Quanto si può pagare in contanti al massimo con leggi 2019

di Chiara Compagnucci pubblicato il

Ecco tutto quello che c'è da sapere sui pagamenti in contanti, tra soglie, nuovi limiti, eccezioni, multe e sanzioni per mancato rispetto delle regole 2019.

Quanto si può pagare in contanti al mass

Uso contanti, nuove soglie 2019

Occorre prestare molta attenzione nell'utilizzo dei contanti perché le nuove regole fissano limiti ben precisi sui pagamenti e il mancato rispetto comporta multe e sanzioni. Anche piuttosto salate nel caso di importi elevati. Allo stesso tempo occorre far presente come esistano due soglie di cui tenere conto: le transazioni in contanti e i trasferimenti in denaro contante da parte di stranieri non residenti.

Dal punto di vista pratico, diventa evidente come le soglie vanno a incidere in maniera immediata e diretta su erogazione finanziamenti fra soci e società e relative restituzioni, pagamenti relativi a contratti, trasferimenti infragruppo di denaro, pagamenti di fatture e distribuzione di utili ai soci.

Uso contanti, nuove soglie 2019

Sulla base delle norme in vigore, il limite all'uso di denaro contante è adesso di 3.000 euro. O più precisamente di 2.999,99 euro. Tutte le operazioni possono essere effettuate in contanti solo se di importo inferiore a 3.000 euro, complessivamente o per singola rata, come vedremo più nello specifico nel paragrafo successivo. Come premesso, fanno eccezioni i trasferimenti in denaro contante da parte di stranieri non residenti, il cui nuovo limite è di 15.000 euro rispetto ai 10.000 euro iniziali.

Ed essendo questi limiti riferiti ai soli pagamenti in contanti, resta in vigore quello più basso di 1.000 euro (999,99 euro per la precisione) per trasferimenti di money transfer, detenzione di libretti di risparmio al portatore ed emissione di assegni al portatore.

Altre eccezioni riguardano le associazioni sportive dilettantistiche, per cui il limite di operazioni in contanti fissato a 1.000 euro, rispetto ai 500 euro iniziali. Chi entra in Italia (o ne esce) e trasporta contante per almeno 10.000 euro è obbligato a dichiararlo all'Agenzia delle Dogane. Nessuna novità è stata introdotta in merito alle modalità di versamento dei modelli F24

Multe e sanzioni per mancato rispetto regole uso contati

Il mancato rispetto delle regole sull'utilizzo del contante, da non confondere con le norme sul prelievo massimo, prevede l'applicazione di sanzioni pecuniarie. Non solo uguali per tutti perché variano in base all'importo versato in eccesso, tuttavia viene in ogni caso stabilita una somma minima. E guai a fare i furbi ovvero a tentare di aggirare le norme con pagamenti frazionati, come 10 tranche da 1.000 euro per effettuare una transazione di 10.000 euro. Sulla base delle legge 2019, lo schema delle sanzioni è il seguente:

  1. Pagamenti in contanti per importi superiori a 2.999,99 euro o emissione di assegni per importi superiori a 999,99 euro: sanzione amministrativa dall'1 al 40%, sanzione minima non inferiore a 3.000 euro
  2. Pagamenti in contanti o emissione di assegni con importi superiori a 50.000 euro: sanzione amministrativa dal 5 al 40%, sanzione minima 5% ovvero 1% aumentato di cinque volte con importo non inferiore a 3.000 euro
  3. Omessa comunicazione degli illeciti alle Direzioni territoriali dell'economia e delle finanze: sanzione amministrativa dal 3 al 40%, sanzione minima non inferiore a 3.000 euro

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