Non tutte ferie possono essere pagate. E tutte le regole sulle ferie stesse

Ogni lavoratore ha diritto a un periodo di quattro settimane di ferie per ogni anno di lavoro. Due di queste quattro settimane devono essere godute in maniera consecutiva all’interno dell’anno

Non tutte ferie possono essere pagate. E

Quando le ferie non sono pagate


L’estate si avvicina e i lavoratori di qualsiasi ordine e grado iniziano a mettere in campo le grandi manovre per decidere quando e dove trascorrere le meritate vacanze. Ma forse non tutti sanno che non sempre e non tutte le ferie possono essere pagate. Nonostante il diritto ad usufruirne sia sancito dalla Costituzione Italiana. Ci sono alcuni casi in cui le ferie maturate devono essere in qualche modo consumate in maniera obbligatoria ed altri che, al contrario, il periodo di vacanza viene sostituito da un corrispettivo in denaro. Chi cerca spiegazioni e chiarimenti a riguardo potrà trovarle in questo articolo.

Non tutte le ferie possono essere pagate

Non tutte le ferie possono essere pagate dunque. Il meccanismo mediante il quale viene organizzato quello che è un diritto, sancito dalla Costituzione Italiana, per ogni lavoratore, comunque non è molto complesso. Ogni lavoratore infatti ha diritto a un periodo di quattro settimane di ferie per ogni anno di lavoro. In pratica un mese. Due di queste quattro settimane devono per forza essere godute in maniera consecutiva all’interno dell’anno in cui si maturano.

Per le altre due il tempo si dilata per una durata di un anno e mezzo. Chi non riuscirà, per distrazione o per qualsiasi altro motivo a consumare in tempo quelle rimaste in questo arco temporale le dovrà considerare perse. E, ovviamente, non verranno nemmeno retribuite. Alcuni contratti collettivi, però, prevedono anche la possibilità di usufruire di un numero più elevato di ferie.

Spiegazioni ferie pagate e non pagate

Ci sono dei contratti collettivi, però, che riconoscono ai lavoratori più di 4 settimane di ferie. Ed è proprio in questo caso che viene concessa anche al possibilità di monetizzare le ferie non godute. Ecco alcune spiegazioni utili. La monetizzazione delle ferie non godute entro i 18 mesi dall’anno di maturazione è possibile però solo per quella parte che supera il limite legale delle quattro settimane.

In caso di ferie non godute, quindi, il datore di lavoro dovrebbe sborsare un’indennità sostitutiva. Ma questo però non accade se proprio il datore di lavoro riesce a dimostrare di aver concesso al suo dipendente la possibilità di godere di tutti i giorni di ferie maturati ma che questo si sia rifiutato di usufruirne. L’altro caso in cui le ferie possono essere pagate è quello del lavoratore assunto con contratto a tempo determinato di durata inferiore ad un anno.