Sky entra nel mercato dei cellulari e provider Adsl-Internet. I vantaggi potenziali

A oggi sono 600.000 gli abbonati di Sky Italia che hanno il decoder di nuova generazione Sky Q. Ecco cosa sta succedendo.

Sky entra nel mercato dei cellulari e pr

Verso le prime tariffe Sky ufficiali

La svolta è dietro l'angolo perché Sky Italia non si limiterà a proporre sul mercato contenuti televisivi di ogni tipo, da quelli sportivi agli spettacoli di intrattenimento fino ad arrivare a film e serie televisive. Perché il canale satellitare diventa anche un provider ovvero venderà abbonamenti alla rete Internet. Il sì dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni è arrivato e Sky Italia diventa fornitore di servizi di comunicazione elettronica. In pratica si mette fianco a fianca dei vari Vodafone, Telecom e Wind Tre nella proposizione di connessioni web ovvero un abbonamento completo per vedere tutti i programmi via Internet, oltre alla linea fissa. I tempi? Già a metà del prossimo anno sono attese le prime tariffe Sky ufficiali.

Verso le prime tariffe Sky ufficiali

Insieme ai programmi, Sky venderà allora collegamento web e linea fissa. Si tratta di una decisa trasformazione (o di un arricchimento, dipende dai punti di vista) di una realtà che è nata 15 anni fa Sky Italia dalla fusione tra le due piattaforme allora esistenti, Stream e la francese Tele+. Alla base di questo passo c'è anche la volontà di porre un argine al rischio che i clienti lascino la tv satellitare. E in effetti i segnali della fuga sono piuttosto evidenti, qui come altrove. Come viene fatto notare, la fuga degli abbonati pay è iniziata negi Stati Uniti. Si tratta dei cosiddetti cord cutters ovvero i clienti che tagliano la corda, per utilizzare la denominazione utilizzata dall Wall Street Journal.

600.000 gli abbonati con decoder Sky Q

Ammontano a 726.000 le perdite di clienti delle reti via satellite al di là dell'oceano nel terzo trimestre di quest'anno. La soluzione individuata per arrestare questo flusso verso la porta d'uscita è la vendita di linea fissa, banda larga di Internet e televisivi in un pacchetto unico. In Italia la questione si lega strettamente con quanto di recente stabilito dall'Agcom. Il diritto a connettersi al web non deve passare attraverso dal modem fornito dall'operatore di telecomunicazioni. Secondo l'Autorità, nessuna limitazione alla libertà di uso delle apparecchiature terminali di accesso ad Internet può, dunque, essere imposta contrattualmente agli utenti, ai quali spetta il diritto di scegliere se acquistare in proprio il terminale o utilizzare il terminale fornito dall'operatore.

In altri termini, gli operatori non possono obbligare gli utenti a utilizzare il proprio terminale di accesso a Internet, ma si devono limitare ad offrirne la fornitura, informando l'utente di eventuali restrizioni. Resta comunque impregiudicata la facoltà dell'utente di accettare la sola fornitura del solo servizio di comunicazioni elettroniche senza la fornitura del terminale. A oggi sono 600.000 gli abbonati di Sky Italia che hanno il decoder di nuova generazione Sky Q.

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di Luigi Mannini pubblicato il