Opa spagnola sul calcio e ulteriori iniziative

I diritti tv della Serie A per il triennio 2018-2021 potrebbero finire nelle mani della società spagnola Mediapro, l'unica ad avere fatto un'offerta ritenuta congrua dai vertici della Lega di Serie A

Opa spagnola sul calcio e ulteriori iniz

Cosa cambierebbe per i consumatori seriali di calcio italiano se l'opa lanciata da Mediapro avesse successo? Novità importanti


Per comprendere quello che sta succedendo riguardo ai diritti tv per il campionato di calcio di Serie A bisogna riavvolgere il nastro fino al momento dell’offerta che le pay tv che attualmente ne sono detentrici, Sky e Mediaset, hanno fatto per il triennio 2018-2021. Un’offerta che, complessivamente, ha toccato la cifra di 830 milioni di euro a stagione. Ben al di sotto delle aspettative della Lega Serie A che dalla vendita dei diritti del principale campionato di calcio italiano, contava di incassare almeno un miliardo a stagione.

Nelle falle di questo mancato accordo si è inserita Mediapro, società spagnola fondata nel 1994 e che attualmente conta una forza lavoro di più di cinquemila dipendenti vantando una presenza in ben 26 Paesi. La società ha chiuso il 2017 con un giro d’affari di 1,7 miliardi di euro e ha lanciato l’opa sul calcio italiano assicurando la possibilità di raggiungere la fatidica cifra che accontenterebbe la dirigenza della Serie A. Cosa potrebbe cambiare per chi ormai è abituato a guardare il calcio in tv nel caso l’operazione, come sembra, vada in porto regolarmente?

Opa spagnola sul calcio

In cosa consiste, allora l’opa lanciata dalla società spagnola sul calcio italiano per il triennio 2018-2021? Dopo il fallimento della trattativa tra i vertici della Lega di Serie A e le due emittenti che hanno avuto i diritti fino ad oggi (Sky e Mediaset) si è passati a valutare l’offerta di MediaPro, la cui offerta ammonta a 950 milioni a stagione più royalties. Per una cifra che sfonderebbe il muro del miliardo di euro a stagione, facendo rendendo tutti felici e contenti. La trattativa è stata avviata in maniera privata dai club della Serie A con la società spagnola che, stando a quello che è emerso in questi giorni, coltiverebbe l’idea di allestire un solo canale dedicato alla Serie A in partnership con la stessa Lega Calcio.

Cosa potrebbe cambiare per chi guarda il calcio in tv

Una vera e propria rivoluzione, stando a quanto affermato dai manager spagnoli che hanno fatto capire che il prodotto Serie A, contrariamente a quello che di solito si dice, tirerebbe ancora e sarebbe in grado di generare business anche al di fuori degli italici confini. Ma allora cosa potrebbe cambiare per chi è ormai abituato a guardare il calcio in tv? È stato proprio Tatxo Benet, ex giornalista e tra i fondatori di Mediapro, a spiegare, in un’intervista al quotidiano La Stampa, cosa potrebbe cambiare se l’opa spagnola sul calcio italiano avesse successo.

Se oggi le partite della Serie A rientrano in uno dei pacchetti che le due emittenti propongono ai propri clienti insieme a film, serie tv ed altro, Mediapro sarà un canale monotematico. Protagonista assoluta sarà quindi solo la Serie A. Con una semplificazione evidente per i consumatori seriali di calcio che potranno comprare un solo pacchetto e, evidentemente, potranno risparmiare proprio perché non saranno costretti ad acquistare anche altri pacchetti. Alcune indiscrezioni dicono che il canale darà la possibilità di vedere le partite di tutte le squadre. Non sarebbe dunque possibile acquistare le partite di una squadra in particolare.