Maxi bollette, errori fisco e molti altri: tutti i disservizi del 2017 illustrati da Cittadinanzattiva

Quali sono i principali disservizi denunciati dagli italiani a Cittadinanzattiva: da cartelle non dovute a maxi bollette a problemi con i trasporti

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Dalle maxi bollette di luce, gas e acqua agli errori del fisco e non solo: Cittadinanzattiva, onlus nata nel 1978, attiva nel campo della salute e in difesa dei consumatori, della scuola pubblica, della legalità, nel nuovo XVII Rapporto ‘Diritti dei consumatori: si può fare di più’, elaborato dopo le innumerevoli segnalazioni arrivate lo scorso anno, ha illustrato tutti i disservizi del 2017 del nostro Paese.

Maxi bollette, errori fisco e molti altri: il rapporto di Cittadinanzattiva

Maxi bollette, errori del fisco, problemi nella navigazione a banda larga, carenza della rete di trasporti pubblici, mutui bancari a condizioni proibitive: sono questi alcuni dei disservizi che nel corso dello scorso anno, come confermano le ultime notizie, di cui si sono particolarmente lamentati gli italiani con Cittadinanzattiva. Stando a quanto riportano le ultime notizie, sono state circa 8.067 le denunce arrivate nel 2017 e riguardanti diversi settori. In primo luogo, quello della telefonia e nella maggior parte dei casi, circa nel 30% delle denunce, il problema è stato legato soprattutto a bollette esorbitanti da contestare, ma anche alla disattivazione di servizi mai richiesti, a questioni contrattuali irrisolte (13,9%), o a problemi di disdetta o recesso nei casi in cui si fosse deciso di cambiare compagnia. Stando a quanto riferito da tantissimi cittadini, cambiare operatore, sia per la linea mobile ma soprattutto per quella fissa, nella maggior parte dei casi diventa una vera e propria odissea.

Altre importanti denunce hanno interessato le maxi bollette di luce, gas e acqua. Partendo dalle bollette di luce e gas (15,5%), la maggior parte delle denunce sono state fatte a causa di maxi bollette recapitate ai cittadini e che nella metà dei casi sono il risultato di conguagli pluriennali che hanno fatto, in alcuni casi, lievitare le bollette fino addirittura a 20.000 euro per l’elettricità e a 15.000 per il gas, cifre chiaramente esorbitanti. Anche nel caso del servizio idrico, la maggior parte delle denunce ha interessato i maxi conguagli pluriennali, dovuti alla mancata lettura dei consumi per lungo tempo (60%), o a perdite nascoste che fanno decisamente aumentare i costi (22%).  

Tra i problemi resi noti da Cittadinanzattiva che hanno particolarmente interessato gli italiani nel 2017 anche gli errori di fisco e pubblica amministrazione. Le denunce principali hanno, come ben immaginabile, interessato le tasse, con l’errato invio di cartelle esattoriali oltre i termini di prescrizione o non dovute, e poi la burocrazia, lenta nel nostro Paese, troppo lenta, e spesso poco trasparente.

Tra gli altri disservizi segnalati dai cittadini italiani agli sportelli PiT Cittadinanzattiva ci sono gli investimenti finanziari e i risparmi (32,7%), con molte persone spesso poco informate e vittime di truffe, o che hanno non poche difficoltà nel riscatto dei loro stessi investimenti, per cui, a volte, sono richiesti tempi lunghissimi. Il risultato? Alcuni cittadini devono aspettare anche tre mesi per riavere i loro soldi e in situazioni di emergenza è un tempo che potrebbe mettere in difficoltà. Mancanza di adeguata chiarezza è stata poi denunciata da tanti che chiedono i mutui ma i problemi per quanto riguarda il settore dei mutui riguarda anche gli elevati tassi e la difficoltà nelle pratiche di rinegoziazione e sospensione.


Problemi denunciati agli sportelli di Cittadinanzattiva anche per la clonazione delle carte di credito. Non sono mancate, poi, segnalazioni di disservizi da parte delle Poste, con molti pacchi e lettere mai consegnati (48,3%), e ancor più denunce per ritardi, plichi danneggiati o persi. Molti problemi sono stati denunciati anche in relazione al funzionamento dei mezzi di trasporti, soprattutto per quanto riguarda i treni. Sono state denunciate soprattutto carenza dei servizi (24,5%), ritardi (23,6%), e notevoli rincari. Non va meglio per il trasporto aereo, per cui sono arrivate denunce soprattutto per forte mancanza di puntualità dei voli prenotati (38,3%), per cancellazione e mancati rimborsi. Peggio vanno le cose per i mezzi pubblici locali, tra corse irregolari e cattive condizioni dei veicoli.

Cittadinanza attiva: dove si registrano i maggiori disservizi

Stando a quanto emerso dal Rapporto di Cittadinanzattiva, non esiste una particolare area del nostro Paese dove si registrano più disservizi e una dove se ne registrano meno. I disservizi, infatti, si rivelano tali in alcuni settori piuttosto che in altri a seconda delle aree geografiche considerate, per esempio, tra centro e periferia della città, ma anche tra città del Sud e città del Nord, e soprattutto per quanto riguarda il funzionamento del trasporto pubblico locale, in alcune città quasi assente. Potremmo, dunque, dire, che spesso i malfunzionamenti dipendono da dove si abita.