Italia, alimenti in Europa prima in classifica per Igp, Stg e Dop

I prodotti di qualità sono 291 e oltre tre quarti dei produttori sono attivi in aree montane e collinari. Il resto arriva invece dalla pianura.

Italia, alimenti in Europa prima in clas

Italia, per Dop, Igp e Stg


Qualità del cibo italiano sempre più alta, con il numero maggiori di prodotti certificati Igp, Dop, Stg anche se ocorre stare attenti sempre alla reali caratteristiche e alla scelta, anche perchè con le attuali normative non è così impossibile confondersi quando si fanno acquisti

Quando si punta sul cibo italiano si va sul sicuro. Questa è una delle certezze da cui non si scappa e che trova adesso nuova conferma nei nuovi riconoscimenti assegnati dall'Unione europea. Si tratta di quelli Dop (Denominazione di origine protetta), Igp (Indicazione geografica protetta) e Stg (Specialità tradizionale garantita), rispetto a cui il nostro Paese occupa indisturbato il primo posto. C'è dunque da esultare e di positivo c'è il coinvolgimento di tutto il territorio, da nord a sud, da est a ovest, dalle zone di montagna a quelle di pianura. Tra i tanti dettagli interessanti che il rapporto Istat mette in luce ci sono quelli del primato delle regioni Emilia Romagna (primo posto) e Veneto (secondo posto), ma anche del sorpasso dei trasformatori agroalimentari del sud ai danni di quelli del nord-est.

Dop, Igp e Stg: nessuno meglio dell'Italia

Entrando allora nel dettaglio, i prodotti di qualità sono 291 e oltre tre quarti dei produttori sono attivi in aree montane e collinari. Il resto arriva invece dalla pianura. Spicca poi che anche questa volta la mozzarella e la pizza napoletana si confermano le sole specialità tradizionali italiane riconosciute dalla Ue. L'Istat è chiara: i prodotti Dop, Igp e Stg si rafforzano come componente importante del settore agroalimentare italiano e fattore di competitività delle realtà agricole locali. Pur mantenendo talune caratteristiche tipiche dei prodotti di nicchia, il comparto dei prodotti di qualità va assumendo connotazioni sempre più rilevanti.

Ma di che stiamo parlando con le denominazioni Dop, Igp e Stg?

I prodotti Dop rappresentano il livello più elevato della qualità certificata e protetta dall'Unione europea. Sono originari di una specifica zona geografica, presentano caratteristiche dovute a un particolare ambiente geografico e vengono prodotti e trasformati in un territorio ben preciso. I prodotti Igp raggruppano le specialità agroalimentari di pregio riconosciute e tutelate dall'Unione europea. Sono originarie di una specifica zona geografica, possiedono una determinata qualità, reputazione o altre caratteristiche attribuibili a uno specifico territorio, ossia vengono almeno prodotte o trasformate in una delimitata zona geografica. I prodotti Stg comprendono le preparazioni riconosciute e tutelate dall'Unione europea, le cui peculiarità non dipendono dall'origine geografica ma da una composizione tradizionale del prodotto, una ricetta tipica o un metodo di produzione tradizionale.

Per quanto riguarda invece i prodotti, pollice in su per i formaggi (26.964 ovvero il 34,2% del totale), gli oli extravergine di oliva (21.033 ovvero ik 26,7%) e gli ortofrutticoli e cereali (17.967 ovvero il 22,8%). A livello territoriale, nel 52,8% dei Comuni interessati alle Dop, Igp e Stg sono presenti fino a 5 operatori. Solo nel 3,2% dei Comuni sono presenti oltre 100 operatori. Si conferma allora il contributo dei prodotti Dop e Igp, così come avviene per l'agriturismo, al mantenimento e al rafforzamento degli insediamenti umani e dell'attività agricola in queste aree più periferiche.







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di Chiara Compagnucci pubblicato il