Italiani avvezzi al risparmio e attenti per scelta e gestione conto corrente. Orientamenti

Non è detto che lasciare i risparmi in banca sia la migliore soluzione a disposizione per farli fruttare, se non altro perché i costi sono sempre più alti.

Italiani avvezzi al risparmio e attenti

Conti correnti non sempre convenienti


Sarà per la crisi che ha messo in discussione troppe certezze (nel migliore dei casi) o portato al lastrico (nel peggiore), ma ecco che gli italiani sono adesso più attenti al risparmio, anche nella scelta e nell'analisi dei costi di gestione del conto corrente. I dati più recenti riferiscono anche di una tendenza molto chiara: quella del maggior ricorso al risparmio ovvero della minore propensione alla spesa. Stando a quanto risulta a Unimpresa, ad esempio, le riserve degli istituti di credito sono arrivate a 38 milioni di euro nell'ultimo anno e i conti correnti degli italiani hanno sfondato il tetto dei 1.000 miliardi di euro di deposito.

Conti correnti non sempre convenienti

Il punto è però un altro: non è detto che lasciare i risparmi in banca sia la migliore soluzione a disposizione per farli fruttare, se non altro perché i costi sono sempre più alti e gli interessi, quando ci sono, sono prossimo allo zero. Da qui l'importanza di scegliere la soluzione più adatta. Qualche esempio per risparmiare? Controllare l'estratto conto solo attraverso i servizi forniti gratuitamente dalla banca: sportello bancomat e invio a casa trimestrale. Oppure chiedere la domiciliazione delle bollette: il servizio è quasi sempre gratuito e ti eviterà ulteriori spese. Ma anche prelevare sempre da sportelli bancomat della propria banca per evitare commissioni inutili.

Conti correnti più cari

Inutile girarci troppo attorno perché i costi di gestione dei conti correnti sono cresciuti ancora. Stando alle ultime rilevazioni, il costo medio del conto corrente per famiglie è salito in quattro mesi del 4% circa sia per l'uso allo sportello dove raggiunge i 138 euro all'anno sia per il web dove arriva a 110 euro. Il suggerimento è allora di controllare e conservare tutta la documentazione relativa al conto correnti attivato sia perché solo così è possibile accorgere di eventuali peggioramenti delle condizioni sia perché fa fede in caso di contestazioni. Occorre ricordare come la banca sia tenuta a informare il consumatore di eventuali cambiamenti delle condizioni contrattuali e quest'ultimo può recedere dal contratto senza penali.