Ryanair annuncia voli e destinazioni inedite per l'estate. E un doppio stratagemma da sapere

Le novità in casa Ryanair passano anche dalla Sardegna ed esattamente da Cagliari con una nuova rotta per Manchester già in estate. Novità anche a Pisa.

Ryanair annuncia voli e destinazioni ine

Ryanair lancia le nuove rotte estive: ecco tutte le novità


Ryanair amlia ancora di più i voli per l'Italia interni ed esterni con l'Europa dall'Italia, rotte  e destinazioni. ma on c'è solo queto nelle attuali vicende della compagnia. Inoltre la classifica delle compagnie preferite e due trucchi assolutamente da sapere.
 

Ryanair continua ad essere protagonista in Italia, dall'altra parte è uno dei vettori, come quelli low cost assolutamente, più utilizzati. Adesso vengono annunciate nuove rotte e nello stesso tempo Ryanair mira a diventare la cmpagnia più green in Europa.

Nuove rotte e voli e la compagnia più green in Europa

Si avvicinano a grandi passi la stagione estiva e le belle giornate ed ecco che anche Ryanair propone le nuove rotte in vista delle vacanze. Ecco allora che da Pisa si aggiungono il collegamento estivo verso Crotone con tre voli a settimana e, ma solo in inverno, due nuove rotte invernali verso Praga (Repubblica Ceca) e Danzica (Polonia), rispettivamente con tre e con due voli a settimana. E a completamento dell'ampio ventaglio di novità c'è il potenziamento Ryanair su 14 rotte ovvero Alghero, Bruxelles Charleroi (Belgio), Cagliari, Catania, Cefalonia (Grecia), Chania (Grecia), Corfù (Grecia), Francoforte M. (Germania), Ibiza (Spagna), Londra Stansted (Inghilterra), Malta, Palermo, Rodi (Grecia), Siviglia (Spagna). In questo modo si consolida la collaborazione con l'aeroporto internazionale di Pisa, capace di oscurare anche quello del capoluogo di regione.

Le novità in casa Ryanair passano anche dalla Sardegna ed esattamente da Cagliari con una nuova rotta per Manchester (tre volte alla settimana), pronta per essere attività già in estate.

E messe le belle giornate alle spalle, il desiderio di viaggiare viene alimentato dai sei nuovi collegamento invernali: Baden (Germania), Dusseldorf W. (Germania), Porto (Portogallo), Siviglia (Spagna), Valencia (Spagna) e Varsavia (Polonia), tutte destinazioni con partenze e arrivi due volte alla settimana. Come ci tiene a fare sapere presidente della società di gestione dell'aeroporto di Cagliari, la collaborazione con Ryanair sta contribuendo all'ampliamento del network internazionale, come dimostra la nuova rotta estiva su Manchester e le nuove rotte invernali su Spagna, Germania, Polonia e Portogallo.

E il tutto mentre con il nuovo programma Always Getting Better 2018-2023, Ryanair intende diventare la compagnia aerea più green d'Europa.

Ryanair e cancellazioni voli, un caso ancora particolre

Dopo il grande caso dei mesi scorsi per le cancellazioni continue di voli dovute agli scioperi degli stessi dipendenti della compagnia, costretti a massacranti turni di lavoro per stipendi che, a loro parere, non riconoscevano il lavoro da loro effettivamente svolto, come impegno e ore, le ultime notizie riguardano una decisione di risarcimento inflitta alla stessa compagnia e sempre per cancellazioni di voli.

Stando a quanto riportano le ultime notizie, dopo aver cancellato un volo a pochissime ore prima del decollo, la compagnia sarebbe stata condannata a risarcire due viaggiatori pugliesi per la somma di 1.100 euro. A stabilire la condanna il giudice di Pace di Legge. Protagonisti dell'imprevisto due persone di Brindisi , padre e figlio, che lo scorso settembre avevano prenotato un volo Ryaniar andata e ritorno per Bergamo. Poco prima del rientro dall'aeroporto di Bergamo, i due avevano ricevuto un messaggio che li avvertiva della cancellazione del loro volo. Dopo aver cercato inutilmente un altro volo, sono tornati in Puglia in treno. Ma non solo: da Brindisi, stazione di arrivo, sono dovuti andare all'aeroporto di Casale dove avevano lasciato l'auto.

Una volta rientrati, i due hanno chiesto a Ryanair un rimborso per il danno subito. La compagnia li ha riconosciuto un assegno di 500 euro ma quando dell’accaduto è stato informato il giudice di pace Giuseppe Capodieci, ecco arrivare la condanna per la compagnia al risarcimento di 1.100 euro. Stando a quanto spiegato dal giudice, infatti, in vicende come queste il passeggero, insieme al rimborso del prezzo del biglietto e del volo di ritorno o un volo alternativo, ha diritto cumulativamente anche ad una somma di denaro per il mancato imbarco e all'assistenza consistente in pasti e bevande, sistemazione alberghiera e trasporto. Cumulando, dunque, queste spese, l’equa cifra di rimborso stabilita dallo stesso giudice come risarcimento ai due brindisini è stata ben più alta di quanto risarcito inizialmente dalla compagnia stessa.

La sentenza del giudice di Pace di Legge, in realtà, non fa che osservare la normativa attuale che stabilisce  per coloro che subiscono cancellazioni e ritardi non solo il riconoscimento di indennizzi per importi che compresi tra 250 e 600 euro, in base alla lunghezza della tratta, ma anche dei danni supplementari come quelli sopra riportati.

Un precedente per tutti non solo Ryanair

Se, da una parte, questa condanna potrebbe far ben sperare i clienti affezionati della compagnia low cost affinchè eventi del genere non accadano più, se non altro per non incorrere in ulteriori risarcimenti diciamo importanti, dall’altra, per la compagnia rappresenta una grana non da poco, considerando che potrebbe rappresentare un precedente per eventuali altri problemi del genere che potrebbero verificarsi. Sono, infatti, migliaia i passeggeri che ogni anno subiscono cancellazioni o forti ritardi dei loro voli, il che significa che dopo questa sentenza potrebbero tutti avere la strada ben spianata per effettuare ogni qualvolta si sia soggetti a cancellazioni e ritardi importanti di voli richiesta di risarcimento cui la compagnia non potrà opporsi.

E ancora una ulteriore recente vicenda...

Il sentore di ritorsione c'è tutto, come quello di dare un esempio a tutti gli altri lavoratori. Se Ryanair impedisce ai dipendenti di stabilire contatti con le organizzazioni dei lavoratori, pena il licenziamento, per il tribunale di Bergamo questo comportamento è da condannare perché si tratta di discriminazione nei confronti del sindacato. La decisione del giudice è sì simbolica, ma ha un grande valore pratico sia nel caso oggetto della discussione e sia nei futuri contratti che la compagnia aerea proporrà in futuro. Quella clausola contenuta nel contratto di lavoro che limita il comportamento dei dipendenti andrà infatti cancellata secondo le norme italiane.

Ed era stato proprio un sindacato a trascinare Ryanair davanti a un giudice e ottenere il risarcimento di 50.000 euro. Al centro delle contestazioni c'è stata la ben nota clausola di estinzione. Quella che il vettore irlandese fa inserire nei contratti di lavoro e che prevede la fine del rapporto di lavoro degli assistenti di volo nel caso di interruzioni di lavoro o di intrapresa di azione di natura sindacale. In buona sostanza, ogni rapporti con le organizzazioni di categoria veniva reciso alla base. Vale comunque la pena segnalare che di recente è stata registrata una prima apertura nei confronti dei sindacati dei piloti, anche se limitata alle sigle scelte all'azienda e non ai sindacati confederali, solitamente più battaglieri nelle loro azioni di protesta.

Ma che il rapporto con i rappresentanti dei lavoratori non funzioni per il meglio è noto da tempo. Solo poche settimane fa era stato un altro tribunale, quello di Busto Arsizio, a condannare Ryanair per condotta antisindacale. In quell'occasione l'azienda si era tirata indietro dal fornire informazioni e di incontrare i sindacalisti.

Il boom dei voli low cost

Agli italiani piace viaggiare, ma meglio se a prezzi economici. Anzi, viene da pensare che se non ci fossero le compagnie low cost, probabilmente non si muoverebbe da casa.

Il sospetto arriva con i nuovi dati Enac sul trasporto aereo, secondo cui 88,8 milioni di viaggiatori hanno scelto voli economico e 85,8 milioni quelli tradizionali e più costosi. Si tratta di oltre la metà della quota di mercato ovvero una fetta di torta impensabile fino a pochi anni fa.

Vogliamo stilare una classifica?

Ryanair è davanti a tutti con 36,3 milioni di passeggeri; Alitalia è seconda con 21,76 milioni di viaggiatori. Quindi al terzo posto c'è EasyJet con i suoi 16,5 milioni di passeggeri. Ecco poi la spagnola Vueling, con 5,87 milioni di passeggeri, alle cui spalle si piazzano Lufthansa e Wizz Air che segnano rispettivamente una crescita del 5,7 e del 22,5%.

Si consolidano insomma i dati di crescita del trasporto aereo in Italia, con un aumento del 6,2% sul 2016, in linea con gli altri Paesi dell'Unione europea. La maggior richiesta di movimento va di pari passo con le necessità dei passeggeri e quindi con la qualità dei servizi offerti sia dalle compagnie aeree sia dagli aeroporti. Si tratta di una sfida raccolta da Enac e da perseguire affinché il trasporto aereo nazionale continui a rappresentare un volano per l'economia e a competere a livelli elevati nel panorama internazionale.

A proposito, nella graduatoria degli aeroporti più frequentati, il primo è quello di Roma Fiumicino, con 40,8 milioni di viaggiatori; il secondo Milano Malpensa con 22 milioni; il terzo Bergamo Orio al Serio (effetto Ryanair?) con 12,2 milioni di passeggeri transitati al suo interno.

I consigli per risparmiare sul prezzo dei voli

Volare con le compagnie aeree low cost è più conveniente rispetto alla tradizionali società di trasporto e su questo non ci sono dubbi. Ma alcune considerazioni sono necessarie. Rispetto al passato, il risparmio è meno pronunciato, anche se il divario con la compagnie di bandiera è ancora notevole e si fa sentire sul portafogli. In seconda battute, anche tra le stesse compagnie low cost ci sono differenze di prezzo per cui il suggerimento è di estendere la ricerca e di comparare le proposte, senza limitarsi alla prima che si presenta. Quindi occorre sapere che alcune ricerche hanno messo in luce come a fare la differenza nell'impegno di spesa richiesto agli utenti è anche il giorno in cui viene effettuata la prenotazione del volo così come il dispositivo utilizzato tra smartphone, tablet e PC. Le compagnie negano, ma le prove empiriche sembrano dimostrare il contrario.

Ci sono allora alcuni suggerimenti di massima a cui prestare attenzione nel caso si voglia risparmiare sul costo finale del biglietto di viaggio. Non si tratta di nulla di complicato, ma di piccole accortezza in grado di fare la differenza, come quelli suggeriti da volagratis.com:

  1. prenotare con anticipo
  2. non perdere di vista le novità delle compagnie aree
  3. cercare sui portali specializzati
  4. scegliere il giusto sistema di pagamento
  5. verificare se conviene acquistare andata e ritorno con la stessa compagnia aerea
  6. valutare l'annullamento del volo

Un consiglio supplementare: attenzione anche allo scalo di partenza. Spesso le compagnie low cost si appoggiano a quelli secondari e di conseguenza nel conteggio dei costi complessivi occorre mettere in conto anche quelli di raggiungimento della località desiderata ovvero i servizi inclusi e non inclusi, i costi relativi ai trasporti e la comodità legata all'orario di arrivo (e di partenza).

Attenzione a questi costi e clausole

In tutti i casi, compresi i voli low cost che sono finiti di recente nel mirino dei consumatori, è bene sapere se in caso di cancellazione, il viaggiatore ha diritto al rimborso del prezzo integrale o a essere imbarcato su un altro volo. Sono previsti anche cibo, bevande e pernottamento, ma solo se il volo è spostato al giorno successivo. In caso di ritardo superiore a tre ore, invece, è dovuto un risarcimento da 250 a 600 euro. Se invece il problema è il ritardo, occorre prestare attenzione all'orologio. Se supera le 5 ore il passeggero può rinunciare al volo senza dover pagare penali e ottenere il rimborso del prezzo del biglietto per la parte del viaggio non effettuata.

Il diritto all'assistenza - pasti, sistemazione in hotel auto - è riconosciuto in base a tratta e distanza percorsa ovvero per i voli intracomunitari inferiori o pari a 1.500 km con ritardo del volo di almeno 2 ore e quelli di oltre 1.500 km con ritardo di almeno 3 ore; per i voli internazionali inferiori o oltre i 1.500 km con ritardo di almeno 2 ore e quelli tra 1.500 e 3.500 km con ritardo di almeno 3 ore; per i voli internazionali superiori a 3.500 km con ritardo di almeno 4 ore. Stando alle norme, la compagnia deve effettuare un appello ai volontari per verificare se vi siano tra i passeggeri dei volontari disponibili a cedere il proprio posto in cambio di benefici da concordare. Nel caso non ci siano volontari, il passeggero cui viene negato l'imbarco, ha diritto a ricevere dalla compagnia compensazione pecuniaria, rimborso del prezzo del biglietto per la parte del viaggio non effettuata, oppure riprotezione.

E una ulteriore classifica, le compagnie aeree migliori del mondo

Nella sfida imposta alle aziende dal mercato globale, la competizione rappresenta un po’ il sale del successo. Spingersi sempre oltre, migliorare i propri servizi e offrirli al prezzo più conveniente rappresentano alcuni aspetti che possono decretare il successo o l’insuccesso di un’impresa. Discorso valido anche per le compagnie aeree, ovviamente, che di questa rivoluzione rappresentano certamente uno dei simboli più importanti. eDreams, agenzia online dei viaggi leader in Europa ha recentemente stilato una speciale classifica delle compagnie aeree migliori al mondo. Una classifica basata sulle recensioni dei clienti che hanno avuto un ruolo di primo piano dunque nello stabilire la graduatoria finale. E le sorprese non sono mancate. Tra i parametri presi in considerazione spiccano ovviamente la qualità e la comodità dell’aereo, il servizio a bordo e l’efficienza nel check-in. Sul podio sono state elette dagli utenti, secondo l’ordine, rispettivamente: Turkish Airlines, Aegean Airlines e Swiss International Airlines. La compagnia turca, infatti, ha guadagnato ben sei posizioni rispetto allo scorso anno, a testimonianza del grande lavoro svolto in questi ultimi mesi dalla dirigenza. Il balzo in avanti è stato possibile soprattutto grazie al miglioramento delle categorie comfort e grazie alla modernità dei velivoli. Anche sul rapporto qualità/prezzo, sull’efficienza dell’equipaggio e sul vip lounge i turchi hanno dimostrato di essere i migliori. Bene anche Aegean Airlines, compagnia greca, che guadagna una posizione rispetto allo scorso anno. I punti di forza che hanno determinato questo balzo in avanti riguardano l'efficientamento del check-in, il rapporto qualità/prezzo con offerte davvero imperdibili, la qualità del personale di bordo e la modernità dei velivoli. Swiss International Airlines ha guadagnato l’ultimo gradino del podio grazie a un’offerta semplice, facile e veloce.

Un trucco da conoscere....

I passeggeri più attenti ci avranno fatto sicuramente caso. Gli altri avranno valutato la cosa come una normale tappa di avvicinamento all’efficienza massima che resta l’obiettivo di ogni azienda a prescindere dal ramo in cui opera. Per questo la constatazione che le compagnie aeree rispettano in maniera sempre più precisa gli orari di arrivo ha acceso un dibattito tra queste due fazioni.

Per alcuni, infatti, dietro il fatto che gli aerei sono sempre più puntuali, si nasconde un trucco. Se fosse vero, sarebbe anche un trucco abbastanza banale. Ma consentirebbe alle compagnie che decidono di usufruirne, di guadagnare consensi dal punto di vista del prestigio. Ma anche ottenere risparmi visto che eviterebbero di pagare i risarcimenti previsti in caso di ritardo. E sembra proprio che il trucco ci sia, come ha svelato il Corriere della Sera.

Il quotidiano milanese ha evidenziato dunque, attraverso un articolo dettagliato ed approfondito, cosa si nasconde dietro al fatto che, da qualche tempo a questa parte, gli aerei sono sempre più puntuali. Niente di così difficile da realizzare. Basta spostare in avanti di una ventina di minuti, o anche di mezz’ora, il tempo necessario a percorrere una determinata tratta e il gioco è fatto. Niente più lamentele da parte dei passeggeri, niente più risarcimenti. Insomma, per le compagnie aeree una vera e propria manna scesa dal cielo.

Riformulare con un tratto di penna i tempi di percorrenza ha consentito alle compagnie di scalare senza investimenti ulteriori, le classifiche della puntualità. Esiste anche una prova di questo trucco. Il Corriere la descrive e riguarda la linea Madrid-Barcellona. Se nel 1996 il tempo per affrontare questa tratta veniva calcolato in un’ora scarsa (55 minuti circa), oggi la stessa distanza, secondo le nuove tabelle, deve essere percorsa in ottanta minuti. Più di un’ora dunque. In questo modo le compagnie aeree hanno risolto il loro problema con la puntualità e il volo che è in ritardo riesce in ogni caso ad arrivare in orario. Ciò permette anche di scongiurare il diritto al risarcimento che scatta se il volo arriva con tre ore di ritardo.

Il trucco, semplice e molto efficace, ha consentito di migliorare dunque la puntualità delle maggiori compagnie aeree mondiali. Alitalia, Air France e quelle americane, ne hanno beneficiato insieme alle altre. La motivazione avanzata a giustificazione di questo spostamento in avanti è diversa a seconda della compagnia. C’è chi fa derivare la maggiore o la minore puntualità ai tempi di chiusura ed apertura del portellone, o tra decollo e atterraggio. Il dato oggettivo, al netto di come si è raggiunta la maggiore puntualità, è quello che riguarda un maggiore risparmio per le casse e un notevole aumento della reputazione delle compagnie.