Investimenti, cosa accade davvero a tanti italiani. Il racconto di un promotore

di Chiara Compagnucci pubblicato il

Il costo minimo di ingresso Ŕ di circa 100 euro, ma ingolositi dalla errata convinzione di diventare ricchi con facilitÓ, c'Ŕ chi investe cifre da capogiro.

Investimenti, cosa accade davvero a tant

Investimenti e criptovalute, racconto di un promotore

Se c'è una cosa che non manca ai promotori finanziari disonesti è la freddezza nell'arrivare fino in fondo. La truffa ai risparmiatori comuni, ai pensionati che hanno pazientemente messo da parte le proprie somme di denaro, a piccoli e grandi investitori avviene senza pietà perché rientra nello stato delle cose. Adesso salta fuori il racconto di un ex promotore forse pentito che racconta i segreti di questa attività. Senza troppi giri di parole riferisce di setta delle criptovalute e rivela come il giro d'affari sia da capogiro.

Circolano infatti grandi somme di denaro e una volta che i risparmiatori avviano questa procedura, il flusso dei soldi prende strade difficili da seguire tra paradisi fiscali sparsi in ogni Paese del mondo e società dalla dubbia provenienza. Da qui l'invito ad avvicinarsi con cautela alle criptovalute: non si tratta di demonizzarle, ma di innalzare il livello di consapevolezza delle proprie azione e capire cosa si sta facendo e con chi.

Investimenti e criptovalute, il racconto di un promotore

L'identità dell'uomo che sta spiegando in ogni minimo particolare come funziona il sistema delle criptovalute è ben nota ai giudici italiani. L'ex promotore sta infatti collaborando attivamente per la ricostruzione dei fatti e l'individuazione di eventuali profili di reato. Sta riferendo di un giro di affari di 10 milioni di euro creati dal nulla grazie al sistema delle criptomonete.

E stando a quanto riferito - come rivelato da un lungo approfondimento del quotidiano economico-finanziario Il Sole 24 Ore -, il gruppo a cui appartenenza si avverrebbe di figure che poco avrebbero a che fare con questo mondo: "Santoni e guaritori per influenzare e manipolare la volontà dei clienti truffati". Eppure ad ascoltare e leggere con attenzione le sue parole e le tecniche utilizzate per guadagnare una montagna di denaro con gli investimenti dei risparmiatori si rimane sorpresi per la semplicità d'azione. Lo schema utilizzato è sempre lo stesso e rimane ancora oggi nel 2019 il più efficace.

Sì agli investimenti, no al facile arricchimento

Si tratta del classicissimo schema Ponzi basato sull'illusione di facili guadagni. È un sistema piramidale in base al quale le vittime sono incentivate a trovare nuovi investitori da spingere a fare altrettanto lungo una catena che si protrae all'infinito. Con un dettaglio in più: il pagamento con criptovalute senza forma e senza colore, praticamente inesistenti. Il costo minimo di ingresso è di circa 100 euro, ma ingolositi dalle cifre astronomiche che girano e dalla errata convinzione di diventare ricchi con facilità, c'è chi investe cifre da capogiro finendo avvolto nella spirale di un tunnel senza fine.

Si stima che siano circa 70.000 gli italiani in questa situazione. L'ex promotore racconta al quotidiano di aver visto colleghi guadagnare quasi mezzo milione di euro con la vendita di kit di formazione ad amici e parenti, chiamati a loro volta a fare altrettanto e continuano ad arricchire chi c'è alle loro spalle. Da qui l'invito a frenare e a non farsi illudere dal miraggio della bella vita. Insomma, investire sì, ma credere nel facile arricchimento no.

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