Quanti sono i milionari in Italia nel 2019-2020? Ecco tutti i numeri e statistiche

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Quanti sono i milionari in Italia nel 20

Aumenta il numero dei Paperoni

Gli italiani che posseggono titoli di Stato, azioni o altri strumenti finanziari superiore al milione di dollari sono 394.000. E sono destinati ad aumentare.

La tendenza è chiara: aumentano i ricchi ma aumentano anche i poveri. Di conseguenza si riduce il solo numero della cosiddetta classe media. I report più recenti raccontano una situazione estremamente chiaro. C'è infatti l'ultimo rapporto sulla ricchezza globale del Boston Consulting Group, Global Wealth 2019, secondo cui cresce il numero dei cosiddetti super Paperoni. Più nello specifico gli italiani che posseggono titoli di Stato, azioni o altri strumenti finanziari superiore al milione di dollari sono 394.000. Un numero che potrebbe significare poco ma che, detto in altri termini, è il 19% in più rispetto ai 12 mesi precedenti. E in prospettiva, dato ancora più interessante, potrebbero salire a 519.000 nei prossimi quattro anni.

Aumenta il numero dei Paperoni

L'Italia è allora l'ottava nazione con 5.000 miliardi di dollari di ricchezza personale. Siamo ancora lontani dagli Stati Uniti con 80.000 miliardi, dalla Cina con 21 miliardi e dal Giappone con 17 miliardi ma entro il 2022 le stime prevedono che la ricchezza personale degli italiani possa toccare 7.000 miliardi di dollari. Tra i fattori che hanno contribuito all'aumento della ricchezza ci sono l'andamento dei mercati, la ricchezza azionaria e i fondi di investimento che hanno registrato l'incremento maggiore.

Sono poi 394.000 gli italiani milionari ovvero coloro che detengono un patrimonio di almeno un milione di dollari in ricchezza finanziaria personale. Secondo i dati del Boston Consulting Group, su un campione di oltre 150 gestori patrimoniali, i top performer hanno raggiunto un significativo vantaggio rispetto ai performer medi nella crescita complessiva dei ricavi e nei margini.

Vantaggio in termini di costi

Non solo, ma nel rapporto si legge come abbiano beneficiato di un vantaggio in termini di costi, anche se meno pronunciato di quello generato dai ricavi. Bcg stima che i gestori patrimoniali possano ottenere un aumento del fatturato dell'8-12% correggendo gli sconti superflui e adeguando e semplificando le strutture generali di pricing. Le vendite abbinate di prodotti e servizi possono contribuire ad aumentare i ricavi se adeguatamente collegate all'architettura di pricing e alla value proposition per ciascun segmento di clientela.

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