Calendario Fisco nuovo: gli appuntamenti e le modifiche

Le novità contenute nella prossima manovra di bilancio, approvate dalla Commissione Bilancio della Camera dei Deputati dovrebbero andare incontro alle esigenze di chi le tasse le paga regolarmente

Calendario Fisco nuovo: gli appuntamenti

La manovra di bilancio conterrà novità per quanto riguarda il pagamento delle tasse. Cosa succederà nel 2018?


Il calendario del Fisco nuovo cambia con una serie di appuntamenti e date diverse per l'Unico o la rempilata , per esempio, ma non non solo. Ecco tutti i cambiamenti

Cambia il calendario del Fisco, la precompilata è stata fissata il 23 luglio mentre l’Unico invece a fine ottobre. In un’epoca di forte innovazioni, le novità non potevano risparmiare anche il Fisco. E sono tutti provvedimenti contenuti nella prossima manovra di bilancio che dovrà essere approvata dal Parlamento entro la fine dell’anno. Sarà quindi interessante scoprire al più presto i provvedimenti contenuti nella manovra e scoprire dunque il nuovo calendario delle Tasse così da non farsi trovare impreparati e sapere con il dovuto preavviso quando si pagano le tasse.

Nuovo calendario del Fisco in manovra

Al 2018 quindi bisogna prepararsi. Cambia, infatti, il calendario fiscale a tutto vantaggio dei contribuenti italiani che avranno la possibilità di regolare i propri conti con il fisco avendo a disposizione più tempo e un’organizzazione migliore da sfruttare per presentare sia la dichiarazione dei redditi che lo Spesometro. Insomma le novità contenute nella prossima manovra di bilancio, appena approvate dalla Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, dovrebbero andare incontro alle esigenze di chi le tasse le paga e che non sarà più costretto ad affrontare un iter burocratico spesso lungo e complesso. A fronte di questi provvedimenti positivi, è stato rinviato al prossimo anno l’abolizione degli studi di settore.

Tasse quando si pagano nuovo calendario

Vediamo allora come cambia il panorama delle tasse in Italia andando alla scoperta di quando si pagano. Gli addetti ai lavori, commercialisti, Caf e professionisti del settore, dovranno essere rapidi a memorizzare il nuovo calendario che verrà fuori dai nuovi provvedimenti contenuti nella manovra finanziaria per il 2018. Le cinque scadenze principali che i contribuenti devono rispettare subiranno tutti delle modifiche a cominciare dalla precompilata che dovrà essere presentata entro il 23 luglio. In questo caso la scadenza intermedia prevista per il 7 luglio è stata abolita evitando così un surplus di lavoro a professionisti e Caf costretti a trasmettere entro quella data almeno l’80% dei modelli.

Il 770 viene spostato dal trentuno luglio al trentuno ottobre mentre il vecchio ‘modello Unico’ e la dichiarazione Irap slittano di un mese dal trenta settembre al trentuno ottobre. Anche per lo Spesometro è previsto uno slittamento, questa volta più contenuto, dei termini di presentazione delle domande che passa dal 16 al 30 di settembre. L’avvio degli indici di affidabilità fiscale rinnovati sono stati invece rinnovati di un anno. Questo forse è l’aspetto che piacerà meno ai contribuenti visto che gli indici dovevano sostituire i vecchi e tanto vituperati studi di settore.

Una decisione presa con una logica ben precisa che corrisponde alla possibilità di consentire l’entrata in vigore di tutti i nuovi indici nello stesso momento, evitando così trattamenti diversi tra contribuenti. Una questione di giustizia e di equità insomma. Sempre sul fronte del fisco si sta anche lavorando, ma ancora l’intesa tra maggioranza e governo non è stata raggiunta, per introdurre almeno una parte della riforma delle Agenzie fiscali, bloccata al Senato.




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di Luigi Mannini pubblicato il