Jollibee, il celebre fast food asiatico arriva in Italia. Ecco cosa si mangia di buono. C'è già la fila

Piazza Diaz è stata presa d’assalto da curiosi che non hanno voluto perdere questo momento storico e da quelli che hanno assaggiato con gusto le specialità della catena che ha aperto a Milano

Jollibee, il celebre fast food asiatico

Il fastfood Jollibee, il più celebre delle Filippine, apre il suo primo punto vendita a Milano e in Europa. Grande curiosità per assaggiare le specialità


E' arrivato in Italia il famoso fast food delle Filippine, il primo come successo di quelli asiatici, nella stessa Asia e nel mondo. Jollibee apre da subito a Milano, ma arriverà ben presto in altre città italiane. Cerchiamo di capire i motivi del suo successo e cosa si mangia di buono.
 

È stato subito ribattezzato il Mc Donald’s delle Filippine. E per quelli hanno vissuto in prima persona il boom di un brand che negli anni ‘90 del secolo scorso ha avuto una potenza attrattiva incredibile anche in Italia, fa un certo effetto constatare che quel mondo, adesso, viene utilizzato per descrivere la catena di fast food che viene da lontano. Da molto lontano. Nel caleidoscopio di usi, costumi e tradizioni che la globalizzazione ha realizzato, infatti, non dovrebbe fare più notizia il fatto che a Milano, città notoriamente multiculturale e una delle metropoli più dinamiche non solo d’Italia, da qualche giorno si possono assaggiare i sapori tradizionali provenienti dal lontano Oriente in forma di fast food.

Ma è successo proprio questo dopo l’apertura del primo punto italiano ed europeo di Jollibee, la celebre catena di fast food made in Filippine. E, nel giorno dell’inaugurazione, il 18 marzo, piazza Diaz è stata presa d’assalto dai curiosi che non hanno voluto perdere questo momento storico e da quelli che non hanno voluto mancare l’occasione di assaggiare per primi la celebre specialità della catena: il pollo fritto Chickenjoy, servito con una deliziosa salsina orientale agrodolce.

A Milano apre il più famoso fastfoood delle Filippine

Una fila chilometrica che dalle prime luci dell’alba ha dimostrato che i filippini hanno fatto centro con la scelta di aprire un varco italiano che guarda all’Europa. Certo il menù presenta alcune proposte abbastanza impegnative per gli habitué delle pietanze meno esotiche. Gli spaghetti al ketchup di banana, ad esempio, rappresentano una pietanza che difficilmente potrà convincere gli ortodossi. Gli spaghetti si presentano infatti abbastanza scotti e collosi ed anche gli abbinamenti sono audaci (salsa agrodolce composta di ketchup alla banana, carne trita, wurstel rossi e latte condensato).

Elementi che rappresentano per i meno disposti alle sperimentazioni, una sfida difficile da vincere. Che potrebbero storcere il naso anche su altre portate del menù filippino. Come per esempio l’amazing aloha burger, che, oltre alla carne include nel panino formaggio e una fetta di ananas, e la breakfast joy che è a base di uova fritte, riso all’aglio con carne di manzo o wurstel. La pancit palabok, i noodles in versione filippina con gamberetti, pollo, uova sode e prezzemolo hanno invece riscosso un certo successo. Comunque, al di la di queste valutazioni, il successo di Jollibee è oggettivo e testimoniato dall’esplosione di follwers sulle proprie pagine social a partire dalla pagina Facebook “Jollibee”. Ma lo scetticismo non fermerà la corsa di Jollibee che presto aprirà altre sedi su tutto il territorio nazionale.