Pensioni, se tutto rimane così modifiche negative nel 2019 requisiti per colpa aspettative di vita

Dal prossimo anno occorrono 5 mesi di lavoro in più per poter andare in pensione. Conseguenze anche sullo strumento dell'Ape per uscire prima e sull'assegno sociale.

Pensioni, se tutto rimane così modifiche

In pensione 5 mesi più tardi


Il prossimo anno, il 2019, sarà un anno assolutamente negativo per le pensioni, sia per l'uscita che per il valore dell'assegno, con unaumento dei requisiti e un peggioramento dell'assegno. 

Il 2019 è un anno destinato a passare alla storia della pensioni in Italia perché si abbatte sui lavoratori la tempesta delle adeguamento aspettative di vita. Significa che sono di fatto costretti ad aspettare qualche mese in più prima di ritirarsi a vita privata perché cambiano i requisiti anagrafici. Stando infatti a quanto previsto dalla legge Fornero, la stessa che il nuovo governo vorrebbe cambiare per restituire maggiore flessibilità a un comparto che appare piuttosto ingessato, ogni due anni scatta l'aumento delle speranze di vita sia per uomini e sia per donne. Fino a che l'età non sarà parificate. E il tutto, beffa delle beffe, per via la rideterminazione dei coefficienti di trasformazione del montante contributivo ovvero la totalità dei contributi versati, per il calcolo della quota di pensione, gli assegni saranno più bassi di quelle dei tre anni precedenti. Il pacchetto di modifiche radicali entrerà appunto in vigore il primo gennaio 2019.

In pensione 5 mesi più tardi

Da un punto di partenza non si scappa: dal 2019 occorrono 5 mesi di lavoro in più per poter andare in pensione. Per quella di vecchiaia occorrono 67 anni di età, per quella anticipata 43 anni e 3 mesi. Per le donne un anno in meno. Non solo non ci sono differenze di genere, ma anche di reddito, considerando che i riflessi sono anche sullo strumento dell'Ape per uscire prima e sull'assegno sociale. Dal 2018 occorre infatti raggiungere i 67 anni di età per incassare la pensione minima e non più 66 anni e 7 mesi.

Provando allora a riassumere in maniera schematica cosa accade dal 2019 ovvero quali sono le nuove condizioni per andare in pensione in base alle rinnovate aspettative di vita e alla personale posizione lavorativa, lo schema è il seguente. Pensione anticipata lavoratori precoci: 41 anni e 5 mesi + 5 mesi di contributi; pensione anticipata uomini: 43 anni e 3 mesi + 5 mesi di contributi, pensione anticipata donne: 42 anni e 3 mesi + 5 mesi di contributi; pensione anticipata contributiva: 64 anni + 3 mesi di età e 20 anni di contributi; pensione di vecchiaia contributiva: 71 anni + 3 mesi d'età e 5 anni di contributi; pensione di vecchiaia: 67 anni + 3 mesi di età e 20 anni di contributi; Ape volontaria: 63 anni e 3 medi di età, ma non devono mancare più di e anni e 7 mesi dall'età della pensione di vecchiaia.

Assegni più bassi dal primo gennaio

Si accennava all'importanza dei coefficienti di trasformazione per il calcolo delal pensione. Si tratta di un passaggio essenziale perché anche loro si adeguano alle maggiori aspettative di vita e in senso sfavorevole ai lavoratori perché più sono solo alte e più cala il coefficiente di trasformazione in un rapporto di inversa proporzionalità poiché la pensione viene percepita per più tempo. Questa è allora la situazione dal primo gennaio 2018: 57 anni (età), 23,812 (divisori), 4,200% (valori); 58 anni (età), 23,236 (divisori), 4,304% (valori); 59 anni (età), 22,654 (divisori), 4,414% (valori); 60 anni (età), 22,067 (divisori), 4,532% (valori); 61 anni (età), 21,475 (divisori), 4,657% (valori); 62 anni (età), 20,878 (divisori), 4,790% (valori); 63 anni (età), 20,276 (divisori), 4,932% (valori); 64 anni (età), 19,672 (divisori), 5,083% (valori); 65 anni (età), 19,064 (divisori), 5,245% (valori); 66 anni (età), 18,455 (divisori), 5,419% (valori); 67 anni (età), 17,844 (divisori), 5,604% (valori); 68 anni (età), 17,231 (divisori), 5,804% (valori); 69 anni (età), 16,609 (divisori), 6,021% (valori); 70 anni (età), 15,982 (divisori), 6,257% (valori); 71 anni (età), 15,353 (divisori), 6,513% (valori).