Navi, funzionanti da sole sono già possibili. Test molto avanzati

I tempi per le navi senza equipaggio sono comunque maturi grazie agli incentivi e gli ambiziosi progetti del piano Industria 4.0, strategico per il settore marittimo.

Navi, funzionanti da sole sono già possi

Navi, quelle senza equipaggio sono vicine


Le navi senza equipaggio che si possono guidare in maniera autoatica, ma anche che si gestiscono interamenente sono già realtà e sono in una fase di sviluppo forse anche superiore, benchè poco conosciuta, rispetto ad altri veicoli dove si sta studiando e provando la guida senza pilota

Tutto fatto per le navi senza equipaggiato. O meglio, tutto sarebbe fatto perché poi sono due gli aspetti da tenere in considerazione. C'è quello tecnologico rispetto a cui le conquiste sono state raggiunte. Come racconta Ugo Salerno, amministratore delegato del Rina, ente di certificazione riconosciuto in tutto il mondo, dal punto di vista teorico già nella giornata di domani potrebbero muoversi le prime navi porto a porto senza alcun essere umano a bordo. Ma poi c'è un altro aspetto da valutare e paradossalmente rappresenta un ostacolo difficilmente superabile, almeno a stretto giro. Non è quello tecnico, bensì quello culturale perché la società non è ancora pronta per un passaggio di questo tipo, nonostante i benefici economici che comporterebbe.

Navi senza equipaggio sempre più vicine

La questione mostra comunque caratteri paradossali perché sta diventando più difficile far muovere le navi senza guida in mare aperto anziché le auto e i camion sulle strade trafficate. Come spiegato dall'amministratore delegato del Rina in occasione di una intervista con la Stampa, sono già pronti per far viaggiare una nave senza un solo essere umano a bordo. Ma questo appuntamento è destinato a essere rinviato, ma non accotonato. La strategia non può che essere quella dei piccoli passi. Nella prima fase di questa rivoluzione, spiega, gli equipaggi saliranno a bordo della nave solo in prossimità del porto. Ma in futuro non ci sarà più bisogno nemmeno di loro.

Del resto - è la considerazione avanzata non senza una leggera sfumatura di ironia, se fra pochi anni circoleranno sulle strade delle nostre città automobili senza conducente a 50 km orari, che problema ci potrà essere ad accettare che una nave senza persone a bordo si avvicini a un porto a 5 chilometri orari. Già, proprio quello della sicurezza delle navi senza equipaggio viene ritenuto un falso problema, così come quello delle assicurazioni.

L'importanza di Industria 4.0

Con le nuove tecnologie i droni faranno le ispezioni, evitando di dover ponteggiare la stiva; sarà a disposizione un data lake per via delle numerosissime visite annuali e non ci sarà più bisogno di un sistema di scadenze, ma l'impegno sarà tarato sul flusso di informazioni che arriveranno dalla nave in tempo reale. Ma prima occorre superare quello che ritiene un problema culturale. I tempi per le navi senza equipaggio sono comunque maturi grazie agli incentivi e gli ambiziosi progetti del piano Industria 4.0, strategico per il settore marittimo, considerato il più completo dell'industria.