Lavoratori stagionali come funziona 600 euro assegno per coronavirus in Decreto Governo Conte

di Marianna Quatraro pubblicato il
Lavoratori stagionali come funziona 600

Lavoratori stagionali 600 euro Decreto Governo Conte

Un assegno una tantum da 600 euro per i lavoratori stagionali tra le misure economiche varate dal governo: cosa prevede e chiarimenti

Il governo Conte ha approvato il Decreto Cura Italia con misure di sostegni economici per imprese, lavoratori e famiglie, dall’estensione della Cassa Integrazione in deroga per tutti, anche per le imprese con un solo dipendente, all’allungamento del congedo parentale, alla sospensione del pagamento di rate di mutui e prestiti, a misure per i lavoratori autonomi. Cosa prevedono le novità economiche del decreto del governo Conte per i lavoratori stagionali?

Lavoratori stagionali assegno una tantum per coronavirus in Decreto Governo Conte

Stando a quanto deciso dal governo Conte, tra le misure del nuovo Decreto Cura Italia rientra anche un assegno una tantum di 600 euro valido per il mese di marzo da corrispondere ai lavoratori autonomi, che non stanno lavorando bloccati dall’emergenza coronavirus, ai lavoratori stagionali e ad altre categorie di lavoratori.

Del resto, oltre gli autonomi che hanno dovuto smettere di lavorare per la diffusione del contagione da Covid 19, l’altra categoria di lavoratori fortemente colpiti dall’emergenza sanitaria in corso sono proprio i lavoratori stagionali, quelli per cui la stagione invernale si è conclusa già in netto anticipo, senza permettere alla maggior parte di loro di raggiungere i requisiti per la richiesta della disoccupazione magari, e quelli per cui la stagione estiva forse salterà o per cui comunque le assunzioni saranno ritardate rispetto ai consueti periodi.

Gli altri anni a quest’ora, solitamente, alle soglie della chiusura della stagione cosiddetta sciistica, le località turistiche erano già in moto alla ricerca di personale da impiegare i ristoranti, alberghi, bar, stabilimenti balneari, e altri esercizi della stagione estiva in posti di mare. Stesso discorso per l’impiego di personale per i mesi estivi delle zone di montagna o dei laghi. Al momento tutto sembra essere bloccato con grade preoccupazione e timori degli stagionali.

La misura della nuova indennità una tantum di 600 euro, dunque, spetterà:

  • ai lavoratori stagionali;
  • ai lavoratori che hanno smesso di lavorare a causa dell’emergenza coronavirus;
  • ai lavoratori autonomi, liberi professionisti titolari di partita Iva, co.co.co iscritti alla gestione separata e autonomi delle gestioni Ago.

Il premier Conte nell’annunciare le nuove misure approvato ha anche specificato che il governo ha la misura una tantum è solo una prima misura per gli stagionali che rientra nel decreto di marzo ma c’è in programma un nuovo provvedimento per aprile per prorogare alcune delle misure previste e incentivare la ripartenza dell'economia, a partire dal settore del turismo.

Lavoratori stagionali come funziona 600 euro assegno per coronavirus

Al momento non sono state rese note particolari informazioni o dettagli sul funzionamento dell’assegno una tantum da 600 euro per gli stagionali né procedure e tempi per quanto riguarda l’eventuale domanda da presentare per potere beneficiare. Molto probabilmente, come immaginabile, la domanda dovrà essere presentata all’Inps ma si resta in attesa di ulteriori informazioni e chiarimenti.

Per il resto, ciò che è stato reso noto è che i lavoratori stagionali del settore turismo che possono richiedere l’assegno da 600 euro sono coloro che hanno lavorato almeno 50 giornate effettive nel 2019. Il governo ha, inoltre, precisato che l’assegno da 600 euro viene calcolato ai fini della formazione del reddito.

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