Rinnovo contratti statali 2019-2021, novitÓ oggi mercoledý Legge di StabilitÓ 2018 12 Dicembre

Potrebbe saltare di nuovo il rinnovo dei contratti per gli statali: cosa prevede la nuova Legge di Bilancio e cosa aspettarsi. Le novitÓ e ultime notizie giorno per giorno per statali, personale scuola e insegnanti, polizia, forze dell'ordine, vigili del fuoco, carabinieri, militari

Rinnovo contratti statali 2019-2021, nov

Rinnovo contratti statali novitÓ oggi Cosa succede


Rinnovo contratti statali, insegnanti, personale scuola, forze dell'ordine, polizia, vigilil del fuoco, carabinieri, militari aggiornamento ultime notizie e novità oggi mercoledì 12 Dicembre 2018: Continuano a non essere positive le ultime notizie ad oggi 12 dicembre sulla questione legata al rinnovo dei contratti degli statali. Alla luce delle ultime e ultimissime notizie sulle nuove richieste da parte dell’Ue di revisione della nostra nuova Legge di Bilancio 2019, sembra che le possibilità di nuovi aumenti per gli stipendi dei dipendenti pubblici sia sempre più flebile. Ora che la Manovra dovrà essere completamente riscritta in Senato, infatti, sembra sempre più difficile che si possano concretizzare i rinnovi dei contratti degli statali con relativi aumenti considerando che le risorse economiche effettivamente disponibili per le misure della Manovra sono davvero poche e ancor meno ne dovranno essere usate per andare incontro alle richieste di Bruxelles. D’altro canto, mentre da una parte di punta a minori risorse da impiegare per una riduzione del deficit e che renderanno le misure attualmente inserite nella Manovra meno efficaci e importanti rispetto a quanto inizialmente detto, dall’altra, il paradosso è che contestualmente al rischio del mancato rinnovo dei contratti per gli statali, il governo ha annunciato migliaia di nuove assunzioni per i diversi comparti della P.A., da Forze dell’Ordine e Polizia, a comparto scuola, Ministeri e diversi altri enti. Al momento sembra tutto, dunque, molto confuso e non resta che aspettare i prossimi giorni per capire ciò che realmente si riuscirà a fare. SOTTO LE ALTRE NEWS SUI RINNOVI DEI CONTRATTI STATALI GIORNO PER GIORNO

Rinnovo contratti statali, insegnanti, personale scuola, forze dell'ordine, polizia, vigilil del fuoco, carabinieri, militari aggiornamento ultime notizie e novità oggi lunedì 10 Dicembre 2018: Pagare i premi agli statali in Btp perchè mancano soldi per garantire gli aumenti degli stipendi ai dipendenti pubblici ma, come riportano le ultime notizie, nonostante la mancanza di soldi, il governo avrebbe annunciato nuove assunzioni. Una forte contraddizione considerando che mancano le risorse economiche. Stando a quanto riportano le ultime notizie, infatti, la Manovra conterrebbe diversi emendamenti per assumere migliaia di nuovi dipendenti pubblici ma, secondo le stime, servirebbero 1,6 miliardi di euro nel triennio 2019-2021 per pagare gli stipendi se davvero fossero inserite nella grande macchina della P.A. tutte le assunzioni previste. In particolare, la Manovra prevederebbe dal 2019 4mila persone da assumere presso le regioni da destinare ai centri per l'impiego, per una spesa di 120 milioni per il 2019 e 160 milioni annui a partire dal 2020. Altre 400 assunzioni sono previste nell'ambito dei licei musicali per una spesa di circa 47 milioni nel triennio; e altre 300 assunzioni per il 2019, 300 per il 2020 e 330 per il 2021 sono in programma per l'Ispettorato nazionale del lavoro, per una spesa di 13 milioni di euro l'anno. E poi ancora ci sono le nuove assunzioni per Polizia e Forze dell’ordine, 1.500 vigili del fuoco, 6.150 forze dell'ordine e 770 tra personale civile, dirigenti amministrativi e personale per la carriera prefettizie, per cui servono altri 400 milioni di euro; nuovi posti per ricercatori e dirigenti penitenziari; e ben 20mila nuove assunzioni previste per la scuola. A queste si aggiungono le nuove assunzioni previste anche in altri settori, come Corte dei Conti, Accademia della Crusca, Expo 2020, Avvocatura generale dello Stato, Ministeri dell'Economia e dei Beni culturali. I costi sarebbero decisamente spropositati.

Rinnovo contratti statali, insegnanti, personale scuola, forze dell'ordine, polizia, vigilil del fuoco, carabinieri, militari aggiornamento ultime notizie e novità oggi venerdì 7 Dicembre 2018: La mancanza di soldi, come sempre sembra essere il perno centrale della questione sulla trattaive del rnnovo dei contratti statali. E le ultime notizie oggi venerdì 7 dicembre paiono confermarlo riportanndo la novità di una ipotesi inedita ovvero quella di pagare i premi agli statali in btp. La misura cui starebbe lavorando il M5S prevederebbe la possibilità di pagare i premi ai dipendenti pubblici in Btp italiani. La possibilità sarebbe considerata una possibile soluzione per ovviare alle esigenze di risanamento delle conti pubblici. Al momento sulla nuova proposta di premi agli statali in Btp non ci sono state né conferme né smentite ma non sono tardate ad arrivare le reazioni: assolutamente contro l’eventuale misura il Pd. E sono diversi i commenti negativi che si susseguono anche su Facebook.
 

Il capitolo rinnovo contratti statali continua a creare non poco caos: dopo mesi di trattative per raggiungere gli scorsi accordi con aumenti finalmente attuati dopo ben otto anni di stop, oggi giovedì 6 dicembre si torna a parlare di rinnovi. Cosa dovrebbe cambiare per il rinnovo contratti statali con la nuova Manovra e cosa ci si aspetta realmente?

Rinnovo contratti statali: le ultime notizie

Stando a quanto riportano le ultime notizie, la maggior parte delle risorse economiche stanziate con la nuova Legge di Bilancio per il rinnovo dei contratti degli statali sembrerebbe già essere stata destinata e si tratta di una situazione, ancora paradossale, che potrebbe portare il rinnovo dei contratti a slittare nuovamente, situazione che chiaramente ci si augura sarà scongiurata. Nella Legge di Bilancio 2019 sono stati stanziati, infatti, tre miliardi di euro per il rinnovo del contratto del pubblico impiego nel triennio 2019-2021, riconoscendo ai dipendenti pubblici un nuovo aumento di stipendio anche se relativamente basso. Si parla di circa 30 euro lordi nell’immediato e 50 euro a regime.

Con particolare riferimento al comparto scuola,  gli aumenti saranno in base al reddito medio percepito dai docenti e dagli impiegati amministrativi, tecnici e ausiliari (Ata), e quelli medi mensili degli stipendi si attesterebbero a 45 euro nel 2019, pari all'1,3%, a 58 euro nel 2020, pari all'1,65% e a 72 euro nel 2021, pari all'1,95%.

Ma, stando a quanto riportano le ultime notizie, non tutti i 3 miliardi stanziati saranno effettivamente usati per il rinnovo del contratto 2018-2019. In particolare, sempre secondo le ultime notizie, La Legge di Bilancio 2019 prevede 1,1 miliardi di euro per il rinnovo del contratto del pubblico impiego, 1,45 miliardi per il 2020 e 1,78 miliardi per il 2021. Si tratta, però, di risorse che porteranno aumenti davvero irrisori in busta paga tanto che gli stessi dipendenti pubblici ne sono rimasti delusi e hanno chiaramente detto che si aspettavano aumenti più alti. Il problema è che anche questi aumenti potrebbero essere a rischio perché, come riporta la relazione tecnica collegata alla Legge di Bilancio 2019, il 70% dei 3 miliardi stanziati sarebbe stato destinato a vincoli di legge o per altre misure ‘di fatto obbligate’.

Rinnovo contratti statali: possibili rischi

Il rischio che il rinnovo dei contratti degli statali salti ancora esiste, considerando che, alla luce di quanto appena riportato, circa 250 milioni di euro, all’anno, saranno impiegati per l’aumento effettivo di stipendio adeguato a coloro che percepivano retribuzioni molto basse; altri 810 milioni di euro, 310 milioni per il 2019 e 500 per il 2020, saranno impiegati per il finanziamento dell’indennità di vacanza contrattuale, elemento provvisorio che viene erogato dallo Stato in busta paga nel periodo che intercorre dalla data di scadenza del contratto e il rinnovo; e altri 630 milioni di euro, 210 ogni anno, saranno impiegati per finanziare i fondi integrativi per le Forze Armate, di Polizia e Vigili del Fuoco.

Per il rinnovo del contratto degli statai rimarrebbero, dunque, solo poco più di 330 milioni l’anno, una cifra che riuscirebbe a garantire aumenti di appena 10 euro, il che risulta assolutamente denigrativo per chi svolge regolarmente e in piena responsabilità il proprio lavoro. Già sul piede di guerra i sindacati e, al momento, è probabile che l’accordo sul rinnovo slitti al prossimo anno.