Prezzi delle case e vendite, previsioni 2020-2021

di Marianna Quatraro pubblicato il
Prezzi delle case e vendite, previsioni

Prezzi case vendite previsioni 2020 2021

Previsto un contenuto dei prezzi delle abitazioni delle principali città italiane a partire da quest’anno per la prima volta dopo 10 anni: cosa cambierà

Se fino a qualche mese fa, stando a quanto emerso da un report di Standard and Poor's, l’Italia sarebbe stata l’unica tra i dieci mercati immobiliari presi in esame dall’agenzia di rating a vedere un’ulteriore riduzione dei prezzi nel 2019 e nel 2020, con cali rispettivamente dello 0,9% e dello 0,4%, le ultime notizie di oggi sembrano cambiare direzione. Quali sono le previsioni 2020-2021 per prezzi e vendite delle case?

Prezzi case e vendite previsioni 2020-2021

Secondo l'Osservatorio Immobiliare 2019 di Nomisma, analizzando andamento del mercato immobiliare, compravendite e prezzi delle case, per la prima volta dopo dieci anni prevede un aumento dei prezzi delle case ma contenuto, del +0,2%, delle principali città italiane, percentuale che non dovrebbe crescere ancora nel 2020, e le compravendite di case dovrebbero superare 590mila unità a fine 2019, che scenderanno a 589mila nel 2020 per risalire fino a 617mila nel 2021.

Mentre oscillano le compravendite, con prezzi delle case che segnano e segneranno minimi aumenti, la stessa tendenza alla crescita viene registrata dai prezzi degli affitti. Stando a quanto riportano le ultime notizie, infatti, sia i canoni di lungo periodo che quelli di breve periodo hanno registrato variazioni positive ma al di sotto dell'1% annuo. Crescono, tuttavia, le richieste di affitto, soprattutto per i brevi periodi.

Diminuiscono vendite case in Italia

Secondo quanto riporta l'Osservatorio Immobiliare 2019 di Nomisma dopo un’analisi sul mercato residenziale delle maggiori città italiane, il settore immobiliare in Italia, nonostante le difficoltà degli ultimi anni, è sempre stato e continua ad essere particolarmente vivace, simbolo dell’amore che gli italiani provano per il mattone che resta il miglior investimento per i cittadini del Belpaese, anche se leggermente in rallentamento nell’ultimo periodo.

Stando ai recenti dati di Nomisma, le intenzioni di acquisto di case negli ultimi mesi sono risultate in deciso calo e se tale tendenza dovesse continuare è chiaro che avrebbe conseguenze sull’andamento delle compravendite.

Basti pensare che rispetto al 2008 le compravendite case nei maggiori mercati sono aumentate di 16.000 unità, contrariamente a quanto accaduto negli ultimi tempi in Italia, dove rispetto a qualche anno fa le vendite di case si sono leggermente ridotte, soprattutto a causa delle difficoltà sempre crescenti che si registrano oggi per avere un mutuo. Le città dove si sono registrate maggiori compravendite sono state Milano, Bologna, Padova.

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