Rimborsi per pagamenti con carte di credito e bancomat 2020. Ecco di quanto e per quali spese

di Chiara Compagnucci pubblicato il

Sconti e rimborsi per chi effettua acquisti con carte di pagamento e non in contanti: le novità al vaglio del governo contro l’evasione fiscale

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Il governo Pd-M5S si prepara a salutare l'uso dei contanti per effettuare pagamenti: le ultime notizie confermano, infatti, come sia nelle intenzioni del governo mette a punti rimborsi e sconti per effettua spese carte di credito e bancomat, scoraggiando l'uso di contanti e combattere in maniera sempre più efficace l'evasione fiscale con strumenti tracciabili. Come dovrebbero funzionare i rimborsi per pagamenti con carte di credito e bancomat? Per quali spese varranno?

Rimborsi per pagamenti con carte di credito e bancomat: novità allo studio del governo

Nonostante gli italiani siano ancora molto affezionati all’uso dei soldi in contanti, stando alle ultime notizie emerse dai recenti dati Assofin, è cresciuto nel 2018 in Italia il numero delle transazioni senza contante del 6,8% rispetto all’anno scorso e sembra si tratti di una tendenza destinata ad aumentare sempre più, cosa che soddisfa decisamente il governo che punta, infatti, con le nuove misure al vaglio, a scoraggiare l’uso del contante prevedendo sconti per chi usa bancomat e carte di credito per pagamenti che sarebbero così sempre tracciabili, ottimi per combattere l’evasione fiscale.

Ma quali sarebbero i rimborsi previsti per effettua pagamenti con carte di credito e carte bancomat? Le ultime notizie confermano come il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, e i tecnici del Tesoro stiano ancora definendo in realtà un provvedimento che preveda sconti compresi tra il 2% e il 4% delle spese effettuate con carte di pagamento, o di credito o bancomat, o di debito.

In realtà, lo sconto sui pagamenti che si effettuano con bancomat, carte di credito o carte di debito sarebbe in realtà un rimborso che verrebbe calcolato sul saldo di fine mese o trimestrale.

Resta da mettere a punto il funzionamento del sistema ma, stando alle ultime notizie, il governo avrebbe già comunicato le novità ai principali circuiti che gestiscono le carte per la definizione del meccanismo di sconto automatico per ogni acquisto con carte di pagamento.

D’altro canto, inoltre, avviando un sistema del genere di rimborso per pagamenti con carte di credito o bancomat, anche gli esercenti potrebbero ricevere un credito d’imposta per l’installazione e la gestione dei Pos per pagamenti.

 
Per quali spese con carte si potranno avere rimborsi e sconti?

I rimborsi e gli sconti per chi usa carte di credito, di debito o bancomat si potranno ottenere per qualsiasi spesa effettuata, anche per acquisti di importi davvero bassi. Secondo le ultime notizie, infatti, il governo sarebbe anche pronto a siglare un nuovo accordo con l’Associazione bancaria italiana (Abi) per l’azzeramento delle commissioni sulle operazioni fra 5 e 25 euro, operazioni che spesso al momento non tutti i piccoli esercizi accettano.

E’ vero, infatti, che le regole attuali permettono di effettuare qualsiasi genere di acquisto con carta di pagamento, anche un solo caffè di un euro, ma è anche vero che molti esercenti spesso chiedono e preferiscono pagamenti in contanti per piccoli importi perché con pagamenti elettronici pagherebbero più commissioni del bene stesso venduto.  

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