Rischi nel sospendere mutuo per il coronavirus. E' meglio la surroga del mutuo in diversi casi

di Chiara Compagnucci pubblicato il
Rischi nel sospendere mutuo per il coron

Coronavirus e mutuo sospeso, il rischio

Secondo i pareri di alcuni esperti, potrebbe essere non economicamente preferibile la sospensione il mutuo in questo periodo. Vediamo perché.

Uno dei primi provvedimenti adottati dal governo Conte per alleviare le sofferenze economiche è stata la sospensione del pagamento dei mutui.

Il meccanismo è chiaro: il blocco dell'attività lavorativa mette in crisi una larga parte del Paese, soprattutto i lavoratori autonomi con soglie di guadagni non elevati e i precari. Da qui la decisione di congelare i versamenti dei mutui fino al 30 settembre 2020.

Il procedimento non è automatico perché occorre presentare apposita domanda. Più precisamente la richiesta di sostegno finanziario si configura come mera comunicazione in relazione alla forma tecnica per la quale si chiede la moratoria.

La comunicazione deve essere corredata della dichiarazione con la quale si autocertifica di aver subito carenze di liquidità per via della diffusione del coronavirus.

Ma siamo sicuri che, al netto dell'impossibilità di onorare i propri debiti, sia proprio questa la strada più conveniente da seguire? Secondo i pareri di alcuni esperti, potrebbe essere non economicamente preferibile la sospensione il mutuo in questo periodo. Vediamo perché analizzando

  • Coronavirus e mutuo sospeso, il rischio
  • Surroga del mutuo può essere preferibile

Coronavirus e mutuo sospeso, il rischio

Non ci sono dubbi che per chi si trova in difficoltà economiche, la sospensione del mutuo sia un vero e proprio toccasana.

Ma proprio questo è l'aspetto a cui prestare attenzione: l'accesso a questa facilitazione si rivela conveniente solo se non si può procedere diversamente.

Perché, come mette in evidenza il portale di comparazione facile.it, il congelamento delle rate del mutuo potrebbe bloccare l'opportunità successivo della surroga del mutuo ovvero il trasferimento dell'onere finanziario in un altro istituto di credito a condizioni più convenienti.

C'è quindi una regola che vale per tutti: la sospensione del mutuo è temporanea, dopodiché il finanziamento ripartirà dal punto da dove si era bloccato.

Tradotto in termini pratici vuol dire che chi ha acceso il mutuo è comunque chiamato a pagare alla banca la metà degli interessi maturati sulle rate non versate con il piano di ammortamento allungato di un periodo equivalante alla durata della sospensione. Niente sconti, dunque.

Surroga del mutuo può essere preferibile

Come viene fatto notare da Umberto Stivala, esperto in materia del portale di comparazione, in passato alcune banche hanno negato la surroga a mutuatari che avevano fatto ricorso al Fondo di solidarietà per la sospensione delle rate.

Di conseguenza la stessa circostanza potrebbe ripetersi anche in questa occasione, al termine del periodo di transizione provocato dalla diffusione rapida e violenta del coronavirus.

Prima di congelare il mutuo, suggerisce l'esperto, è quindi opportuno valutare con attenzione e scegliere questa opzione solo se veramente necessaria.

Anche perché poi l'indice di riferimento per i mutui a tasso fisso è adesso crollato raggiungendo nuovi minimi storici per poi risalire di qualche punto base negli ultimi giorni, ma attestandosi sempre su livelli molto bassi.

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