Apertura suupermercato con tutti i prodotti sfusi. Più qualità e si paga meno

I consumatori portano a casa solo la quantità di cui hanno realmente bisogno e per imbustare i cibi utilizzano i contenitori di cui sono già in possesso.

Apertura suupermercato con tutti i prodo

Prodotti sfusi nei supermercati


Più economico, con prezzi più bassi e con più qualità con la possibilità di scegliere i prodotti migliori liberamente. E' il supermercato che ha aperto e che vende solo prodotti sfusi. Ed è in più sena sprechi essendo senza imballaggi e rispettando l'ambiente.

Mai come in questo inizio anno si parla di sprechi alimentari e di maggiori costi a carico dei consumatori per via del pagamento degli imballaggi nei supermercati. Il tutto senza dimenticare che spesso e volentieri è la grande distribuzione organizzata a spingere ad acquistare più del necessario. Come? con la proposizione di confezioni di cibo più grandi delle reali necessità di fabbisogno (bis inclusi), ma anche con le promozioni che inducono gli utenti a riempire il frigorifero oltre il necessario. Ma evidentemente c'è una soluzione per tutto se c'è chi ha allestito un supermercato che vende solo prodotti sfusi. Senza imballaggi e con le quantità personalizzate, consente ai consumatori di mettere nel carrello solo quanto serve, senza sprechi. Non solo, ma nel breve e soprattutto nel lungo periodo, questa è anche un'occasione per risparmiare.

Prodotti sfusi nei supermercati

Il funzionamento è estremamente semplice: i consumatori portano a casa solo la quantità di cui hanno realmente bisogno e per imbustare i cibi utilizzano i contenitori di cui sono già in possesso e sfruttano volta per volta o quelli messi in prestito dallo stesso supermercato. E il bello è che nulla è escluso da questa opportunità, incluse le bevande in bottiglia. Insomma, il concetto di spesa amica dell'ambiente trova un riscontro reale con i negozi a imballaggio zero. Come spiegato accuratamente dai promotori, il cliente prende solo ciò di cui hanno bisogno e questa operazione rappresenta per loro un motivo si soddisfazione. Si tratta di un modo alternativo di fare shopping, quello in cui si offre tutto il necessario, ma nessuno trova centinaia di diversi tipi di lozione per il corpo o di olio d'oliva. E paradossalmente, può trattarsi di un'opportunità anziché di un limite.

I prodotti venduti sfusi o alla spina di solito sono più economici rispetto ai prodotti confezionati. Ridurre gli imballaggi significa risparmiare denaro e contenere i costi di trasporto. Basta acquistare un flacone riutilizzabile per detersivi e non ci si dovrà più preoccupare di smaltire le confezioni. E poi, altro dettaglio di rilievo, in questo modo è possibile acquistare direttamente dai produttori, importante quando di mezzo ci sono la frutta e la verdura, ma anche cereali o legumi. Un altro vantaggio indiretto è la riduzione della quantità dei rifiuti prodotti ogni giorno in casa. Come spiegato, si tratta anche di una strategia per limitare ogni tipo di spreco e organizzare al meglio la spesa. E che dire dei vantaggi, sia per le famiglie e sia per gli stessi supermercati, dal punto di vista dello spazio e della praticità.

Supermercati a zero plastica

A dimostrazione di come la tendenza sia sempre più diffusa e sentita, in Gran Bretagna un colosso come Iceland ha deciso di dire addio alle plastiche nel giro di cinque anni, da sostituire con packaging in carta e cellulosa. Si tratta di una piattaforma web specializzata nei surgelati, dal fatturato di 2,79 miliardi di sterline di fatturato e attiva con 900 supermercati sul territorio. Il risparmio calcolato è di un milione di tonnellate di imballaggi all'anno. L'operazione di Iceland sta vedendo la collaborazione dell'associazione ambientalista Greenpeace.