Pulcini tritati vivi, in un incubatoio industriale. Il video

I rulli sono così stracolmi che i pulcini rischiano il soffocamento. In centinaia rimangono incastrati nei nastri e muoiono dopo una lenta agonia.

Pulcini tritati vivi, in un incubatoio i

Video shock dei pulcini tritati vivi


Ci sono tutte le ragioni per definire sconvolgente il video dei pulcuni tritati vivi, come fossero spazzatura, in un incubatoio industriale. Avete presente quando prima della proiezione avvertono che si tratta di immagini forti? Ebbene, questo è uno di quei casi. Un'attivista dell'associazione Essere Animali ha lavorato sotto copertura per diversi mesi nell'incubatoio di una delle maggiori aziende produttrici di carne di pollo. Il filmato mostra un luogo mai documentato prima d'ora in Italia e descrive il primo giorno di vita dei pulcini. Tutto è nato da una domanda: ogni anno vengono allevati in Italia oltre 500 milioni di polli, ma dove nascono così tanti animali?

Il video shock dei pulcini tritati vivi

Come fa notare la voce narrante che guida in questo ambiente da incubo, le uova sono appena schiuse, ma i pulcini non sono con la loro mamma e mai la vedranno. Gettati su nastri trasportatori sono trattati come oggetti inanimati, come se fosse palline da tennis. Nella catena di montaggio è da brividi il comportamento degli operai che si comportano con una freddezza inconcepibile per chi guarda il video. Ma avranno ripetuto gli stessi gesti così tante volte da essere diventato ormai meccanico. Solo nell'impianto oggetto della documentazione, nascono un milione di pulcini a settimana. Con questi numeri sono costretti a lavorare alla massima velocità, senza pensare e senza riflettere, trattando brutalmente questi fragili animali.

I rulli sono così stracolmi che i pulcini rischiano il soffocamento. In centinaia rimangono incastrati nei nastri e muoiono dopo una lenta agonia. Altri si feriscono sui rulli: saranno scartati e uccisi. Chi cade e sfugge alla macchina infernale non va incontro a un destino migliore perché è destinato a morire calpestato dagli stessi operai, incuranti di tutto se non dei loro gesti meccanici. Gli animali vengono separati in base al genere e anche se hanno appena alcune ore di vita, sono lanciati e manipolati senza alcuna cura. Il momento della vaccinazione è un altro step che può condurre alla morte perché al ritmo di un pulcino ogni due secondi, una sola iniezione può rivelarsi fatale.

Negli allevamenti per ingrassare per 40 giorni

E si tratta solo del primo giorni di vita. I pulcini sono infatti pronti pronti per essere trasportati negli allevamenti intensivi, dove verranno fatti ingrassare per 40 giorni prima di essere macellati per diventare carne. Come rende noto l'associazione che invita a cambiare abitudini alimentari, questi pulcini sono destinati a diventare la carne di pollo che troviamo nei supermercati e poi finisce sulle nostre tavole. In Italia il consumo pro capite di questa carne è di 15,33 chilogrammi in un anno e fino a quando rimarrà tale - spiegano - servirà un sistema di produzione industriale fatto di allevamenti intensivi e incubatoi, dove non c'è pietà nemmeno per i pulcini. A loro dire "l'industria della carne racconta favole sul benessere degli animali ma la loro vita è invece un incubo. Questi piccoli hanno poche ore di vita e sono trattati come oggetti. In ogni angolo si guardi, vi sono pulcini che agonizzano".







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di Chiara Compagnucci pubblicato il