Rapporto Coop, cresce il divario sociale. I motivi

di Marianna Quatraro pubblicato il
Rapporto Coop, cresce il divario sociale

Rapporto Coop cresce divario sociale motivi

L’Italia profondamente divisa tra nostalgici ed esploratori: chi sono e cosa crea le profonde differenze del nostro Paese

Il divario sociale nel nostro Paese tende sempre più a crescere: stando alle ultime notizie rese note dal ‘Rapporto Coop 2018’, studio che è parte integrante di Italiani.coop, il portale di ricerca e analisi sulla vita quotidiana degli italiani curato dall’Ufficio Studi Coop e consultabile all’indirizzo www.italiani.coop, nel nostro Paese vi sarebbero categorie sociali nuove e polarizzate: i nostalgici e gli esploratori. Chi sono queste categorie di persone e quali sono le condizioni di vita attuale degli italiani in generale?

Rapporto Coop: l’Italia tra nostalgici ed esploratori

Secondo lo studio Coop, i nostalgici sono gli italiani che nella recente evoluzione della società sono stati in parte le vittime, in quanto vivono più insicurezza sociale, problemi di lavoro e percepiscono redditi più contenuti; rappresentano quella parte della classe media che ha accusato i colpi più duri della crisi, guardando, appunto, con nostalgia, al passato che offriva più certezze e vivono oggi nella totale incertezza del futuro. Gli esploratori sono, invece, secondo quanto spiegato dal direttore Ancc-Coop Albino Russo, coloro che vivono in maniera agiata e sono propensi a sperimentare il nuovo, quelli che non si preoccupano del futuro e che ritengono che le sfide del futuro rappresentino l’opportunità da sfruttare.

Tra queste due categorie di persone, nostalgici ed esploratori, c’è, sempre secondo il direttore Ancc-Coop il Paese cosiddetto frantumato, che dopo anni di crisi stenta ancora a riprendersi e la cui ripresa lenta è a vantaggio di pochi, spingendo sempre più in basso le famiglie in maggiore difficoltà. Il risultato è che chi è povero rimane tale, mentre chi è benestante lo diventa sempre più Secondo le ultime notizie, a tenere unito un Paese dove aumentano le diseguaglianze sono soprattutto i valori tradizionali, dalla famiglia, a lavoro, salute, cibo.

Rapporto Coop: i motivi del divario sociale

Ciò che contribuisce ad acuire il divario sociale nel nostro Paese sono soprattutto paura e ottimismo, mentre c’è chi teme il futuro, e si tratta di un sentimento che investe soprattutto coloro che vivono in condizioni meno abbienti, c’è chi invece vi guarda in maniera decisamente positiva, i benestanti che non temono di cadere in povertà. E si tratta di una condizione che spacca in due il Paese anche da un punto di vista geografico.

A confermare il grande divario sociale del nostro Paese i dati sui consumi: nel 2017, infatti, secondo il Rapporto Coop, l’Italia è stata fanalino di coda in Europa, con una riduzione della spesa delle famiglie superiore al 2% rispetto al 2010, contro l’incremento registrato in Germania (+12,7%) e Francia (+10,2%), inoltre, sempre secondo le ultime notizie, i consumi pro capite degli italiani oggi sono pari a quelli degli statunitensi nel 1993.

Le eccezioni anche in tal senso sono rappresentate da coloro che vivono in maniera più agiata e che possono letteralmente permettersi di ‘sperimentare’ e allora spendono in viaggi, ristoranti, cultura e in crescenti mode di nicchie come quella salutistica, o vegetariana/vegana, o dei piatti pronti.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook sui diritti per i lavoratori per rimanere aggiornato su tutte le novità:
Ultime Notizie