Luxottica, premio ai lavoratori di quasi 3mila euro. I motivi

Siamo davanti al più alto premio di risultato mai riconosciuto dall'azienda ai dipendenti dei suoi otto stabilimenti produttivi del nord-est.

Luxottica, premio ai lavoratori di quasi

Luxottica, premio ai lavoratori


Ancora una bella storia da raccontare perché riguarda un'azienda che ha deciso di condividere con i propri lavoratori i benefici economici derivanti dal raggiungimento dei risultati. Protagonista è Luxottica che ha deciso di devolvere a ciascun dipendente un bonus di 2.235 euro. Tutti loro se lo troveranno nella busta paga di luglio e, a voler essere più precisi, è coinvolto l'intero personale: sia quello assunto con contratto a tempo indeterminato sia quello a tempo determinato. Non solo, ma un surplus di stipendio sarà concesso agli interinali in base all'anzianità maturata. Una gratificazione economica inferiore rispetto a quella da 2.235 euro, ma è pur sempre un premio aggiuntivo non inizialmente messo in conto.

Le ragioni del maxi premio

Siamo allora davanti al più alto premio di risultato mai riconosciuto dall'azienda ai dipendenti dei suoi otto stabilimenti produttivi italiani, che si trovano in provincia di Belluno ad Agordo, Cencenighe e tre a Sedico e in provincia di Treviso a Pederobba. Ma quali sono le ragioni che hanno spinto Luxottica a concedere questo maxi premio. Sono essenzialmente tre:

  1. fattori di calcolo individuali come il livello di assenteismo, l'anzianità aziendale o la presenza nei sabati di flessibilità positiva nelle fabbriche;
  2. la realizzazione di progetti sulla sicurezza o sulla qualità;
  3. i comportamenti positivi in termini di risparmio energetico, come il minor consumo di carta negli uffici.

Di più: stando a quanto previsto da Luxottica, ciascun lavoratore può anche sfruttare diversamente il proprio bonus, destinandolo in beni e servizi welfare (anche solo una parte) con il vantaggio dell'azzeramento delle tasse. Si tratta di una opportunità introdotta lo scorso anno. Come ricordato dalle organizzazioni sindacali, coloro che optano per la conversione in beni e servizi flessibili, l'azienda aggiunge un ulteriore 10% sulla somma convertita. Il dipendente può farlo già a partire da questo mese, con circa due mesi di anticipo rispetto all'erogazione del premio in denaro nella busta paga di luglio. A ciascuno la sua scelta.

Un'altra storia di premi ai dipendenti

Pippo Calippo è un personaggio, un uomo e imprenditore positivo e come spesso ha fatto ha deciso di premiare i suoi dipendenti con un bonus da 500 euro. Ma ci sono altre vicende positive di aziende italiane nonostante i tanti problemi, licenziamenti e aziende che chiudono.

Tonno Callipo rappresenta una garanzia di qualità per i consumatori italiani. Che hanno premiato la dedizione, la caparbietà, la qualità dei prodotti di un’azienda che ha appena festeggiato il suo centocinquesimo compleanno.

L’azienda Callipo Conserve Alimentari gestita da Pippo Callipo ha registrato infatti un aumento di fatturato record nel 2017. Un +9 per cento rispetto all’anno precedente che ha portato il fatturato a cinquantadue milioni di euro. Numeri che testimoniano una crescita costante di un’azienda che non ha perso le virtù proprie delle imprese a carattere familiari ma che ha saputo coniugare competenza, dedizione ed organizzazione proprie dei grandi marchi.

Un risultato che premia uno sforzo collettivo. E forse il segreto sta proprio nella convinzione che sia la squadra a vincere e non il singolo. Convinzione che ne ha animato lo spirito fin dall’inizio della sua storia imprenditoriale Pippo Callipo. Valorizzare, riconoscere e premiare il merito e l’impegno, massima attenzione alla politica di welfare aziendale sono punti fermi dei centocinque anni di storia di quello che può essere considerato a tutti gli effetti un vero e proprio brand. Proprio per festeggiare questa ennesima vittoria nello stile Callipo, l’azienda ha annunciato il premio di produzione per ciascun lavoratore della Giacinto Callipo Conserve Alimentari.

Per i dipendenti con oltre venticinque anni di servizio previsto un premio ulteriore. Questa è l’Italia che piace e convince.

Premi Ferrari

I lavoratori Ferrari premiati con un bonus promozionale di circa 5000 euro che sarà erogato come riconoscimento per gli ottimi risultati raggiunti nel 2017. Stando a quanto riportano le ultime notizie, infatti, la Casa del Cavallino rampante ha prodotto oltre 8000 macchine e incassato oltre un miliardo di euro. Si tratta di numeri confermati dal segretario generale della Fim-Cisl Emilia Centrale Giorgio Uriti, che ha dichiarato che lo scorso anno sono state prodotte 8.400 macchine, la qualità è stata di ottimo livello e il risultato operativo ha superato il miliardo di euro e proprio grazie a questi numeri il premio complessivo per i dipendenti arriva a 5.183,14 euro.

In particolare, i dipendenti Ferrari riceveranno nella busta paga di aprile il premio che potrà arrivare fino a 5545,46 euro, circa 500 euro in più rispetto a quello versato lo scorso anno. In particolare, infatti, chi non è stato mai assente sul posto di lavoro potrà godere di un ulteriore bonus del 7%, che porterà, appunto, il premio a 5.545,96 euro. Sarà, tuttavia, applicata una proporzionalità del premio anche ai lavoratori che non hanno potuto lavorare per malattia.

Dopo l’annuncio dalla Casa, le ultime notizie confermano che premio che Ferrari darà ai suoi lavoratori supera quello dato da Audi, che si aggira intorno ai 4770 euro, e quello erogato ai suoi dipendenti da Volkswagen, che si aggira, invece, sui 4100 euro. Il generale della Fim-Cisl Emilia Centrale ha, inoltre, spiegato che il premio di competitività gode anche di una tassazione favorevole (imposta al 10%) per chi non supera gli 80 mila euro lordi annui, cioè per la grande maggioranza dei lavoratori.

E ancora

La Spea società di Torino, precisamente di Volpiano, cresce così tanto che regala una tredicesima doppia a tutti i suoi 500 dipendenti per lo sforzo e attaccamento dimostrato. Un lato della medaglia di un Italia, non è stata l'unica impresa che lo ha fatto, mentre dall'altro ci sono diverse realtà che non sono riuscite a pagarle neppure parzialmente

Questa è proprio una bella storia da raccontare, ma che presenta anche un aspetto un passaggio a vuoto. In fin dei conti la perfezione non appartiene a questo mondo e occorre comunque fare i conti anche con le storture. Siamo a Torino, anzi, a Volpiano e qui un'azienda specializzata nel comparto hi-tech è stata in grado di centrare risultati così positivi da aver fatto schizzare in su il fatturato. Tanto per intenderci, l'azienda Spea è quella che ha a che fare con i macchinari che collaudano i sensori degli iPhone X, l'ultimo nato di casa Apple, e quelli dei pacemaker. Tra i clienti, oltre ad Apple c'è anche Samsung e il loro compito è quello di realizzare prodotti da provare sugli smartphone prima che essi finiscano sul mercato e dunque nelle nostre tasche. Insomma, fanno dell'innovazione nel settore dell'elettronica dei prodotti per l'automotive, il medicale e l'aerospazio la loro ragion d'essere.

Adesso succede che quel 16% in fatturato conquistato negli ultimi mesi non finirà però nelle casse dei grandi capi o comunque in quello della società perché proprio loro hanno deciso di premiare i 520 addetti dello stabilimento. E la faranno regalando una mensilità in più in segno di riconoscimento. Per tutti loro questo è stato il Natale della doppia tredicesima.

Tanto per essere precisi delle cifre che circolano, stando a quanto dichiarato dai titolari il 2017 è stato un anno entusiasmante: fatturato da 100 milioni di euro, 1.200 sistemi venduti e 60 giovani assunti a Volpiano. Ecco allora che un milione di euro è stato distribuito tra i 520 collaboratori nell'area produttiva. Un omaggio sicuramente gradito che metterà ancora più sprint nell'entusiasmo della forza lavoro per il 2018. C'è anche un altro motivo per cui questa storia merita di essere segnalata. Una quindicina di anni fa l'azienda ha attraversato un periodo di grande crisi, come tante del settore e del territorio. Ma la proprietà e i lavoratori hanno avuto la capacità di guardare oltre e di scommettere sulla ripresa. Ed evidentemente hanno fatto bene se adesso Spea è un punto di riferimento del settore e adesso hanno trovato sotto l'albero una mensilità aggiuntiva.

Di positivo c'è anche di storie simili con lavoratori e collaboratori premiati ne abbiamo sentite diverse in questo ultimo scorcio dell'anno. Segno evidentemente che i pezzi dell'economia italiana si stanno collocando al posto giusto e, seppur gradualmente, la ripresa inizia a materializzarsi.

Ma c'è un neo

In questo contesto di generale entusiasmo viene anche segnalato un aspetto non proprio positivo. Non riguarda l'azienda in sé e né i suoi lavoratori bensì lo Stato. O meglio, il fisco. Perché anche questo stipendio supplementare è stato tassato e l'erario ha trattenuto le aliquote del caso. Altrimenti, chissà, l'importo sarebbe stato ben maggiore. Secondo i titolare dell'azienda non è un comportamento corretto per il semplice motivo che i regali non andrebbero evidentemente tassati. La pensa evidentemente in maniera diversa lo Stato, che si è fatto un regalo di Natale anche lui.