Ryanair maltempo non è imprevedibile: giudice la condanna a risarcire passeggero per ritardo tre ore

Con una sentenza che potrebbe essere al centro degli interessi di futuri ricorrenti, il maltempo non esime le compagnie aeree dal rimborso ai passeggeri.

Ryanair maltempo non è imprevedibile: gi

Maltempo non è giustificazione per il ritardo


Brutte notizie per il settore aereo, con una sentenza che potrebbe fare da precedente. La situazione metereologica che incide sull'operativo dei voli non può essere considerata un evento imprevedibile, pertanto il giudice si è espresso a favore di un passeggero. La storia.

Questa è una sentenza destinata a rappresentare un importante precedente nel rapporto tra la più famosa compagnia aerea low cost e i passeggeri, in realtà potrebbe rivoluzione l'intero settore aereo ed è per questo che ci si aspetta un ricorso da parte di Ryanair, per non creare il precedente.

Un giudice ha infatti condannato Ryanair a risarcire il viaggiatore per via della partenza ritardata di 3 ore rispetto a programma iniziale. La giustificazione del maltempo avanzata dal vettore non è stata infatti ritenuta valida perché secondo il togato non è affatto vero che sia imprevedibile. In estrema sintesi, con una sentenza che potrebbe essere al centro degli interessi di futuri ricorrenti, il maltempo non esime le compagnie aeree dal rimborso ai passeggeri per i voli annullati o che atterrano in ritardo.

Maltempo non è una giustificazione per il ritardo

Il giudice di pace di Alcamo, piccolo comune in provincia di Trapani, è stato chiamato a pronunciarsi sul ricorso di un passeggero che si era visto negare il rimborso di 250 euro per l'arrivo all'aeroporto "Vincenzo Florio" di Birgi con oltre tre ore di ritardo sulla tabella di marcia perché il velivolo è decollato in ritardo dall'aeroporto di partenza di Orio al Serio (Bergamo). In prima battuta - la vicenda risale a due anni fa - l'uomo ha provato a far sentire le sue ragioni direttamente dalla compagnia aerea irlandese, ma senza risultati. Secondo Ryanair le responsabilità vanno cercate nel maltempo ovvero in circostanze eccezionali e di conseguenza nessuno rimborso sarebbe spettato al passeggero così come a tutti i suoi compagni di viaggio.

Da lì la decisione del passeggero di passare alle vie legali ovvero avviare una causa contro Ryanair per ottenere il rimborso. E il giudice di pace gli ha dato ragione perché ha riconosciuto come legittime le lamentele del passeggero, che ha ottenuto 250 euro di rimborso, oltre al pagamento delle spese legali spese legali. Le motivazioni sono presto dette: per il giudice le avverse condizioni meteo non vanno considerati eventi eccezionali o non prevedibili prima della partenza. La sentenza del giudice rischia allora di diventare un pericolo precedente per Ryanair nel caso di futuri ritardi.

Nuove tratte per Ryanair

Nonostante i problemi con i piloti dello scorso autunno, qualche scaramuccia con i propri passeggeri, Ryanair continua a macine numeri e guadagnare in un settore sempre più competitivo. Lo fa notare il continuo aprire di nuove tratte aree anche in Italia e la ricerca di personale sempre nel nostro paese.