Turisti, in Italia cresciuta spesa del 50%. E spiagge più belle, ristoranti migliori e mete. E come risparmiare

L'Italia è la sesta potenza economica del settore ed entro il 2028 quasi quattro milioni di posti di lavoro saranno legati ai viaggi e al turismo.

Turisti, in Italia cresciuta spesa del 5

Viaggi e turismo: motivi per sorridere


Non solo i turisti continuano a venire in Italia senza soste, ma spendono senza troppe preoccupazione. I dati pubblicati dal World Travel & Tourism Council riferiscono come i turisti in Italia abbiano speso 39,6 miliardi di euro nei soli 12 mesi dello scorso anno. Per capire se la cifra sia alta o bassa è sufficiente qualche confronto. Come quello rispetto allo scorso anno, da cui emerge un aumento del 6,5%. Ma a far sorridere è l'evidenza di una quota più alta del 50% rispetto alla crescita media mondiale del 4,3%. Insomma l'Italia e gli italiani hanno tutti i motivi per sorridere perché il 13% dell'economia italiana - cifra di tutto rispetto - passa dal settore viaggi e turismo.

Viaggi e turismo: tanti motivi per sorridere

Certo, occorre poi capire se questa percentuale rifletta le potenzialità del territorio, ma questa è un'altra questione e per il momento è consigliabile mostrare un atteggiamento positivo. Anche perché lo stesso report a firma WTTC svela che il settore viaggi e al turismo è cresciuto del 2,7% nel 2017, rispetto alla crescita dell'1,6% dell'economia generale; che il comparto è stato in grado di assorbire 3,4 milioni di posti di lavoro lo scorso anno ovvero il 14,7% dell'occupazione totale italiana, che l'Italia è la sesta potenza economica del settore (potrebbe fare di più?), che la stima è ancora più incoraggiante: entro il 2028 quasi quattro milioni di posti di lavoro saranno legati ai viaggi e al turismo.

Nuovi posti di lavoro

Anzi, a voler essere ancora più precisi, sulla base di quanto rilevato dagli autori dello studio, lo scorso anno si è addirittura rivelato uno degli anni più redditizi dell'ultimo decennio sul fronte del tasso di crescita del Prodotto interno lordo. Il comparto fornisce un posto di lavoro su dieci e contribuisce al 10% del Prodotto interno lordo mondiale. E ancora: negli ultimi dieci anni, un posto di lavoro su cinque creato in tutto il mondo sono riconducibili a viaggi e turismo e una nuova spinta potrebbe arrivare dai governi se si dovessero mettere sul piatto 100 milioni di nuovi posti di lavoro.

Le più belle spiaggie in Italia

Le spiaggie più belle votate nel 2017 e che proabilmente rimarano nella classifica delle top anche qust'anno sono le seguenti:

1) Tonnarella dell'Uzzo, Riserva Naturale dello Zingaro in Sicilia
2) Cala Feola all'Isola di Ponza a Latina nel Lazio
3) Area Protetta del Plemmirio a Siracusa in Sicilia
4) Marina Grande a Positano, Salerno in Campania
5) Spiaggia di Capo Graziano aFilicudi nelle Isole Eolie in Sicilia
6) Cala dei Gabbiani nella Costa di Baunei in Sardegna

I migliori ristoranti e trattorie rapporto qualità/prezzo

I migliori ristoranti come rapporto qualità/prezzi giudicati nel 2017 sono i seguenti:

1) Antica Osteria di Montecarelli a Barberino Di Mugello
2) Cantina Centro d’Italia a Rieti
3) Tuscany Divine a Chiusi
4) Trattoria Chiazza Ranna a San Giovanni Rotondo
5) Montemare di Agrigento
6) Sette di Vino a Pienza
7) Piz a Milano 
8) Pizzeria Loffredo a Roma
9) Pescheria di Napoli
10) Trattoria bar Mainardo a Merano

Mete preferite e idee ulteriori

Se c'è qualcosa a cui gli italiani non vogliono proprio rinunciare sono le vacanze. E sono proprio i numeri aggiornati, quelli appena diffusi dall'Istat, a dimostrare come si tratti di una costante che si rafforza. Rispetto agli anni precedenti, il periodo di riposo si allunga e, nonostante la facilità e la convenienza degli spostamenti, 8 su 10 preferiscono restare in Italia. Dove? In Emilia e in Puglia per chi decidere di rimanere dentro i confini nazionali. Per chi guarda sempre fuori, Francia e Spagna sono le mete preferite. E una spinta decisiva arriva dall'affitto di alloggi privati, anche in questo caso fonte di risparmi.

Ci sono allora i numeri dell'Istat a testimoniare di come gli italiani non vogliono proprio rinunciare alle vacanze. Più precisamente, ammonta a 66 milioni e 347.000 i viaggi con pernottamento. E se andiamo a scomporli, si registra una crescita di quelli per vacanza (+1,3 milioni) e un calo di quelli per lavoro (-1 milione). Le vacanze lunghe estive in Italia si svolgono più frequentemente in Emilia Romagna e Puglia mentre il Trentino-Alto Adige è la meta preferita in inverno e in autunno. Per le vacanze lunghe primaverili emerge la Campania, che risulta prima nella graduatoria del secondo trimestre. Tra i viaggi con mete extra-europee, gli Stati Uniti sono la destinazione preferita per le vacanze lunghe ma soprattutto per i viaggi d'affari. Le vacanze si effettuano soprattutto per trascorrere un periodo di riposo o svago, soprattutto in Italia.

Qualche numero? La crescita degli arrivi in Italia nel 2017 secondo i dati Istat nei primi 11 mesi è stata pari al 4,2%: l'Italia chiuderà con 120 milioni di arrivi, di cui la metà dall'estero. Le notti nelle strutture italiane ammonta a 424 milioni, in crescita di quasi il 6% rispetto all'anno scorso. È il numero più alto in Europa dopo Spagna (471 milioni) e Francia (431 milioni). La spesa dei turisti stranieri è pari al 6,8%. Secondo i dati di Banca d'Italia quella da gennaio fino a ottobre scorso ha raggiunto quota 35 miliardi. La spesa al Sud fa invece segnare un +23,9%. Cresce anche del 17,8% il numero dei pernottamenti nelle Regioni meridionali e nelle isole

Sono già in corso le prenotazioni per le vacanze estive di quest'anno e alcune tendenze stanno emergendo con chiarezza, come l'interesse degli italiani per Siviglia, principale città della regione dell'Andalusia, e Valencia, ideale per le famiglie con bambini. In crescita anche la curiosità per il Giappone, ormai non più considerata una meta così distante e irraggiungibile. Un must di ogni anni è il cammino di Santiago de Compostela per andare alla scoperta di sé, purché non ci si dimentichi di presentarsi sui sentieri con in minimo di allenamento. La Scandinavia continuano a rappresentare terre affascinanti, anche per via di alcune popolari serie televisive e tra i trend dell'ultim'ora si segnalano le Isole Fær Øer. Per chi è invece alla ricerca di qualcosa di innovativo e fuori dai soliti circuiti, si segnala Varna, in Bulgaria, la perla del Mar Nero. Infine, la meta ideale per una vacanza consapevole è Santa Fe nel Nuovo Messico.

E risparmiare sui voli low cost

Volare con le compagnie aeree low cost è più conveniente rispetto alla tradizionali società di trasporto e su questo non ci sono dubbi. Ma alcune considerazioni sono necessarie. Rispetto al passato, il risparmio è meno pronunciato, anche se il divario con la compagnie di bandiera è ancora notevole e si fa sentire sul portafogli. In seconda battute, anche tra le stesse compagnie low cost ci sono differenze di prezzo per cui il suggerimento è di estendere la ricerca e di comparare le proposte, senza limitarsi alla prima che si presenta. Quindi occorre sapere che alcune ricerche hanno messo in luce come a fare la differenza nell'impegno di spesa richiesto agli utenti è anche il giorno in cui viene effettuata la prenotazione del volo così come il dispositivo utilizzato tra smartphone, tablet e PC. Le compagnie negano, ma le prove empiriche sembrano dimostrare il contrario.

Ci sono allora alcuni suggerimenti di massima a cui prestare attenzione nel caso si voglia risparmiare sul costo finale del biglietto di viaggio. Non si tratta di nulla di complicato, ma di piccole accortezza in grado di fare la differenza, come quelli suggeriti da volagratis.com:

  1. prenotare con anticipo
  2. non perdere di vista le novità delle compagnie aree
  3. cercare sui portali specializzati
  4. scegliere il giusto sistema di pagamento
  5. verificare se conviene acquistare andata e ritorno con la stessa compagnia aerea
  6. valutare l'annullamento del volo

Un consiglio supplementare: attenzione anche allo scalo di partenza. Spesso le compagnie low cost si appoggiano a quelli secondari e di conseguenza nel conteggio dei costi complessivi occorre mettere in conto anche quelli di raggiungimento della località desiderata ovvero i servizi inclusi e non inclusi, i costi relativi ai trasporti e la comodità legata all'orario di arrivo (e di partenza).

Risparmiare sui voli aerei, con nuova applicazione

Quante volte ci è capitato di aver rinviato l'acquisto del biglietto aereo low cost e, una volta convinti, il prezzo proposto lo abbiamo trovato alle stelle o comunque sensibilmente più alto? A quel punto le strade percorribili sono due. O si compra lo stesso il ticket accettando di pagare di più, ma con il rimpianto di non averlo fatto prima. Oppure si desiste e si rinvia l'appuntamento con la partenza. Ma in questo caso a rimetterci sono in due: il passeggero che rinuncia al viaggio, ma anche la stessa compagnia aerea che perde un cliente e magari non riuscirà più a vendere quel ticket. Non sempre gli algoritmi, basati sul calcolo delle aspettative e delle previsioni d'acquisto, sono infallibili. Ma qui entra in gioco l'app Air Ticket Arena.

Il funzionamento di quest'app è molto semplice: gli utenti possono fissare il loro prezzo per un biglietto aereo low cost e sperare che prima della partenza ovvero prima della chiusura dei tempi per l'acquisto del biglietto nessun viaggiatore decida di spendere la cifra intera per farlo proprio. In questo modo si riempie di contenuti anche il concetto di last minute perché di fatto occorre farsi trovare pronti con la valigia in mano per partire e prendere l'aereo. Tanto per essere più precisi, l'app consente di stabilire il periodo dell'offerta, tra due settimane dalla data di partenza fino al giorno stesso. Proprio all'ultimo minuto, insomma. Le stesse tempistiche valgono anche per il biglietto di ritorno.

Concepita e sviluppata in Gran Bretagna, l'app Air Ticket Arena è già gratuitamente scaricabile su smartphone e tablet Android, in attesa che faccia la sua comparsa anche su iPhone e iPad. E allora, per sfruttare questa possibilità i passaggi da seguire sono pochi. In prima battuta effettuare il download del software sul proprio device e quindi procedere con la registrazione. In seconda battuta individuare la destinazione desiderata, fissare la data di partenza e quella di ritorno e indicare il numero dei biglietti. Spetterà poi alla compagnia aerea fissare il prezzo minimo sulla base del numero dei posti rimasti invenduti a costo pieno.

Sono i numeri delle ricerche a svelare come l'abitudine a rinviare il momento dell'acquisto del biglietto aereo, qualunque sia la ragione alla base di questo comportamento, sia un comportamento molto più comune di quanto si possa immaginare. Solo tra gli inglesi (rimanendo nel territorio di origine di questa applicazione) coinvolge un utente su quattro.