Le mance del Milleproroghe 2020, ma i soldi per le pensioni non ci sono mai

di Marianna Quatraro pubblicato il
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Da soldi per l’accademia dei Lincei a nuovi stanziamenti per dipendenti dei call center, aziende danneggiate dal crollo del Ponte Morandi e non solo: ancora nulla per novità pensioni

Di nuovo tante le novità del Decreto Milleproroghe 2020: come ogni anno, arrivano puntuali le novità del Milleproroghe con le diverse misure che non sono state inserite nella Legge di Bilancio 2020. E ancora una volta, come ormai accade da qualche anno, i provvedimenti approvati dimostrano come ci siano le risorse per dar spazio ad alcune misure tralasciando sempre, però, le novità pensioni che non ci sono mai. Vediamo quali sono le novità del pacchetto Milleproroghe 2010.

Mance del Milleproroghe 2020 nuove misure e risorse

Si parla di cosiddette mance del Milleproroghe, cioè misure che non riuscite ad essere inserite nella nuova Legge di Bilancio e per cui sono state stanziare risorse postume. Le risorse stanziate per le mance del Milleproroghe 2020 sono le seguenti:

  • 19 milioni di euro per lo slittamento a fine anno della Cassa Integrazione per i lavoratori dell'Ilva;
  • 29 milioni di euro per le aziende danneggiate dal crollo del Ponte Morandi;
  • 45 milioni di euro per le aziende cui si applicano le proroghe complesse della Cigs e per le aree di crisi in Campania e Veneto;
  • 20 milioni di euro per le misure di sostegno al reddito dei dipendenti dei call center;
  • 200mila euro per il 2020 (che diventano 500.000 euro rispettivamente per 2021 e 2022) per il completamento delle opere di manutenzione straordinaria e di adeguamento impiantistico del complesso conventuale San Felice;
  • 500mila euro per il biennio 2021-2022 per le misure del piano ‘Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile’ e della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici;
  • 200mila euro di bonus per il 2020 per l’accademia dei Lincei;
  • 870mila euro di bonus per il 2020 sui sigari.

Tra le altre novità previste dal Milleproroghe 2020:

  • la possibilità per i medici di rimanere in servizio anche oltre i 40 anni di attività ed entro i limiti dei 70 anni di età, già possibile in alcune Regioni;
  • inquadramento per i medici specializzandi a tempo determinato e con orario parziale (per permettere di completare la specializzazione) già dal terzo anno di corso e ammissione ai concorsi per l'accesso alla dirigenza sanitaria a partire dal terzo anno del corso di formazione e non più all'ultimo anno;
  • divieto di uso dei monopattini elettrici ai ragazzi di età inferiore ai 14 anni e obbligo di uso del casco per ragazzi fino ai 18 anni di età;
  • imposte comunali sulla pubblicità e sull'occupazione di suolo pubblico;
  • termini per i precari della Pubblica Amministrazione per maturare i requisiti necessari per essere stabilizzati (3 anni di servizio anche non continuativi negli ultimi 8) e per la quantificazione dei danni subiti dalle imprese a seguito del terremoto dell'Aquila del 2009;
  • proroga per tutto il 2020 del bonus verde che prevede una detrazione fiscale Irpef del 36% sulle spese sostenute negli interventi di sistemazione a verde di giardini, terrazze e parti comuni di edifici condominiali;
  • aumento delle tariffe autostradali, che sarebbe dovuto scattare a inizio 2020, viene rinviato al prossimo 31 luglio;
  • maggiore rapidità nella selezione dei Segretari Comunali e nell'inserimento dei vincitori in organico.

Milleproroghe 2020 ancora delusione per misure mancanti

Come dimostrano le ultime notizie, mancano, di nuovo, nel Milleproroghe misure per le pensioni, pur essendo disponibili milioni di euro che però continuano ad essere stanziati per altri provvedimenti. E si tratta di un segnale che dimostra ancora una volta come forse rivedere la riforma delle pensioni attuale non sia essenziale priorità del governo nonostante i tanti annunci, le buone intenzioni e i progetti di lavoro.

Ma non solo le pensioni sono state dimenticate: stando a quanto riportano le ultime notizie, infatti, rispetto a quanto previsto, sono rimaste escluse dal Milleproroghe 2020 anche:

  • proroga al prossimo mese di aprile dell’obbligo di pagamento con strumenti tracciabili per avere le detrazioni in dichiarazione dei redditi;
  • proroga per il primo anno dell’applicazione delle nuove pagelle fiscali per gli Indicatori sintetici di affidabilità economica (Isa).

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