Sacchetti a pagamento frutta e verdura spesa. E ulteriori aggiunte

I sacchetti a pagamento per la frutta e verdura saranno solo una delle tante imposte e costi maggiorati che gli italiani dovranno subire l'anno prossimo.

Sacchetti a pagamento frutta e verdura s

Sacchetti spesa a pagamento e ulteriori imposte per cittadini italiani


Sta facendo molto discutere la decisione di rendere i sacchetti per la frutta e vedurdura biodegradibili a pagamento nei supermercati come era stato fatto per gli shopper. Ma questa è solo uno dei tanti ulteriori costi che si dovrà affrontare dall'anno prossimo, dove diverse imposte e maggiori costi sono già stati decisi in silenzio o quasi.

Sacchetti a dieci centesimi, un errore.

I sacchetti per fare la spesa a dieci centesimi dovranno continuamente essere compati di volta in volta dai clienti dei supermercati ma anche nelle bancherelle dei mercati dove si dovrebbero per leggere utilizzare.

Se non verranno comprati ogni volta o verranno usati altri sacchetti i sueprmercati saranno costretti a denunciare il cliente per delle multe che vannod ai 500 ai 2000 euro.

E non conviene neanche da un punto igienico e per lsalute usare gli stessi sacchetti, perchè riutilizzarli con altri cibi potrebbe contaminarli con altri batteri ed è un potenziale rischio.

Da sottolineare come differenti associazioni del settore sono assolutamente contrari a questa scelte e hanno chiesto una proroga, in quanto andrebbe contro gli stessi cittadini e consumatori e probabilmente per evitare di far pagare di più i supermecati aumenteranno la frutta e la verdura con gli imballaggi standard molto più difficili da smaltire a livello di inquinamento.

Ulteriori tasse già decise in silenzio o quasi.

Ma quella dei sacchetti della spesa chiamata da molti tassa sulla spea è una delle tante imposte che il Governo è pronto ad utilizzare per fare cassa.

La Ulm nei suoi studi ha già dichiarato come l'anno prossimo ci sarà un aumento delle imposte e delle rate tributarie di 9 miliardi di euro, in modo particolare non dallo Stato centrale, ma che lo stato centrale permetterà di fare a regioni, enti locali, comuni. Al momento è sospesa la nuova imposta sul catasto e la revisione, ma con una serie di balzelli e il costo aumentato al massimo di Tari, Tasi e Imu e non solo le tasse si alzeranno.

Altro balzello che si sta cercando di evitare è quello dell'aumento dei ticket sanitari, ma su cui stanno ricercando ancora soldi e che costerebbe qualche miliardi alle famiglie italiane

In arrivo anche il bollo auto basato sulle emissioni, più l'auto inquina più si paga il bollo in base e proporzionale all'inquinamento prodotto. Inutile dire che dovrebbe il costo almeno per 17 milioni di veicoli al massimo che sono i più inquinanti, ma non mancherebbero neppure per gli altri.

Ulteriori costi per le famiglie italiane sempre legate al fisco

Non ci saranno solo costi diretti, ma anche indiretti ovvero un minor risparmio. Il primo è legato alla revisione delle detrazioni energetiche, agli ecobonus che dipendranno dal vero risparmio energetico così come in assenza di proroga ci sarà una riduzione dei benefici fiscali per le ristutturazioni.

E poi ci sono i costi che potrebbero derivare da una revisione delle detrazioni per i familiari acarico che si stannodiscutendo in questi giorni e che potrebbero cambiare le soglie riducendo le detrazioni per i familiari a cario e avere minori rispami nelle dichiarazione dei redditi.