Turismo Co.Mo.Do, ristoranti e spiaggie più belle. E sistema comprare biglietti aerei con sconto forte

Dove andare nei fine settimana di questa primavera e state o per fare delle vacanze un pò più lunghe per riscoprire le bellezze italiane? Tante, tantissime iniziative

Turismo Co.Mo.Do, ristoranti e spiaggie

Il movimento Slow Tourism, come nasce e come si diffonde


Grande sviluppo per lo slow Tourism e quello per andare a riscoprire le bellezze italiane in tutta tranquillità e calma.

Iniziative Co.Mo.Do

E con l'arrivo della primavera si incomincia a programmare viaggi e iniziativi come quello di Co.Mo.Do una iniziativa tra le tante, tantissime che nasce nel mese di Marzo della Mobilità Dolce per arrivare fino a Marzo conuna serie di esscurisioni in Lombardia, Piemonte, Veneto, Umbria e tante altre regioni che coniuga la bicletta con il trekking, sempre dolce, a piede e le cammminate. Unito a Co.Mo.Do. si associano la Giornata Nazionale del turimo Equestre e della Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate. Ma quest è solo una tate iniziative per le gite fuori porta o di qualche giorno in più o di una settimana anche alla riscoperta dell'Italia e delle sue bellezze. Italia che rimane sempre il Paese numero uno a livello delle ultime statistiche come desiderio dei turisti di tutto il mondo da voler visitare

Turismo enogastronomico tra cibo locale, mercati e food truck

Le cerimonie di consegna di premi e riconoscimenti legati al turismo rappresentano sempre occasioni molto utili per fare il punto della situazione ovvero capire cosa va e cosa c'è invece da migliorare nel comparto dell'ospitalità e sul terreno dell'offerta nazionale. Succede anche con il tradizionale appuntamento con le Bandiere Arancioni con cui Touring Club Italiano premia i Borghi più belli sul territorio nazionale. Viene allora fuori che sono proprio questi piccoli centri, di cui il nostro Paese è puntellato, a fare la differenza e a rappresentare un richiamo irresistibile per i turisti, anche enogastronomici. Perché poi il cibo locale continua a essere un punto di forza, anche per gli italiani stessi alla ricerca di tipicità, di bisogni di gola da soddisfare, di mercati e di food truck. Provando a quantificare, si tratta di un giro d'affari di ben 14 miliardi di euro all'anno.

Quando c'è allora di mezzo il cibo italiano, i turisti partono all'assalto, essendo una ragione valida per spostarsi per un italiano su tre. Il primo Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano, uno studio dell'Università di Bergamo e della World Food Travel Association con il patrocinio di Touring Club, Ismea Qualivita, Federculture e la collaborazione di Seminario Veronelli e The Fork- TripAdvisor, rivela anche altro. Ad esempio che subito dopo il cibo locale, le altre due stelle polari che guidano i vacanzieri nostrani sono i mercati e i food truck. A chiudere il cerchio c'è il comparto del beverage, composto non solo dal vino, di cui siamo maestri, ma anche la birra, sempre più apprezzata e ricercata. Nessun dubbio sulle regioni che riescono a soddisfare meglio di altre questi bisogni: la Toscana, la Sicilia e la Puglia.

E se vogliamo metterla sui numeri, il 30% dei turisti si è mosso per ragioni enograstronomiche rispetto al 21% toccato dell'anno precedente. L'identikit è stato tracciato in occasione della presentazione della ricerca: si tratta di un turista acculturato, con maggiore capacità e propensione alla spesa, che cerca nell'enogastronomia un'opportunità di conoscenza e contatto con la cultura di un territorio. A detta dei promotori dello studio, risulta sempre più evidente come la gastronomia stia condizionando la scelta dei viaggi. Adesso gli italiani si muovono anche per cercare esperienze legate al cibo e al vino. In qualche modo si tratta di un allineamento rispetto a quanto da tempo spinge gli stranieri, in vacanza in Italia e non solo. Questi sono i numeri dell'offerta italiana:

  1. 821 Indicazioni geografiche food & wine
  2. 586 ristoranti di eccellenza
  3. 11.329 agriristori
  4. 18.632 agriturismo con alloggio
  5. 169 Strade del Vino e dei Sapori
  6. 12.446 agriturismo che offrono proposte turistiche

E sono quindi i borghi, quelli con meno di 5.000 abitanti, a rappresentare il top per i turisti italiani perché custodiscono la tradizione culinaria del territorio. Dati alla mano il 92% delle specialità gastronomiche arriva proprio da qui.

Treni d’epoca alternativa

Trasformare un problema in una risorsa. È quello che è successo con i treni d’epoca, tirati fuori da magazzini polverosi e protagonisti di una nuova giovinezza. Un’intuizione capace di registrare un boom di viaggi per scoprire le bellezze e gli angoli magari meno conosciuti ma non per questo meno interessanti, della nostra splendida Italia.

Un’intuizione quella dei treni d’epoca, concretizzatasi nel progetto denominato “Binari senza tempo”, organizzata dalla Fondazione FS e sostenuta dal ministero dei Beni culturali che tramite il ministro Dario Franceschini ha dimostrato grande entusiasmo per i risultati ottenuti. Una iniziativa capace, infatti, di dare un’ulteriore scossa a un settore, il turismo, che sta dando segnali di ripresa importante già da qualche anno.

E per quel che riguarda gli itinerari attraverso alcuni dei luoghi più suggestivi e belli e forse anche meno conosciuti, su e giù per lo stivale, il boom di turisti è stato davvero clamoroso. Il 2017 è stato un anno record con circa sessantottomila persone che sono saliti a bordo dei treni d’epoca con un introito economico che ha sfiorato addirittura i due milioni di euro. Non bruscolini, insomma, direbbe qualcuno.

Scoprire le bellezze d’Italia e i borghi italiani più belli

E il dato allettante che segnala come questo settore di mercato abbia davanti a sé una prateria da percorrere per quanto riguarda le possibilità di sviluppo. Per il momento, infatti, le tratte ferroviarie storiche riaperte al pubblico e attraversate dai meravigliosi treni d’epoca che sono tornati a sbuffare nuvolette di vapore in angoli paradisiaci, sono appena nove. Per un totale di seicento chilometri. Dalla ferrovia della Valsesia, ai piedi del Monte Rosa, alla ferrovia dei templi per visitare l’omonima valle di Agrigento; dalla ferrovia del parco, la seconda più alta d’Italia, alla ferrovia del lago, sulle rive del lago d’Iseo.

Gli spunti per visitare l’Italia non mancano e nemmeno i viaggi speciali organizzati in occasione di eventi particolari. I viaggi a bordo dei treni d’epoca rientrano in quello che viene chiamato turismo lento. Un comparto inserito nel piano degli investimenti 2017-2022. E che, come si diceva in precedenza, ha ancora ampi margini di crescita come dimostrano i tanti progetti che sono in rampa di lancio e che partiranno nei prossimi anni.

Come le ulteriori cinque tratte ferroviarie che verranno ripristinate a breve, con relativi passaggi a livello e stazioni, per un investimento totale che si aggira intorno agli ottanta milioni di euro. O ancora il progetto di recupero e valorizzazione del museo nazionale ferroviario di Pietrarsa, con diciassette milioni di euro messi a bilancio ed i cinque milioni destinati al restauro della stazione Campo Marzio di Trieste.

E oltre ai treni, le mete degli italiani per le vacanze di quest'anno

Se c'è qualcosa a cui gli italiani non vogliono proprio rinunciare sono le vacanze. E sono proprio i numeri aggiornati, quelli appena diffusi dall'Istat, a dimostrare come si tratti di una costante che si rafforza. Rispetto agli anni precedenti, il periodo di riposo si allunga e, nonostante la facilità e la convenienza degli spostamenti, 8 su 10 preferiscono restare in Italia. Dove? In Emilia e in Puglia per chi decidere di rimanere dentro i confini nazionali. Per chi guarda sempre fuori, Francia e Spagna sono le mete preferite. E una spinta decisiva arriva dall'affitto di alloggi privati, anche in questo caso fonte di risparmi.

Ci sono allora i numeri dell'Istat a testimoniare di come gli italiani non vogliono proprio rinunciare alle vacanze. Più precisamente, ammonta a 66 milioni e 347.000 i viaggi con pernottamento. E se andiamo a scomporli, si registra una crescita di quelli per vacanza (+1,3 milioni) e un calo di quelli per lavoro (-1 milione). Le vacanze lunghe estive in Italia si svolgono più frequentemente in Emilia Romagna e Puglia mentre il Trentino-Alto Adige è la meta preferita in inverno e in autunno. Per le vacanze lunghe primaverili emerge la Campania, che risulta prima nella graduatoria del secondo trimestre. Tra i viaggi con mete extra-europee, gli Stati Uniti sono la destinazione preferita per le vacanze lunghe ma soprattutto per i viaggi d'affari. Le vacanze si effettuano soprattutto per trascorrere un periodo di riposo o svago, soprattutto in Italia.

Qualche numero? La crescita degli arrivi in Italia nel 2017 secondo i dati Istat nei primi 11 mesi è stata pari al 4,2%: l'Italia chiuderà con 120 milioni di arrivi, di cui la metà dall'estero. Le notti nelle strutture italiane ammonta a 424 milioni, in crescita di quasi il 6% rispetto all'anno scorso. È il numero più alto in Europa dopo Spagna (471 milioni) e Francia (431 milioni). La spesa dei turisti stranieri è pari al 6,8%. Secondo i dati di Banca d'Italia quella da gennaio fino a ottobre scorso ha raggiunto quota 35 miliardi. La spesa al Sud fa invece segnare un +23,9%. Cresce anche del 17,8% il numero dei pernottamenti nelle Regioni meridionali e nelle isole

Sono già in corso le prenotazioni per le vacanze estive di quest'anno e alcune tendenze stanno emergendo con chiarezza, come l'interesse degli italiani per Siviglia, principale città della regione dell'Andalusia, e Valencia, ideale per le famiglie con bambini. In crescita anche la curiosità per il Giappone, ormai non più considerata una meta così distante e irraggiungibile. Un must di ogni anni è il cammino di Santiago de Compostela per andare alla scoperta di sé, purché non ci si dimentichi di presentarsi sui sentieri con in minimo di allenamento. La Scandinavia continuano a rappresentare terre affascinanti, anche per via di alcune popolari serie televisive e tra i trend dell'ultim'ora si segnalano le Isole Fær Øer. Per chi è invece alla ricerca di qualcosa di innovativo e fuori dai soliti circuiti, si segnala Varna, in Bulgaria, la perla del Mar Nero. Infine, la meta ideale per una vacanza consapevole è Santa Fe nel Nuovo Messico.

Le più belle spiaggie in Italia

Le spiaggie più belle votate nel 2017 e che proabilmente rimarano nella classifica delle top anche qust'anno sono le seguenti:

1) Tonnarella dell'Uzzo, Riserva Naturale dello Zingaro in Sicilia
2) Cala Feola all'Isola di Ponza a Latina nel Lazio
3) Area Protetta del Plemmirio a Siracusa in Sicilia
4) Marina Grande a Positano, Salerno in Campania
5) Spiaggia di Capo Graziano aFilicudi nelle Isole Eolie in Sicilia
6) Cala dei Gabbiani nella Costa di Baunei in Sardegna

I migliori ristoranti e trattorie rapporto qualità/prezzo

I migliori ristoranti come rapporto qualità/prezzi giudicati nel 2017 sono i seguenti:

1) Antica Osteria di Montecarelli a Barberino Di Mugello
2) Cantina Centro d’Italia a Rieti
3) Tuscany Divine a Chiusi
4) Trattoria Chiazza Ranna a San Giovanni Rotondo
5) Montemare di Agrigento
6) Sette di Vino a Pienza
7) Piz a Milano 
8) Pizzeria Loffredo a Roma
9) Pescheria di Napoli
10) Trattoria bar Mainardo a Merano

Ma anche street food contadino finalmente

Vedremo presto la novità lungo le strade delle nostre città. Con l'inserimento in manovra del cosiddetto street food contadino, gli agricoltori possono vendere anche nei mercati contadini il cibo prodotto. In buona sostanza i consumatori possono acquistare cibo da consumare subito perché già lavorato o trasformato. Succede così che per mangiare olive all'ascolana o arrosticini abruzzesi, panelle siciliane o frullati della salute, peperoni cruschi lucani o polenta fritta veneta non occorre necessariamente recarsi in un ristorante, in una pizzeria o in una rosticceria. Possono essere consumati anche per strada, così come accade adesso nei chioschetti dedicati, ad esempio. Ma soprattutto anche nei mercati contadini. E tra le prime associazioni a esultare, considerando storico questo provvedimento, c'è stata Coldiretti.

Il principale vantaggio che deriva dall'introduzione dello street food contadino non è solo l'allargamento del ventaglio di opportunità a favore dei consumatori Ma anche e soprattutto la possibilità di puntare su prodotti di qualità, freschi, genuini e certificati. Mica poco. L'imprenditore agricolo entra così come attore protagonista nel mondo del food con le pucce con hamburger di Angus rigorosamente, con i panini con salsiccia di cinghiale e capocollo, con pizze e panzerotti fritti, con pesce fritto, con bicchieroni di frutta di stagione e con vino e birra artigianale. E questo solo per rimanere nella prolifica regione della Puglia. Ma le opportunità riguardano naturalmente tutte e 20 le regioni. Perché poi se c'è un punto di forza dei nostri territori è proprio la tipicità dei prodotti, associata sempre a uno standard qualitativo costantemente elevato.

Valorizzare l'identità culturale, sottolinea Coldiretti, è importante per gli abitanti ma anche per i tanti turisti italiani e stranieri che si aspettano di mangiare prodotti della tradizione locale, la vera forza della vacanza Made in Italy, conquistata con la distinzione, la biodiversità e il legame con il territorio.

Air Ticket Arena, l'app dei viaggiatori

Quante volte ci è capitato di aver rinviato l'acquisto del biglietto aereo low cost e, una volta convinti, il prezzo proposto lo abbiamo trovato alle stelle o comunque sensibilmente più alto? A quel punto le strade percorribili sono due. O si compra lo stesso il ticket accettando di pagare di più, ma con il rimpianto di non averlo fatto prima. Oppure si desiste e si rinvia l'appuntamento con la partenza. Ma in questo caso a rimetterci sono in due: il passeggero che rinuncia al viaggio, ma anche la stessa compagnia aerea che perde un cliente e magari non riuscirà più a vendere quel ticket. Non sempre gli algoritmi, basati sul calcolo delle aspettative e delle previsioni d'acquisto, sono infallibili. Ma qui entra in gioco l'app Air Ticket Arena.

Il funzionamento di quest'app è molto semplice: gli utenti possono fissare il loro prezzo per un biglietto aereo low cost e sperare che prima della partenza ovvero prima della chiusura dei tempi per l'acquisto del biglietto nessun viaggiatore decida di spendere la cifra intera per farlo proprio. In questo modo si riempie di contenuti anche il concetto di last minute perché di fatto occorre farsi trovare pronti con la valigia in mano per partire e prendere l'aereo. Tanto per essere più precisi, l'app consente di stabilire il periodo dell'offerta, tra due settimane dalla data di partenza fino al giorno stesso. Proprio all'ultimo minuto, insomma. Le stesse tempistiche valgono anche per il biglietto di ritorno.

Concepita e sviluppata in Gran Bretagna, l'app Air Ticket Arena è già gratuitamente scaricabile su smartphone e tablet Android, in attesa che faccia la sua comparsa anche su iPhone e iPad. E allora, per sfruttare questa possibilità i passaggi da seguire sono pochi. In prima battuta effettuare il download del software sul proprio device e quindi procedere con la registrazione. In seconda battuta individuare la destinazione desiderata, fissare la data di partenza e quella di ritorno e indicare il numero dei biglietti. Spetterà poi alla compagnia aerea fissare il prezzo minimo sulla base del numero dei posti rimasti invenduti a costo pieno.

Sono i numeri delle ricerche a svelare come l'abitudine a rinviare il momento dell'acquisto del biglietto aereo, qualunque sia la ragione alla base di questo comportamento, sia un comportamento molto più comune di quanto si possa immaginare. Solo tra gli inglesi (rimanendo nel territorio di origine di questa applicazione) coinvolge un utente su quattro.