Manovra ancora modifiche, non più certi nemmeno fondi per pensioni e reddito. Cosa succede

I fondi destinati a novità pensioni di quota 100 e reddito di cittadinanza potrebbero essere destinati ad altri ambiti: le ultime novità

Manovra ancora modifiche, non più certi

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Nuovi spazi per investimenti e le misure fondamentali quali novità pensioni di quota 100 e reddito di cittadinanza 'relegate' in allegati. Sono queste le ultime notizie sulle ultimissime modifiche della nuova Manovra che, come ormai ben sappiamo, è in corso di definizione e la cui approvazione ufficiale è attesa per la fine dell'anno in modo tale da dare il via alle misure previste dal prossimo mese di gennaio 2019. Ma cosa è cambiato ad oggi rispetto alle intenzioni iniziali?

Manovra: ancora modifiche fondi per pensioni e reddito di cittadinanza

Stando a quanto riportano le ultime notizie, la nuova Manovra prevederebbe una serie di modifiche in fatto di destinazione dei fondi: più fondi, per esempio, a sostegno degli investimenti, più soldi per rinnovare il contratto dei dipendenti statali, possibile dirottamento dei fondi destinati a reddito di cittadinanza e novità pensioni di quota 100.

Le ultime notizie confermano, infatti, che rispetto alla precedente bozza, quella più aggiornata prevede per il rinnovo dei contratti degli statali 1,1 miliardi di euro invece di 1,050 nel 2019; 1,425 invece di 1,075 nel 2020; e 1,775 invece di 1,125) nel 2021, per un totale di 4,2 miliardi in un triennio. E' stato poi confermato il fondo sanità per 114,4 miliardi per il 2019 con ulteriori aumenti nel 2020 e 2021, sono stati aumentati i fondi destinati all'edilizia sanitaria, via libera anche

Nella nuova Manovra è poi previsto un potenziamento della misura Resto al Sud, allargata ad imprenditori fino a 45 anni, inizialmente l’età era stata fissata a 35 anni, per sostenere la costituzione di imprese nelle Regioni di Calabria, Sicilia, Campania, Abruzzo, Molise, Basilicata, Puglia Sardegna. In particolare, gli incentivi saranno destinati alle imprese che si dedicano ai prodotti dell’artigianato, dell’industria e della fornitura di servizi e il commercio. Sarebbero, allo stesso tempo, stati ridotti alcuni fondi, come quelli destinati al bonus cultura, scesi da 290 a 270 milioni di euro.

Manovra: paradosso modifiche fondi pensioni e reddito di cittadinanza

Ma il vero paradosso dei nuovi lavori sui fondi è quello relativo a quota 100 e reddito di cittadinanza. Le ultime e ultimissime notizie confermano, infatti, un possibile dirottamento dei relativi fondi, e stiamo parlando, rispettivamente, di 9 miliardi di euro circa e 7 miliardi di euro circa, verso altri impieghi. L'idea è  che i soldi da impiegare in queste misure possano essere dirottati anche in altri ambiti per cui verrebbe meno la certezza dell'uso dei soldi per l’attuazione concreta delle misure che sarebbero poi le principali attese con la nuova Manovra. Eppure è chiaro come nella Legge di bilancio 2019 vera e propria non si faccia alcun riferimento ai dettagli sul di novità pensioni di quota 100 e reddito di cittadinanza ma si parla solo dei relativi stanziamenti.

Lo stesso vicepremier Di Maio ha confermato come i fondi per entrambe le misure ci siano ma che la novità pensioni di quota 100 e il reddito di cittadinanza arriveranno con un decreto apposito subito dopo la nuova Legge di bilancio o prima della fine dell’anno.

Ricordiamo che nell’ambito del Fondo per il reddito di cittadinanza, un miliardo di euro per 2019 e 2020 è destinato al potenziamento dei centri per l’impiego, mentre altri 10 milioni di euro andranno all’Anpal. Dunque, al momento, per novità pensioni di quota 100 e reddito di cittadinanza si dovrà attendere un successivo intervento normativo per conoscere i dettagli della misura.