Consentito lo Street Food Contadino e avrà un grande successo

Il principale vantaggio che deriva dall'introduzione dello street food contadino è la possibilità di puntare su prodotti di qualità, freschi, genuini e certificati.

Consentito lo Street Food Contadino e av

Street Food Contadino: via libera storica


Storica decisione, al via lo Street Food Contadino, finalmente permesso e acconsentito ai contadino e produttori di carne, futtta e verdur di fare da mangiare sulla strada, nelle piazze e di poterlo vendere. E sarà probialmente un grande successo con prodotti a Km zero e naturali.

Vedremo presto la novità lungo le strade delle nostre città. Con l'inserimento in manovra del cosiddetto street food contadino, gli agricoltori possono vendere anche nei mercati contadini il cibo prodotto. In buona sostanza i consumatori possono acquistare cibo da consumare subito perché già lavorato o trasformato. Succede così che per mangiare olive all'ascolana o arrosticini abruzzesi, panelle siciliane o frullati della salute, peperoni cruschi lucani o polenta fritta veneta non occorre necessariamente recarsi in un ristorante, in una pizzeria o in una rosticceria. Possono essere consumati anche per strada, così come accade adesso nei chioschetti dedicati, ad esempio. Ma soprattutto anche nei mercati contadini. E tra le prime associazioni a esultare, considerando storico questo provvedimento, c'è stata Coldiretti.

Street food contadino è realtà

Il principale vantaggio che deriva dall'introduzione dello street food contadino non è solo l'allargamento del ventaglio di opportunità a favore dei consumatori Ma anche e soprattutto la possibilità di puntare su prodotti di qualità, freschi, genuini e certificati. Mica poco. L'imprenditore agricolo entra così come attore protagonista nel mondo del food con le pucce con hamburger di Angus rigorosamente, con i panini con salsiccia di cinghiale e capocollo, con pizze e panzerotti fritti, con pesce fritto, con bicchieroni di frutta di stagione e con vino e birra artigianale. E questo solo per rimanere nella prolifica regione della Puglia. Ma le opportunità riguardano naturalmente tutte e 20 le regioni. Perché poi se c'è un punto di forza dei nostri territori è proprio la tipicità dei prodotti, associata sempre a uno standard qualitativo costantemente elevato.

Valorizzare l'identità culturale, sottolinea Coldiretti, è importante per gli abitanti ma anche per i tanti turisti italiani e stranieri che si aspettano di mangiare prodotti della tradizione locale, la vera forza della vacanza Made in Italy, conquistata con la distinzione, la biodiversità e il legame con il territorio.

Novità in vigore nel 2018

Una sola precisazione è indispensabile sullo street food contadino: manca il via libera definitivo al provvedimento che arriverà solo con il voto dell'Aula. Ma non dovrebbero esserci sorprese anche perché il governo avrebbe l'intenzione di mettere la fiducia. Si tratta di un mero passaggio formale, indispensabile prima di poter alzare le braccia al cielo in segno di esultanza. Stando così le cose ovvero se non dovessero essere apportati cambianti (difficili comunque per via del poco tempo a disposizione), le novità dovrebbero entrare in vigore nel 2018. L'obiettivo dichiarato è approvare la manovra nel suo complesso prima delle vacanze di Natale e di conseguenza già in questa settimana. A ogni modo, si tratta di un provvedimento che va nella scia dei tanti approvati negli scorsi anni e che, a vario titolo, hanno coinvolti agriturismi, agrichef, la vendita diretta e il chilometro zero, trasformando il contadino in imprenditore agricolo.