Msc Seaview tutto pronto al battesimo. E realtà navi che si guidano da sole. Video

La crociera inaugurale durerà un’estate intera con itinerari che permetteranno di visitare Genova, Napoli e Messina anche La Valletta, Barcellona e Marsiglia le città più attrattive del Mediterraneo

Msc Seaview tutto pronto al battesimo. E

Pronta la Msc Seaview, la madrina sarà Sophia Loren. Al battesimo della nave anche Michelle Hunziker e Zucchero


La Msc View è pronta al battesimo, al via per la sua prima evera e propria crociera. Una nave vellissima coem le altre che sonos tate fatte ultimamente. E poi le navi che si guidano da sole, senza equipaggio, davvero un ulteriore rivoluzione che è realtà o quasi..
 

Msc Seaview tutto quello che c'è da sapere

Sarà ancora una volta il porto di Genova a dare i natali alla più grande nave da crociera mai realizzata in Italia negli stabilimenti Fincantieri di Monfalcone. Si chiama Msc Seaview e riceverà il battesimo del mare il prossimo nove giugno. La cittadina galleggiante rappresenta un punto di snodo fondamentale per le strategie Msc. Sia per la sua tecnologia, davvero all’avanguardia e sia perché porterà a quindici il numero delle navi di crociera che costituiscono una flotta di tutto rispetto. Il dieci giugno è prevista la partenza della crociera inaugurale che ovviamente salperà dal porto di Genova.

Una crociera che durerà un’estate intera con itinerari della durata di una settimana che permetteranno di visitare oltre a Genova, Napoli e Messina anche La Valletta, Barcellona e Marsiglia. Msc Seaview farà, quindi tappa, nelle città più attrattive del Mediterraneo occidentale. Il varo di Msc Seaview sarà, come abbiamo già avuto modo di dire, una tappa importante verso i traguardi promessi dalla dirigenza di Msc che vuole arrivare a una flotta di ventiquattro navi entro il 2026, grazie a un piano di investimenti complessivo che prevede l’esborso di una cifra esorbitante: dieci miliardi e mezzo di euro.

Una strategia che permetterà così di consolidare ulteriormente la leadership che Msc Crociere detiene ormai da qualche anno a questa parte in tutta Europa, in America del Sud e non solo. Msc è infatti presente anche in altri mercati, e la sua influenza sta crescendo in aree strategiche come l’America del Nord e i Caraibi, l’Africa e l’Asia.

L’attesa è ormai prossima alla fine. L’appuntamento, infatti, è stato fissato per il 2 giugno. E il parterre sarà di quelli prestigiosi visto che gli inviti per questo battesimo così particolare sono arrivati ai vertici del panorama istituzionale italiano e a diversi personaggi di spicco del mondo dello spettacolo. Mancano appena cento giorni alla presentazione, con tutti gli onori del caso, della MSC Seaview, la smartship di MSC che salperà dal porto di Civitavecchia.

Si tratta di una nave che garantirà gli standard tecnologici più elevati della marina commerciale non solo italiana. Si parte, per esempio, dal ventaglio, vasto ed eterogeneo, dei servizi offerti a bordo di questa nave. Cucina, intrattenimento affidato a professionisti di respiro internazionale, design, tecnologia solo per citarne alcuni.

MSC Seaview sarà impegnata per tutta l’estate tra Genova, Napoli e Messina, porti di imbarco di un itinerario settimanale nel Mediterraneo occidentale con tappe a La Valletta, Barcellona e Marsiglia. Al termine della stagione estiva la nuova futuristica nave si sposterà in Sud America per offrire crociere verso i luoghi più affascinanti del Brasile.

E poi la Symphony of the Seas

L'hanno già battezzata la città galleggiante votata al divertimento. E in effetti non può che rinviare a pensieri di svago e rilassatezza l'immagine della Symphony of the Seas, nuova nave da crociera della compagnia Royal Caribbean. Un solo dato è sufficiente per inquadrarla al meglio: è la nave da crociera più grande del mondo. Consegnata dal cantiere navale Stx France di Saint Nazaire è lunga 362 metri, larga 66, alta 72 e con una stazza lorda di 230.000 tonnellate. Numeri da record, come quelli relativi alla sua capacità: 6.680 passeggeri e 2.200 membri di equipaggio per un totale di 2.759 cabine. E ancora, tanto per dirle tutte ed esseri sicuri di non aver dimenticato nulla, 18 ponti e 24 ascensori.

C'è allora sufficiente spazio per divertirsi a più non posso sia che la vacanza è in famiglia (tra le tante attività la Zip Line, il mini golf, il simulatore di surf Flow Rider, la parete d'arrampicata e i tanti scivoli, acquatici) e sia in coppia. Il programma delle partenze è già definito e le prossime tappe sono imminenti: si va dalla prima crociera in assoluto della Symphony of the Seas (il 27 marzo tra Barcellona e Malaga) a quella di 5 giorni tra Barcellona, Civitavecchia e Napoli del 31 marzo. Ecco poi quella lunga dell'8 aprile che raggiunge una dopo l'altro Barcellona, Palma di Maiorca, Marsiglia, La Spezia, Civitavecchia e Napoli. Per poi andare all'altra parte del mondo, a Miami e nei Caraibi.

Symphony of the Seas è la quarta gemella di classe Oasis di una famiglia evidentemente di successo. A farla da padrone a bordo è l'innovazione. Basti pensare al Bionic Bar, gestito da barman-robot. Tra le novità da segnalare i tre scivoli multipiano, l'Ultimate Abyss lo scivolo più alto su una nave da crociera con i suoi 45 metri di altezza dal livello del mare, il Rock Climbing walls con cui scalare una parete di arrampicata a bordo di una nave, il Voom cioè il più veloce collegamento a Internet sul mare.

Un capitolo a parte va necessariamente riservato alla ristorazione per la semplice ragione che si tratta di un aspetto a cui gli italiani, per tradizione e per palato fine, prestano sempre molta attenzione. Ebbene, sulla Symphony of the Seas oltre alle 20 linee di cucina dei ristoranti gratuiti per gli ospiti, divisi nei sette quartieri, trovano spazio ristoranti tematici e di specialità a pagamento, come Hooked seafood. Collocato nel solarium, nella parte anteriore della nave, offre la vista sul mare aperto. Si tratta del primo ristorante in stile New England della compagnia statunitense: serve pesce fresco ed è dotato di un banco sul quale gustare le ostriche.

Mcs Seaside

Il settore delle crociere cresce a vista d'occhio in Italia perché, oltre all'aumento del numero di turisti che scelgono questa formula per trascorrere le loro vacanze, ci sono gli stessi armatori che rinnova il parco navi da crociera. Adesso è il turno di Msc con Seaside. Molto semplicemente siamo davanti alla più grande nave mai costruita in Italia. A occuparsi della sua realizzazione è stato il cantiere navale italiano Fincantieri per conto del gruppo crocieristico guidato da Gianluigi Aponte. Ispirato agli appartamenti di Miami che si affacciano sul mare, presenta caratteristiche di design distintive e innovative rispetto a quanto adesso esistenti. Due passerelle in vetro e un Ponte dei sospiri a 40 metri di altezza offrono una costante vista sull'oceano. Un pontile sul lungomare ruota attorno allo scafo mentre gli ascensori panoramici collegano i vari ponti esterni.

Quella che è pronta a solcare i mari, al termine di questo periodo di presentazione, è una nave all'avanguardia. Impossibile elencare tutte le opportunità. Basti ricordare la pista da bowling regolamentare, il cinema XD, la più lunga zip line sul mare, l'aqua park interattivo con cinque scivoli acquatici. Msc for Me è il programma di innovazione digitale che utilizza la più recente tecnologia all'avanguardia per connettere i crocieristi alle attività che più preferiscono, sia in mare che a terra. Dal punto di vista tecnico, Msc Seaside ha una stazza lorda di 154.000 tonnellate e una capacità di 5.179 passeggeri. La nave offre cabine modulari capaci di ospitare gruppi e famiglie fino a un massimo di dieci persone, suite angolari con vista sul mare, cabine dotate di terrazze private che affacciano sul pontile e lussuose suite con vasca idromassaggio esterna.

Oltre all'intrattenimento per bambini, che dura tutto il giorno, e sei aree dedicate ai bambini e ai ragazzi di tutte le età, gli ospiti possono anche prendere parte al Doremi Family Cinema e a un nuovo buzzer game. Ma è l'intero sistema delle relazione che sta cambiando, come dimostrato dal rinnovo dell'accordo tra l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale e il Mediterranean Shipping Company nei porti del Mare Adriatico meridionale.

Msc Poesia

La nuovissima Msc Poesia, nave da crociera in grado di ospitare fino a 3.500 passeggeri, è approdata al terminal crociere di Porto Corsini con immenso stupore di tutti coloro che hanno potuto ammirarla. Si tratta della nave più grande che quest'anno arriva a Ravenna e che, appena all'interno, permette ai clienti di immergersi in un mondo quasi favoloso.

Ad accoglierli, infatti, splendide cascate scenografiche alla reception e il giardino Zen, ma basta fare un lungo giro a bordo per scoprire autentiche bellezze, come il centro benessere Msc Aurea Spa, l’elegante Sushi Bar giapponese, campi da basket, da tennis, shuffleboard, minigolf e palestra all'avanguardia completano la grande offerte di questa nave gigante dei mari.

Non mancano, ovviamente, piscine e confortevoli vasche idromassaggio, e aree in cui i più piccoli e gli adolescenti possono divertirsi e trascorrere il loro tempo a bordo, dalle esclusive aree gioco Stone Age e Dinosaur, ad una discoteca esclusiva. Delicato, elegante e per tutti anche il cibo offerto a bordo della Msc Poesia: per soddisfare ogni genere di palato, infatti, anche quello più esigente, sulla Msc Poesia è possibile gustare specialità di tutto il mondo, sempre preparati con ingredienti di prima scelta e qualità, sempre con una preferenza orientata alla cucina mediterranea e italiana.

Symphony of the Seas

L'hanno già battezzata la città galleggiante votata al divertimento. E in effetti non può che rinviare a pensieri di svago e rilassatezza l'immagine della Symphony of the Seas, nuova nave da crociera della compagnia Royal Caribbean. Un solo dato è sufficiente per inquadrarla al meglio: è la nave da crociera più grande del mondo. Consegnata dal cantiere navale Stx France di Saint Nazaire è lunga 362 metri, larga 66, alta 72 e con una stazza lorda di 230.000 tonnellate. Numeri da record, come quelli relativi alla sua capacità: 6.680 passeggeri e 2.200 membri di equipaggio per un totale di 2.759 cabine. E ancora, tanto per dirle tutte ed esseri sicuri di non aver dimenticato nulla, 18 ponti e 24 ascensori.

C'è allora sufficiente spazio per divertirsi a più non posso sia che la vacanza è in famiglia (tra le tante attività la Zip Line, il mini golf, il simulatore di surf Flow Rider, la parete d'arrampicata e i tanti scivoli, acquatici) e sia in coppia. Il programma delle partenze è già definito e le prossime tappe sono imminenti: si va dalla prima crociera in assoluto della Symphony of the Seas (il 27 marzo tra Barcellona e Malaga) a quella di 5 giorni tra Barcellona, Civitavecchia e Napoli del 31 marzo. Ecco poi quella lunga dell'8 aprile che raggiunge una dopo l'altro Barcellona, Palma di Maiorca, Marsiglia, La Spezia, Civitavecchia e Napoli. Per poi andare all'altra parte del mondo, a Miami e nei Caraibi.

Symphony of the Seas è la quarta gemella di classe Oasis di una famiglia evidentemente di successo. A farla da padrone a bordo è l'innovazione. Basti pensare al Bionic Bar, gestito da barman-robot. Tra le novità da segnalare i tre scivoli multipiano, l'Ultimate Abyss lo scivolo più alto su una nave da crociera con i suoi 45 metri di altezza dal livello del mare, il Rock Climbing walls con cui scalare una parete di arrampicata a bordo di una nave, il Voom cioè il più veloce collegamento a Internet sul mare.

Un capitolo a parte va necessariamente riservato alla ristorazione per la semplice ragione che si tratta di un aspetto a cui gli italiani, per tradizione e per palato fine, prestano sempre molta attenzione. Ebbene, sulla Symphony of the Seas oltre alle 20 linee di cucina dei ristoranti gratuiti per gli ospiti, divisi nei sette quartieri, trovano spazio ristoranti tematici e di specialità a pagamento, come Hooked seafood. Collocato nel solarium, nella parte anteriore della nave, offre la vista sul mare aperto. Si tratta del primo ristorante in stile New England della compagnia statunitense: serve pesce fresco ed è dotato di un banco sul quale gustare le ostriche.

E' un settore sempre più in fermento quello delle navi da crociere, per delle vacanze che di solito sono davvero sempre vacanze da sogni. Nell'ultimo periodo sono successi alcuni fatti particolari, ma la bellezza rimane davvero totale. E ora arrivano anche le navi da cociere del futuro.

Le navi e le rotte nuove

Nuova giovinezza per il turismo da crociera che sta cercando di lasciarsi alle spalle il periodo buio dei tanti fatti di cronaca di segno negativo. E lo fa anche grazie all'innovazione delle compagnie ovvero alla realizzazione di navi sempre più tecnologiche. E si rimane anche a bocca aperta per via delle soluzioni immaginati per sorprendere i passeggeri e aumentare il tasso di benessere. Le navi sempre più grandi, quasi sempre equipaggiate con passerelle sospese per ammirare mari e oceani da una posizione privilegiata. Le cabine inoltre sono più confortevoli, proprio come le camere di un hotel di lusso e perfino con balconi privati.

E che dire della presenza di cinema 3D Imax, ristoranti a cinque stelle gestiti o comunque sponsorizzati da chef stellati, centri benessere e teatri?
Il plus è rappresentato dalla creazione di aree tematiche interne esclusive, con cabine extra lusso, bar e piscine. E se c'è un aspetto a cui i costruttori hanno prestato maggiore attenzione è quella della sostenibilità ambientale grazie alle soluzioni proposte dalle nuove tecnologie. Ecco allora il sistema Safe return to port, tecnologie di risparmio energetico per rispettare le normative ambientali e sistemi di lavaggio di gas di scarico.

Alcune navi di crociera sono perfino dotate di un assistente virtuale a disposizione di ogni passeggero. La tendenza delle nuove crociere è chiara: le attività sono sempre più personalizzate per rispondere alle esigenze di ciascun passeggero. E il bello è che la maggior parte di queste innovazioni sono già disponibili sui nuovi modelli delle compagnie di navigazione mentre altre vedranno la luce nel corso dell'anno.

E per le ortta cambi importanti? La risposta è senza dubbio affermativa perché per la prima volta la compagnia sbarca in Giappone. La decisione di varcare anche un nuovo confine prende le mosse dalla chiara intenzione di espandersi anche in Oriente e il Paese del Sol Levante rappresenta il fiore all'occhiello o comunque la meta più ambiziosa. L'appuntamento con il taglio del nastro è a maggio con la prima crociera in Giappone, a bordo della Msc Splendida. Ma non si tratta dell'unica tappa nel profondo est perché la Msc Lirica è pronta a raggiungere gli Emirati Arabi, a novembre alla scoperta di mete come Dubai ed Abu Dhabi oltre che Paesi come Qatar, Oman e Bahrain, effettuando per la prima volta crociere in India.

Entrando allora più nel dettaglio della nuova proposta di Msc Crociere, la Splendida navigherà tra Giappone, Cina e Russia e nel Paese del Sol Levante raggiungerà destinazioni come Yokohama, Osaka, Sasebo, Maizuru e Kyoto. Più precisamente, Yokohama è la seconda città del Giappone per numero di abitanti; Osaka è una città portuale ed è il polo commerciale dell'isola di Honshu; Sasebo è famosa per i panorami sulle oltre 200 isole Kujukushima; Maizuru è il punto di partenza per raggiungere la città di Kyoto. Tutte le novità ovvero i programmi e le nuove destinazioni Msc sono stati illustrati in occasione dell'appuntamento annuale con Bit, la Borsa internazionale del turismo di Milano.

Tra l'altro, a bordo della Msc Splendida è presente Msc Yacht Club per gli ospiti più esigenti in cerca di esclusività e un maggior livello di riservatezza. A chiudere il cerchio delle nuove proposte, la Msc Seaview arricchisce l'offerta nel Mediterraneo, la gemella Msc Seaside è pronta a partire ogni settimana da Miami, Msc Meraviglia fa il suo debutto in Nord Europa. Vale la pena ricordare come la Msc Seaview sia adesso in fase costruzione presso Fincantieri e ha già dato appuntamento nella giornata del 2 giugno per la cerimonia di inaugurazione nel porto italiano di Civitavecchia. Come ci tengono a far sapere dalle parti di Msc, è stata concepita per vivere al massimo gli spazi esterni.

Navi sempre più moderne, e addirittura senza equipaggio con in arrivo ora anche una prima società e un primo armatore che fa ancora più sul serio e ha già detto che non si fermerà solo ai test. Ma è tutto il settore dei veicoli che funzionano da soli senza pilota a fare passi da gigante

Nave senze equipaggio, il primo armatore

Sembra ormai che quella dei mezzi senza componente umana rappresenti la nuova frontiera da conquistare, sia su strada e sia su mare. Si spiega anche in questa modo la progettazione di una nave senza equipaggio.

A lanciarla è un armatore è norvegese, uno di quelli intenzionati a fare le cose sul serio per via dell'importanza strategia della nautica nel suo Paese. Non solo, ma il governo di Oslo si è anche detto pronto a sostenere l'iniziativa, intravedendo così opportunità e vantaggi. Per il suo varo non occorre poi attendere così tanto perché è pronta a solcare i mari per l'avvio della fase della sperimentazione, già nel 2020, tra circa due anni. Qualcuno li chiama navi drone, altri semplicemente navi senza equipaggio, ma quel che è certo è la presenza di una componente hi-tech molto pronunciata. 

I due gruppi logistici che sostengono il progetto mettono in luce due aspetti. In prima battuta i costi limitati rispetto a una nave con equipaggio. Quindi la convinzione di prospettive rosee ovvero di un mercato che risponderà positivamente. E poi, fanno notare, i vantaggi sono anche dal punto vista ambientale con lo spostamento di merci dalla strada al mare, riducendo le emissioni. Addio ai marittimi, dunque? In parte sì perché la figura tradizionale sarà sostituita da equipaggi specializzati.

Ormai se ne sente parlare sempre più spesso. Tant’è che c’è già chi inizia a prevedere quale sarà il futuro per il lavoro dell’uomo visto che piano piano tutte le attività e i lavori stanno cedendo il passo all’automazione. E certamente il settore delle auto e dei veicoli in generale rappresenta una delle punte più avanzate per capire a che punto siamo in quella che sarà la prossima rivoluzione industriale 4.0.

Come sono nel dettaglio, la rivoluzione Rina

E se le auto sono già una realtà, adesso potrebbe essere il momento delle navi che si guidano da sole senza la necessità dell’equipaggio a bordo, ma potendo ospitare droni che potranno essere tranquillamente comandati da chilometri e chilometri di distanza. Una prospettiva molto vicina. Forse più vicina di quanto la maggioranza delle persone sia disposta a credere. Rivoluzione che ha un nome ben preciso, Rina,

Quindi il tempo delle navi che si guidano da sole senza equipaggio è ormai un tempo presente e non più passato. Né prossimo, né remoto. E nemmeno poi tanto futuro visto che la tecnologia oggi disponibile permetterebbe già, in via teorica, l’assemblaggio di una Non solo automobili e camion. Presto anche le navi, di qualsiasi dimensione, potranno circolare senza presenza umana a bordo. Non saranno esperimenti, ma imbarcazioni pienamente funzionanti e capaci di affrontare anche le rotte più lunghe e faticose. A tenere ancora sedata, diciamo così, la quarta rivoluzione industriale, per il momento, sono motivazione di carattere culturale. Forse perché si teme il salto del buio anche se l’automazione potrebbe portare tanti benefici sia per l’uomo che per la società. Bisogna fare attenzione soprattutto all’utilizzo che si fa di questa tecnologia.

Oggi le navi sono gli oggetti più difficili da costruire. Quindi anche la realizzazione delle navi automatiche rappresenta una vera e propria scommessa. Ma nonostante questo la loro realizzazione è possibile ed il loro avvento molto, molto vicino. A bordo, e questo sarà uno degli aspetti certamente più interessanti della questione, verranno utilizzati droni che consentiranno, per esempio, di non dover ponteggiare la stiva, mentre gli ispettori non saranno più costretti a entrare nelle cisterne, con tutte le preoccupazioni legate alla presenza di gas e ossigeno. Anche in questo caso saranno dunque robot che svolgeranno le mansioni umane. Un gran passo in avanti soprattutto per quanto riguarda i motivi di sicurezza e di efficienza in tutte le condizioni, anche le più svantaggiose e difficili.