Mediaset Premium offerte, nuova regala 70%. Sconti incredibili. E modifiche non dette per utenti delle 2 paytv

Mediaset non rimane con le mani in mano e rilancia con una offerta davvero interessante. Cerchiamo di capire il futuro della paytv

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Mediaset Premium: gli sconti sono incredibili, la nuova offerta regala il 70%


L'ultima promozione di Mediaset Premium è davvero allettante, ma fa anche pensare agli scenari che si possono aprire all'interneo dle mercato delle pay tv.

Numeri alla mano, la riduzione di prezzo arriva fino al 70%. Mediaset Premium prova a bruciare le tappe e, ben sapendo che la perdita di alcune esclusive possa portare a una fuga di abbonati, consente adesso di ricevere tutti i canali a 9,90 euro al mese, oltre che l'utilizzo dei servizi aggiuntivi come Premium Play o alta definizione, per i primi 60 giorni. Come tutte le promozioni, la variabile tempo è decisiva e già da luglio l'impegno di spesa mensile richiesto agli utenti tornerà ad essere quello di listino.

Canali su Sky di Mediaset Premium, ma non solo

L'accordo tra Sky e Mediaset è stato raggiunto da tempo e prevede uno scambio di canali. Ecco allora che su Premium dovrebbero essere visibili Sky Uno Vetrina e Sky Sport Vetrina, anche in alta definizione. Il condizionale è necessariamente d'obbligo per la semplice ragione che manca ancora la commutazione congiunta delle due parti. Ma c'è già una data di riferimento ed è quella del 3 giugno. Tuttavia è lecito credere che non ci sarà perfetta corrispondenza e qualche dettaglio potrebbe cambiare nella visione della programmazione di Sky su Mediaset. In ogni caso la rotta è stata già tracciata e resta solo da vedere dove porterà. E il tutto avviene in un contesto ancora concorrenziale perché, fino a prova contraria, Mediaset Premium e Sky puntano a conquistare le medesime fette di mercato.

E viceversa non c'è ancora la conferma ufficiale, ma Sky è sul punto di attivare due canali vetrina su Mediaset Premium. Se giovedì è in programma il primo appuntamento, per il successo occorre aspettare il mese di maggio, quando cinque canali cinema di Mediaset Premium finiranno sull'emittente di Rupert Murdoch. Anche in questo caso occorrono tutte le cautele del caso per la semplice ragione che siamo ancora nel campo della indiscrezioni. Protagonisti dello storico passaggio dovrebbero essere Premium Cinema HD, Premium Cinema +24 HD, Premium Cinema Energy HD, Premium Cinema Emotion HD e Premium Cinema Comedy HD. Ma si tratterebbe solo di un assaggio perché poi sarebbe a ruota il turno di Premium Action, Premium Crime, Premium Joi e Premium Stories ad arricchire il pacchetto Famiglia Sky.

Cosa cambia o dovrebbe cambiare per gli abbonati

Quanta incertezza che c'è intorno ai mondi di Mediaset e Sky. Il recente accordo tra le parti ha spiazzato il mercato: gli altri player vogliono vederci chiaro e, attraverso l'Antitrust, capire se dietro a questa intesa si celi una strategia comune.

Ma sono soprattutto i consumatori in uno stato di confusione: conviene passare da un'emittente all'altra? Fino a che punto è meglio rinnovare l'abbonamento in vista del prossimo anno e della nuova programmazione? E soprattutto, sono da mettere in conto prezzi più alti rispetto a quelli applicati quest'anno?

Le domande non hanno ancora una risposta perché le trattative per il completamento del carnet della programmazione, soprattutto sportiva, sono ancora in corso. Tuttavia, l'impressione è che qualcosa possa realmente cambiare e che alla fine dei giochi si assisterà a una transumanza di utenti da una parte e dall'altra con tanto di disdette e nuovi abbonamenti.

Anche se alla fine potrebbe anche rimanere una solo paytv principale, con Tim e altri operatori del mobile a cercare di subentrare sul nuovo mercato. E occorre in questo caso caso stare molto attenti ai prezzi per l'appunto. Un unico operatore li farebbe proabilmente alzare, più operatori che sfrutassero soprattutto l'online farebbero cmabiare le cose. 
E in questo frangente non bisogna dimenticare la Rai, che potrebbe sparigliare ancora di più le carte, a favore del consumatore, anche perchè ora il Canone lo pagano sempre di più tutti.

Il quadro è comunque destinato a diventare più chiaro nell'arco di pochi giorni.

E le partite

Dal punto di vista pratico, per gli utenti dovrebbe cambiare poco sia in riferimento alla modalità di visione delle partite di Serie A e sia ai prezzi applicati dai canali. Lo scontro è tutto interno e l'allarme arriva proprio in seguito all'accordo tra le due storiche rivali Mediaset e Sky che prevede la visibilità dei canali di cinema di Premium su quelli Sky e che quest'ultima noleggi frequenze Mediaset per lanciare una nuova offerta a pagamento sul digitale terrestre con i 9 canali di Mediaset e gli eventi sportivi Sky. Il timore della concorrenza è che, pur sedendosi separatamente attorno allo stesso tavolo con Mediapro per la spartizione dei diritti della gestione delle immagini, la strategia sia comune.

Cosa è stato deciso

Ecco perché la concorrenza chiede che si deve anche accertare che tutti i protagonisti del mercato abbiano accesso agli stessi contenuti con le stesse condizioni. Ed ecco perché Mediapro, per evitare di essere messa in un angolo, tiene in serbo la soluzione alternativa di rilanciare il progetto di un canale per conto della Lega di Serie A. Il prossimo passo è la presentazione del bando Mediapro per rivendere i diritti alle piattaforme interessate. Diverso è il discorso per le competizioni europee, Champions League ed Europa League su tutti. Entrambi i tornei saranno trasmessi il prossimo anno da Sky, dopo il triennio di Mediaset Premium della Champions League che, a conti fatti, è stata un'operazione economica in perdita.

Primo atto concreto

Nel frattempo ha fatto la sua comparasa il canale 20 inaurato con un picco di ascolti e record relativo con Real Madrid-Juventus. Il primo atto anche degli accordi tra Sky e Mediaset. Dal punto di vista strategico si tratta di una grande occasione per farsi conoscere a quel target di pubblico strategico. Raggiungibile molto semplicemente sul canale 20 del digitale terrestre, la programmazione passa infatti da quelle serie TV che vanno adesso così tanto di moda, ma anche da film usciti negli ultimi anni. Di conseguenza la primissima fascia d'età a cui si rivolge è quella dai 30 e i 35 anni e in seconda battuta a quella più ampia da 25 a i 55 anni. In fin dei conti i tempi sono cambiati e le rigide separazioni anagrafiche appartengono al passato.

Entrando ancora di più nel dettagli, il pubblico di riferimento è un po' più maschile che femminile, ma anche in questo caso i confini sono piuttosto sfumati. La giornata di martedì è allora destinata a entrare nella storia della televisione (o comunque di Mediaset) proprio perché si tratta della data del debutto ufficiale.

Alle 7.05 canale 20 (o semplicemente 20) inizierà a trasmettere il segnale, ma solo alle 20.40 saranno visibili le prime immagini ufficiali, quelle della partita Juventus Real Madrid, valida per i quarti di finale di Champions League e rivincita ideale della finalissima delo scorso anno. Si prosegue con la prima punta della serie televisiva The Girlfriend Experience e quindi con il film Outcast di Nick Powell e con Nicolas Cage e Liu Yifei.

Ed è proprio dalla lettura dei titoli di film e serie TV di 20 che diventa chiaro perché l'emittente strizzi l'occhio al pubblico giovanile e a quelli cultura medio alta. Si va da The Last Kingdom, serie TV britannica ambientata nel IX secolo che racconta le vicende del giovane Uhtred e ispirata ai libri di Bernard Cornwell, al film The Sinner, basato sul romanzo di Petra Hammesfahr, da Mad Max: Fury Roadm, quarto capitolo della saga fantascientifica, alla serie The Girlfriend Experience prodotta da Steven Soderbergh che aveva diretto il film. In calendario anche il classico Benvenuti al sud e la storia dell'amicizia fra Alberto (Claudio Bisio), un direttore delle poste del Nord Italia e Mattia (Alessandro Siani), postino campano.