Nuove regole e riaperture regione per regione, spostamenti e autocertificazioni da lunedì 18 Maggio.

di Marianna Quatraro pubblicato il
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La ripartenza in Italia delle diverse attività commerciali e non dopo il lockdown: nuove regole e riaperture decise nelle diverse regioni

Si riparte: dopo una lunga fase di lockdown in Italia dovuta all'emergenza coronavirus, con importanti cali dei numeri sia di contagi sia di decesso da Covid-19, il Paese cerca di rialzarsi e, dopo una prima fase di ripartenza, da lunedì 18 maggio si preparano a riaprire battenti tutte le attività commerciali e non, compresi i tanto discussi parrucchieri ed estetisti. Via libera anche alla possibilità di spostamento nella propria regione senza autocertificazione. E c'è scontro tra i governatori delle regioni e Governo centrale sulla possibilità di spostamento da una regione all'altra, a meno dei casi già previsti, cioè di comprovate necessità di salute, lavoro, emergenza o ritorno alla propria residenza. Le autocertificazioni dovrebbero sparire, ma rimarebbero, forse, in due casi che vedremo alla fine dell'articolo.

Anche in questa nuova fase, però, le Regioni possono decidere in autonomia i piani da seguire per le riaperture interne. Non in tutte le Regioni, infatti, si ripartirà lunedì a pieno ritmo e alcune continueranno a mantenere delle restrizioni. Vediamo cosa cambierà da lunedì 18 maggio e nuove regole previste da regione a regione.

  • Nuove regole e riaperture in Lombardia da 18 maggio
  • Nuove regole e riaperture in Piemonte da 18 maggio
  • Nuove regole e riaperture in Veneto da 18 maggio
  • Nuove regole e riaperture in Emilia Romagna da 18 maggio
  • Nuove regole e riaperture in Liguria da 18 maggio
  • Nuove regole e riaperture in Puglia da 18 maggio
  • Nuove regole e riaperture in Calabria da 18 maggio
  • Nuove regole e riaperture in Valle d’Aosta da 18 maggio
  • Nuove regole e riaperture in Toscana da 18 maggio
  • Nuove regole e riaperture in Friuli Venezia Giulia da 18 maggio
  • Nuove regole e riaperture nel Lazio da 18 maggio
  • Nuove regole e riaperture in Abruzzo da 18 maggio
  • Nuove regole e riaperture in Basilicata da 18 maggio
  • Nuove regole e riaperture in Campania da 18 maggio
  • Nuove regole e riaperture nelle Marche da 18 maggio
  • Nuove regole e riaperture in Molise e Umbria da 18 maggio
  • Nuove regole e riaperture in Sardegna da 18 maggio
  • Nuove regole e riaperture in Sicilia da 18 maggio
  • Nuove regole e riaperture in Trentino Alto Adige da 18 maggio
  • Spostamenti da lunedì 18 maggio senza autocertificazione


Nuove regole e riaperture in Lombardia da 18 maggio

Anche la Lombardia, la regione decisamente più colpita dall’emergenza coronavirus, messa in ginocchio da continui e inarrestabili contagi e decessi in questi ultimi due mesi che solo da qualche giorno iniziano a registrare effettivi cali, si prepara a ripartire anche se con molta cautela, tati controlli e ancora un po’ di restrizioni.

Da lunedì 18 maggio nella regione dovrebbero riaprire i negozi, ma anche bar, ristoranti, estetisti e parrucchieri quando, invece, prima si pensava si dovesse attender il 25 maggio a condizione di rispettare tutte le nuove regole previste per il contenimento del contagio, da sanificazione dei locali a uso di mascherine, guanti, gel igienizzanti mani e ogni altro dispositivo di protezione previsto. Restano dubbi sulla riapertura delle palestre e piscine, ma che dovrebbero poter riprendere il 25 maggio e restano ovviamente chiuse scuole e ogni altro luogo di assembramento ludico per bambini.

Nuove regole e riaperture in Piemonte da 18 maggio

Meno pronto alla riapertura totale il Piemonte che ancora i questi giorni sta facendo i conti con la diffusione del coronavirus. Da lunedì 18 maggio nella regione dovrebbero riaprire solo i negozi, mentre restano chiusi bar, ristoranti, estetisti e parrucchieri.

Nuove regole e riaperture in Veneto da 18 maggio

E’ intenzionato a riaprire tutto lunedì 18 maggio in Veneto il governatore Luca Zaia. Si preparano, dunque, alla ripartenza tutte le attività commerciali e produttive, bar, ristoranti, parrucchieri, estetiste e centri salute, ma anche palestre, centri sportivi e piscine, alberghi, stabilimenti balneari, palestre e altro. Resta l'obbligo dell’uso della mascherina fuori di casa, sempre e in ogni situazione.

Nuove regole e riaperture in Emilia Romagna da 18 maggio

Anche l’Emilia Romagna si prepara a ripartire da lunedì 18 maggio: il presidente Bonaccini ha dato il via libera alla riapertura di negozi, bar, ristoranti, parrucchieri, estetisti, tatuatori e mercati.

Via libera alla riapertura anche degli stabilimenti balneari con nuove regole da rispettare che sono: garatire una superficie di 12 metri quadrati per ogni ombrellone, distanza di almeno 1,5 metri dalla battigia e obbligo di ordinare i pasti dall’ombrellone, senza recarsi al chiosco.

Nuove regole e riaperture in Liguria da 18 maggio

Da lunedì 18 maggio riapre tutto anche in Liguria: via libera alla ripartenza di bar, ristoranti, pizzerie, negozi, e stabilimenti balneari e spiagge.

Nuove regole e riaperture in Puglia da 18 maggio

La situazione coronavirus in Puglia non è, dati alla mano, preoccupante e il presidente della Regione, Michele Emiliano, ha deciso che da lunedì 18 maggio potranno riaprire bari, ristoranti, pizzerie, parrucchieri, estetisti, negozi dopo via libera già arrivato nelle scorse settimane per possibilità di praticare sport amatoriale individuale all’aria aperta e nei centri sportivi e di addestramento di cani e cavalli. Per l’apertura, invece, di spiagge e stabilimenti balneari bisognerà aspettare ancora.

Nuove regole e riaperture in Calabria da 18 maggio

Dopo il ricorso accolto del governo al Tar contro l’ordinanza per la riapertura in anticipo delle attività di bar e ristoranti con tavoli all’aperto, da lunedì 18 maggio, la presidente della Regione Calabria Santelli può finalmente aprire non solo bar e ristoranti ma anche negozi e tutte le altre attività commerciali. Via libera all’apertura anche delle spiagge.

Nuove regole e riaperture in Valle d’Aosta da 18 maggio

In Valle d’Aosta via libera da lunedì 18 maggio all’apertura di bar, ristoranti, negozi, estetisti, parrucchieri e servizi alla persona, già permessa la possibilità di praticare sport da montagna e individuali come tiro con l'arco o tennis. Ma non solo: stando alle ultime notizie, la giunta regionale della Valle d’Aosta starebbe pensando alla possibilità di riaprire anche le scuole per le ultime due settimane di maggio e tutto il mese di giugno.

Nuove regole e riaperture in Toscana da 18 maggio

Il presidente della regione Toscana Rossi ha, invece, annunciato che le riaperture nella regione da lunedì 18 maggio saranno prudenti e graduali e interessano commercio al dettaglio, bar, ristoranti, estetisti e parrucchieri e solo a patto di rispettare tutte e nuove regole previste per il contenimento di una uova diffusione eventuale del virus.

Nuove regole e riaperture in Friuli Venezia Giulia da 18 maggio

In Friuli Venezia Giulia da lunedì si torna alla vita pre-Covid-19: via libera a riaperture di bar, ristoranti, parrucchieri, centri estetici e benessere, palestre, negozi e ogni altro genere di attività commerciale. Via libera anche alla possibilità di incontrare chi si vuole e non solo congiunti, a condizione però di uso di mascherine e di rispettare le regole del distanziamento sociale.

Nuove regole e riaperture nel Lazio da 18 maggio

Via libera da lunedì 18 marzo nel Lazio alla riapertura delle attività della ristorazione, di parrucchieri, estetisti e attività per la cura della persona, negozi, alcuni comuni hanno già dato il via libera alla riapertura degli arenili per lo svolgimento dell’attività fisica e si attendono ulteriori novità sul fronte degli stabilimenti balneari.

Nuove regole e riaperture in Abruzzo da 18 maggio

In Abruzzo a partire da lunedì 18 maggio si preparano a riaprire le attività della ristorazione e della cura della persona, ma anche le attività turistiche e balneari.

Nuove regole e riaperture in Basilicata da 18 maggio

Ancora nessuna decisione per riaperture ufficiali a partire da lunedì 18 maggio sono state prese dalla regione Basilicata che, come comunicato, resta in attesa delle linee guida del Governo prima di prendere decisioni definitive sulla ripartenza.

Nuove regole e riaperture in Campania da 18 maggio

Stesso discorso della Basilicata vale per la Campania, dove il presidente De Luca attende le indicazioni del governo per un adeguamento delle norme regioni a quelle statali per la riapertura, o meno, di qualsiasi genere di attività. Confermato nella regione l’obbligo dell’uso della mascherina con l’unica eccezione nel caso si faccia jogging e solo in determinate fasce orarie.

Nuove regole e riaperture nelle Marche da 18 maggio

Le Marche si preparano alla ripartenza in due fasi: da lunedì 18 maggio, come annunciato dal presidente della regione, riaprono le attività commerciali, bar, ristoranti, negozi, mercati, campeggi, parrucchieri, estetisti, ecc, mentre dal 29 maggio riaprono anche gli stabilimenti balneari e ripartono le attività di commercio e turismo.

Nuove regole e riaperture in Molise e Umbria da 18 maggio

Molise e Umbria non hanno ancora predisposto alcuna riapertura ufficiale a partire da lunedì 18 maggio: entrambe le regioni hanno, infatti, deciso di attendere la pubblicazione delle indicazioni di governo e Inail prima di prendere decisioni definitive sulla riapertura di attività commerciali e non.

Nuove regole e riaperture in Sardegna da 18 maggio

La regione Sardegna, invece, si dice pronta a ripartire: al via da lunedì 18 maggio alla riapertura di bar, ristoranti, bar, parrucchieri e altre attività che offrono servizi alla persona, ma anche alle spiagge. Tuttavia, come precisato, la riapertura delle spiagge per godersi u po’ di tempo di relax e sole varrà solo per i residenti.

Nuove regole e riaperture in Sicilia da 18 maggio

In Sicilia da lunedì 18 maggio riaprono parrucchieri, estetisti, saloni da barba, negozi al dettaglio, ristoranti e bar, gli stabilimenti balneari si stano preparando alla stagione estiva, per le altre attività il presidente della Regione Musimeci resta in attesa di ulteriori indicazioni dal governo.

Resta, inoltre, chiusa la regione fino al 31 maggio: ancora bloccata la mobilità interregionale e chiusi ancora gli accessi all'isola, ad eccezione di eventuali rientri per casi particolari e gli aventi diritto.

Nuove regole e riaperture in Trentino Alto Adige da 18 maggio

Il Trentino Alto Adige è già ripartito in questa settimana: aperti negozi e attività commerciali a Bolzano e non solo con rigoroso rispetto delle norme di sicurezza, da uso delle mascherine a misurazione della temperatura corporea all’entrata, via libera anche all’apertura di attività della ristorazione e della cura della persona.

E autocertificazione?

Da lunedì 18 maggio, inoltre, saranno nuovamente consentiti gli spostamenti liberi all’interno della propria regione e senza più necessità di autocertificazione. Sarà, dunque, possibile incontrare anche gli amici e non solo parenti e congiunti senza autocertificazione ma sempre rispettando le regole di contenimento del coronavirus previste, vale a dire obbligo di distanza sociale e di uso di mascherine.

Ci si potrà spostare anche verso le seconde casa, a condizione che siano nella stessa regione, mentre dovrebbe essere concessa la libera circolazione tra le regioni solo a partire dal prossimo primo giugno. Fino ad allora ci si può spostare per incontrare i propri congiunti solo se in una regione confinante con la propria.

Sulla circolazione dal 1 Giugno c'è uno scontro con le regioni del Nord che la vorrebbe introdurre già da subito, lunedì18 Maggio.

Le certificazioni rimarebbero obbligatorie per lo spostamento tra regione e regione e, forse, in ambienti pubblici come ristoranti, bar, palestre e spiagge con l'autocertificazione di famiglia che abbiamo spiegato in un precedente articolo nel dettaglio

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