Tra le mille eccellenze europee una azienda bibbienese. Una storia da scoprire

I numeri di questa azienda familiare parlano chiaro: 55 addetti diretti e un fatturato 2017 di circa 22 milioni di euro. Il segreto del successo.

Tra le mille eccellenze europee una azie

La storia della Inplaf dei fratelli Guerrini

Esiste un rapporto denominato "1000 Companies to Inspire Europe" che non è altro che la fotografia delle migliori piccole e medie imprese europee. Si tratta cioè di quelle che leggono la borsa solo sui giornali e su Internet perché non sono quotate sui mercati finanziari. Ma guai a considerarle di serie B perché on solo mettono in mostra innovazione e creatività, ma esibiscono anche un tasso di crescita annuale cumulativo su tre anni del 24%. Ebbene tra le mille eccellenze europee presentate dal Gruppo London Stock Exchange fa la sua comparsa anche una piccola ma fiorente azienda del Casentino. Anzi bibbienese, come orgogliosamente ci tengono a far presente. Si tratta della Inplaf dei fratelli Guerrini.

Tra le mille eccellenze d'Europa c'è un'azienda bibbianese

I numeri di questa azienda familiare parlano chiaro: 55 addetti diretti e un fatturato 2017 di circa 22 milioni di euro. Fondata nel 1981, l'azienda è nata con l'intenzione di eseguire montaggi di lattonerie industriali. Tuttavia l'esperienza, la duttilità e il dinamismo si sono presto tradotti nello sviluppo del settore di profili pressopiegati. Inplaf si è così inserita nel mercato di strutture e profili di finitura interna per la costruzione modulare e la realizzazione di case mobili, raggiungendo una posizione di tutto rispetto a livello internazionale con le più importanti aziende operanti nel settore, come dimostrato dal recente inserimento in questa speciale graduatoria.

Come spiegato ad Arezzo Notizie da Giacomo Guerrini, presidente di Inplaf, questa terra offre un bel tessuto produttivo che, nel tempo ha saputo ricollocarsi sui mercati, nonostante i momenti non siano sempre stati favorevoli. A suo dire c'è anche una ragione ben precisa del successo: i casentinesi sono tenaci, hanno una bella mentalità che li porta sempre a crescere e a farsi valere. Per Guerrini è allora arrivato il momento di andare al di là di quel pensiero dominante del sentirsi sempre ai margini che ci contraddistingue anche quando ci raccontiamo all’esterno. La geografia pone dei limiti, ma evidentemente possono essere dilatati con strategie di mercato e aziendali.

La storia della Inplaf dei fratelli Guerrini

I nuovi obiettivi commerciali e la governance giovane ha riconvertito l'azienda facendola crescere in un mercato sempre più competitivo ed esigente. Da qui altri investimenti su nuovi macchinari. In un mercato dove il core business è dettato da comprovate capacità produttive e con elevati standard qualitativi, Inplaf si è quindi aggiorna e attua e mantiene il sistema qualità conforme agli standard attuali. Da quattro anni è in possesso della certificazione obbligatoria per l'immissione sul mercato degli elementi strutturali in acciaio in Italia e in tutto lo Spazio economico europeo.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il