Pesce d'Aprile, straordinario riscontro per Callipo Tonno da bere

Spopola lo scherzo del tonno da bere di Calippo, tutto italiano. Ecco di cosa si tratta....

Pesce d'Aprile, straordinario riscon

Pesce d'aprile tutto calabrese con il tonno da... bere


Un grandissimo successo e riscontro per il primo tonno da bere lanciato dal'azienda italiana Callipo e dal suo incredibile proprietario. Un energy drink che spopola....
 

Tonno Calippo, una bella e importante realtà italiana, presente da decenni sul mercato al pari delle altre grandi multinazionali ha lanciato un pesce di Aprile, davvero ben riuscito, forse il migliore in Italia

Lo scherzo

La Tonno Calippo ha lanciato un energy drink al tono, un tonno da bere per recuperare energie ed essere pronto a qualsiasi sforzo in ogni occasione.

La società, ha spiegato in un comunicato stampa, ha realizzato questo enery drink grazie alla Ricerca e Sviluppo su cui da anni si concentra e sarà disponibile in italia e poi in tutto il mondo con il formato lattina da 250 Ml dal 2 Aprile.

Sarà una edizione limitata, continua a spiegare la società, presente in unico formato, appunto la lattina, ma in due differenti varianti tutte ispirate ai sapori del Sud Italia ovvero alle clementine oa al bergamotto della Calabria.

E perchè fa bene? Il motivo principale risiede nel tonno che preserva la massa muscolare e il tono delle fibre grazie lle sue proteine e all'olio extravergine d’oliva biologico di cui è ricca la bevanda dalle mille proprietà.

La storia di Tonno Callipo

Pippo Calippo è un personaggio, un uomo e imprenditore positivo e come spesso ha fatto ha deciso di premiare i suoi dipendenti con un bonus da 500 euro. Ma ci sono altre vicende positive di aziende italiane nonostante i tanti problemi, licenziamenti e aziende che chiudono.

Tonno Callipo rappresenta una garanzia di qualità per i consumatori italiani. Che hanno premiato la dedizione, la caparbietà, la qualità dei prodotti di un’azienda che ha appena festeggiato il suo centocinquesimo compleanno.

L’azienda Callipo Conserve Alimentari gestita da Pippo Callipo ha registrato infatti un aumento di fatturato record nel 2017. Un +9 per cento rispetto all’anno precedente che ha portato il fatturato a cinquantadue milioni di euro. Numeri che testimoniano una crescita costante di un’azienda che non ha perso le virtù proprie delle imprese a carattere familiari ma che ha saputo coniugare competenza, dedizione ed organizzazione proprie dei grandi marchi.

Un risultato che premia uno sforzo collettivo. E forse il segreto sta proprio nella convinzione che sia la squadra a vincere e non il singolo. Convinzione che ne ha animato lo spirito fin dall’inizio della sua storia imprenditoriale Pippo Callipo. Valorizzare, riconoscere e premiare il merito e l’impegno, massima attenzione alla politica di welfare aziendale sono punti fermi dei centocinque anni di storia di quello che può essere considerato a tutti gli effetti un vero e proprio brand. Proprio per festeggiare questa ennesima vittoria nello stile Callipo, l’azienda ha annunciato il premio di produzione per ciascun lavoratore della Giacinto Callipo Conserve Alimentari.

Per i dipendenti con oltre venticinque anni di servizio previsto un premio ulteriore. Questa è l’Italia che piace e convince.

E il successo di Bomba, i ghiaccoli della riviera romagnola

Vi sono dei casi di esempi di piccole imprese italiane che sono davvero di primissimo ordine, ma che vengono bloccate dalla forza delle multinazionali come in quetso aso tra Algida, controllata da Unilever e la piccola società La Bomba produttice di ghiaccioli

L'Antitrust ha deciso di multare per oltre 60 milioni di euro Unilver Italia che gestisce Algida per aver ostacolato di fatto, sfruttando la sua posizione dominante, la crescita di concorrenti di gelati precofenzionati.

La segnalazione era stata ftta dalla Bomba, una piccola azienda di gioccioli naturali ai frutti che lavora soprattutto negli stabilimenti romagnaoli ed è molto conosciuta  Rimini e Riccione, ma ha avuto anche diversi premi persino negli Usa per la sua qualità.
Unilever ne avrebbe bloccato la diffusione e la crescita, nion solo sua, ma anche di altre imprese concorrenti per gelati monodose sfruttando nei contratti clausole di ecslusive e altre condizioni di massima fidelizzazione che l'Antitrust ha giudicato invalide.

Anche perchè il cliente sceglie, si legge nel comunicato, i prodotti che più vengonoe sposti d'impulso e queste regole miravano ad avere di fatto una posizione predominante finoa d arrivare talvota ad obbligar i bar ed esercizi simili ad avere uyna sola mara di gelati, che ara appunto, Algida non dando alla cliente la possibilità di scelta effettiva. Vedremo come risponderà Algida e Unilever stessa e se farà ricorsa.

E gli scherzi ulteriori sempre legati al "mangiare"

Burger King è tradizionalmente sempre attento agli scherzi del 1 Aprile e stamani ha lanciato il primo hamburger non di carne, ma di cioccolata che unisce, però, la golosità al sapore della carne. Si chiama, o meglio si chiamerebbe Chocolate Whopper.
Ma già Burger King era diventata famosa in altri anni per il dentrificio sempre in stile fast food e poi per l'hamburger pensato per i mancini che era stato ricercatissimo. E po come dimenticare le patatine monoporzione incartate come se fosse una caramella. Fu una idea lanciata in Francia dalla stessa catena.

Se il primo raccontato è il pesce di aprile odierno, il primo, storico, che fece impazzire una intera nazione, come spesso accadeva in quegli anni, fu nel 1957 il famoso albero degli spaghetti lanciato in tv con un documentario ad hoc dalla rete di Stato Bcc che mostrava come in Svizzera degli spaciali alberi producessero spaghetti e che si potessero raccogliere direttamente dagli alberi. Un successo e la redazione fu invasa da richieste.

Non c'è stato solo Burger King, tra i fast food più attivi in questa giornata, ma anche Kfc tra cui si ricorda il secchiello intelligente che contiene ali di pollo, ma permette di collegarsi ad Internet mentre si mangia. Il suo nome? Smart Bucket.

Sempre a livello di catene specializzate in carne, la Bob Evans lanciò una serie di prodotti di bellezza al bacon o alla salsiccia e in tanti ci credettero.

Prima si citavano i mancini, e la stessa idea fu ripresa da Mars, con una delle sue amose barrette solo per mancini.

E per concludere la carrellata riguardante i cibi, da citare anche lo scherzo tutto italiano della Saclà con la pasta twitteroni, una pasta che oltra ad essere a form di numeri e lettere (cosa vera) aveva le forme di chiocciole, smile e hashtag vari.

Non sono mancate neppure i pesci di aprile riguardanti le bevande. La famosa Nestlè ha laciato il suo topping per caffè al gusto di caffè, mentra Soda Straeam annunciò al mondo, insieme ad una testimonial d'eccezione come Paris Hilton, di un anuova bevanda che tramite una sola goccia era di grado di dissettare più di 5mila volta la normale acqua. Un successo. E mirabolanti promesse furono fatte anche da Oneplus con un energy drink, Dash, che riprendeva l'idea delle cariche veloci dei cellulari che permetteva di rimanere svegli tutto il giorno, tranne una trentina di minuti necessari per un pisolino.