Quanto l'Italia incassa e versa da Europa. Tutti i numeri reali. La verità

Incassi e versamenti dell’Italia all’Europa: quanti soldi guadagna e perde e la situazione degli altri Paesi big e non d’Europa

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Si parla spesso di soldi che ogni Paese riceve dall’Europa, fondi Ue che devono essere impiegati in progetti già definiti da diversi programmi, e soldi che vengono incassati per fronteggiare emergenze. Ma quanti di questi soldi vengono davvero impiegati per l’uso per cui vengono erogati? E quanti soldi l’Italia incassa e versa all’Europa?

Italia: quanti soldi incassa e versa l’Italia all’Europa

Stando a quanto riportano le ultime notizie, l’Italia risulterebbe il primo Paese beneficiario dall’Europa per sicurezza e immigrazione. In particolare, secondo le ultime e ultimissime notizie, nel 2017, l’Italia ha versato all’Europa 198 euro a persona, ricevendo finanziamenti per circa 162, con una differenza di 36 euro pro capite, risultando, dunque, uno dei ‘contributori netti’ della Ue, che versano cioè più di quanto incassano. Tuttavia, la stessa Italia è presente ben 13 volte nella classifica dei primi 5 beneficiari per capitoli cruciali come infrastrutture al sostegno alle Pmi, fondi regionali, agricoltura e la sicurezza.

Nella relazione 2017 della Corte dei Conti, nella sezione controllo degli affari comunitari e internazionali risulta quanto in realtà l’Italia e gli altri Paesi membri dell’Unione nel 2016 abbiano versato e incassato. Per il nostro Paese si parla di versamenti di 15.714,7 milioni di euro e di incassi per 11.323,3 per un saldo decisamente negativo di -4.391,3 milioni di euro. All’Italia, dunque, l’Europa costa oltre 4 miliardi l’anno. Con particolare riferimento al periodo 2000-2016, l’Italia ha versato all’Europa 113,2 miliardi incassando 75,4 miliardi (-37,8 miliardi).

Soldi Europa: chi versa di più e chi meno

Se l’Italia risulta tra i contributori netti più ‘importanti’ per l’Ue, sono in particolare nove i Paesi più generosi nei confronti dell’Europa: stiamo parlando di Svezia, che sostiene il bilancio europeo con un saldo tra dare e avere di circa 113 euro a persona (1,1 miliardi in valore assoluto); Germania con poco più di 100 euro a persona e un totale di 8,7 miliardi. Rientrano tra i cosiddetti contributori netti quasi tutti i grandi dell’Europa ad accezione della Spagna.

Versano, invece, meno soldi all’Europa i Paesi reduci da piani di salvataggio, come Grecia, Portogallo e Irlanda; i Paesi dell’Est, ultimi entrati in Europa, come l’Ungheria; i Paesi baltici; e il piccolo Lussemburgo che versa relativamente poco rispetto a quanto riceve. Considerando una popolazione che non arriva a 600mila persone, il Lussemburgo incassa dai fondi comunitari quasi 2.600 euro netti a persona (complessivamente versa 307 milioni e incassa 1,8 miliardi). Ma ad incassare di più, secondo le ultime notizie, sarebbe la Polonia, che detiene il primato assoluto, seguita da Grecia e Romania. Bene, in fatto di incassi da parte dell’Europa, anche Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia, gli altri paesi di Visegrad insieme alla Polonia.