell'Associazione Parlamentari Amici del Giappone abbia sottolineato, anche a nome dei molti senatori e deputati che hanno aderito al sodalizio, l'importanza della firma dell'Economic Partnership tra Unione europea e Giappone, che si affianca a una una Strategic Partnership politica. Il presidente della Fondazione Italia Giappone ha annunciato la prosecuzione nei prossimi mesi degli incontri sulle nuove opportunità per le imprese italiane, anche oltre il segmento di mercato delle moto.