Niente passaporto, ora basta la scansione del voto per imbarco

Niente passaporto basta la scansione del volto e in pochissimo tempo ci si può imbarcare in aereo. Ma non c'è solo questo.

Niente passaporto, ora basta la scansion

UNA FOTO, E SI SALE A BORDO. CON SITA I PASSEGGERI SI IMBARCANO NEL TEMPO DI UN CLICK


Diversi elementi nuovi per quanto riguarda i viaggi aerei, tra cui anche la facilità di imbraco che lancia British Airways ma che è solo la prima.

Scansione del volto e un click per l'imbarco

Per l'imbarco con il nuovo sistema che sta sperimentando British Airways serve proprio il tempo di un click di una foto al vio del passaggero e non più carte di imbarco o documenti come il passaporto. E' un sistema di scansione del volto che è già al via in alcuni scali. Ora c'è ad Orlando, per i voli diretti a Londra, ma da diverso tempo, per la precisione da novembre, è attivo da Los Angeles che ha permesso di far salire sugli aerei 400 passeggeri in 22 minuti come record, meno della metà del tempo che di solito ci vuole.
Il sistema è integrato con quelli di controlli della polizia di dogana e di frontiera ed è stato realizzato dalla Sita, ovvero Societa’ internazionale telecomunicazioni aeronautiche.
E' da sottolineare come questo sia una delle tante applicazioni della società che, in Italia, ad esempio, ha predisposto dei gate self-service negli aeroporti di Ciampino, Roma Fiumicino, Napoli Capodichino e a Bologna allo scalo Marconi

Si possono comprare biglietti low cost per gli aerei a prezzi molto competitivi con sconti anche all'ultimo momento senza dover prenotare mesi prima grazie ad una innovativa applicazione. Ecco come si può procedere

Un primo trucco da conoscere

Quante volte ci è capitato di aver rinviato l'acquisto del biglietto aereo low cost e, una volta convinti, il prezzo proposto lo abbiamo trovato alle stelle o comunque sensibilmente più alto? A quel punto le strade percorribili sono due. O si compra lo stesso il ticket accettando di pagare di più, ma con il rimpianto di non averlo fatto prima. Oppure si desiste e si rinvia l'appuntamento con la partenza. Ma in questo caso a rimetterci sono in due: il passeggero che rinuncia al viaggio, ma anche la stessa compagnia aerea che perde un cliente e magari non riuscirà più a vendere quel ticket. Non sempre gli algoritmi, basati sul calcolo delle aspettative e delle previsioni d'acquisto, sono infallibili. Ma qui entra in gioco l'app Air Ticket Arena.

Il funzionamento di quest'app è molto semplice: gli utenti possono fissare il loro prezzo per un biglietto aereo low cost e sperare che prima della partenza ovvero prima della chiusura dei tempi per l'acquisto del biglietto nessun viaggiatore decida di spendere la cifra intera per farlo proprio. In questo modo si riempie di contenuti anche il concetto di last minute perché di fatto occorre farsi trovare pronti con la valigia in mano per partire e prendere l'aereo. Tanto per essere più precisi, l'app consente di stabilire il periodo dell'offerta, tra due settimane dalla data di partenza fino al giorno stesso. Proprio all'ultimo minuto, insomma. Le stesse tempistiche valgono anche per il biglietto di ritorno.

Concepita e sviluppata in Gran Bretagna, l'app Air Ticket Arena è già gratuitamente scaricabile su smartphone e tablet Android, in attesa che faccia la sua comparsa anche su iPhone e iPad. E allora, per sfruttare questa possibilità i passaggi da seguire sono pochi. In prima battuta effettuare il download del software sul proprio device e quindi procedere con la registrazione. In seconda battuta individuare la destinazione desiderata, fissare la data di partenza e quella di ritorno e indicare il numero dei biglietti. Spetterà poi alla compagnia aerea fissare il prezzo minimo sulla base del numero dei posti rimasti invenduti a costo pieno.

Sono i numeri delle ricerche a svelare come l'abitudine a rinviare il momento dell'acquisto del biglietto aereo, qualunque sia la ragione alla base di questo comportamento, sia un comportamento molto più comune di quanto si possa immaginare. Solo tra gli inglesi (rimanendo nel territorio di origine di questa applicazione) coinvolge un utente su quattro.

Un secondo trucco

I passeggeri più attenti ci avranno fatto sicuramente caso. Gli altri avranno valutato la cosa come una normale tappa di avvicinamento all’efficienza massima che resta l’obiettivo di ogni azienda a prescindere dal ramo in cui opera. Per questo la constatazione che le compagnie aeree rispettano in maniera sempre più precisa gli orari di arrivo ha acceso un dibattito tra queste due fazioni.

Per alcuni, infatti, dietro il fatto che gli aerei sono sempre più puntuali, si nasconde un trucco. Se fosse vero, sarebbe anche un trucco abbastanza banale. Ma consentirebbe alle compagnie che decidono di usufruirne, di guadagnare consensi dal punto di vista del prestigio. Ma anche ottenere risparmi visto che eviterebbero di pagare i risarcimenti previsti in caso di ritardo. E sembra proprio che il trucco ci sia, come ha svelato il Corriere della Sera.

Il quotidiano milanese ha evidenziato dunque, attraverso un articolo dettagliato ed approfondito, cosa si nasconde dietro al fatto che, da qualche tempo a questa parte, gli aerei sono sempre più puntuali. Niente di così difficile da realizzare. Basta spostare in avanti di una ventina di minuti, o anche di mezz’ora, il tempo necessario a percorrere una determinata tratta e il gioco è fatto. Niente più lamentele da parte dei passeggeri, niente più risarcimenti. Insomma, per le compagnie aeree una vera e propria manna scesa dal cielo.

Riformulare con un tratto di penna i tempi di percorrenza ha consentito alle compagnie di scalare senza investimenti ulteriori, le classifiche della puntualità. Esiste anche una prova di questo trucco. Il Corriere la descrive e riguarda la linea Madrid-Barcellona. Se nel 1996 il tempo per affrontare questa tratta veniva calcolato in un’ora scarsa (55 minuti circa), oggi la stessa distanza, secondo le nuove tabelle, deve essere percorsa in ottanta minuti. Più di un’ora dunque. In questo modo le compagnie aeree hanno risolto il loro problema con la puntualità e il volo che è in ritardo riesce in ogni caso ad arrivare in orario. Ciò permette anche di scongiurare il diritto al risarcimento che scatta se il volo arriva con tre ore di ritardo.

Il trucco, semplice e molto efficace, ha consentito di migliorare dunque la puntualità delle maggiori compagnie aeree mondiali. Alitalia, Air France e quelle americane, ne hanno beneficiato insieme alle altre. La motivazione avanzata a giustificazione di questo spostamento in avanti è diversa a seconda della compagnia. C’è chi fa derivare la maggiore o la minore puntualità ai tempi di chiusura ed apertura del portellone, o tra decollo e atterraggio. Il dato oggettivo, al netto di come si è raggiunta la maggiore puntualità, è quello che riguarda un maggiore risparmio per le casse e un notevole aumento della reputazione delle compagnie.