Volantino Mediaworld, Unieuro, Trony: sconti e offerte su smartphone e ulteriori prodotti

Di interessante c'è che nel nuovo volantino Unieuro è possibile ricevere a costo zero una Smart TV da 43 o 50 pollici di marca Hitachi.

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Mediaworld: tutto sul mobile


Proseguono senza soluzione di continuità le offerte e le promozioni delle principali catene di vendita di prodotti di elettronica di consumo, da Mediaworld e Unieuro passando per Trony. Coma al solito sono coinvolti tutti i comparti, dagli smartphone ai tablet, dai notebook alle fotocamere, passando per le varie Xbox One e PlayStation 4 con tanto di giochi. Tutti i dettagli sono contenuti nei volantini che stanno rilasciando in queste ore. Non sempre la proposta è la più conveniente in assoluto, soprattutto in confronto a quanto accade sui principali portali di ecommerce, tuttavia la riduzione di prezzi si rivela spesso e volentieri interessante.

Il regalo per tutti di Unieuro

Di interessante c'è che nel nuovo volantino Unieuro è possibile ricevere a costo zero una Smart TV da 43 o 50 pollici di marca Hitachi. Più esattamente, i modelli disponibili sono Hitachi Smart TV Ultra HD 4K da 43 pollici del valore di 400 euro e la Hitachi Smart TV Ultra HD 4K da 50 pollici del valore di 600 euro. Per fare propria una di queste smart TV occorre acquistare un elettrodomestico incluso nel volantino. Di interessante c'è che il pacchetto di offerte è valido in tutti i punti vendita italiani. Unieuro prova così ad alzare il livello di competitività, considerando le difficoltà che alcune catene di vendita stanno attraversando in questo delicati periodo.

Mediaworld: tutto sul mobile

Il nuovo volantino a firma Mediaworld, forse anche per via della maggiore attenzione registrata intorno ai nuovi prodotti, si sviluppa in maniera quasi esclusiva sugli smartphone, con una lunga lista di prodotti in offerta. Tra i tanti si segnalano il Samsung Galaxy S8 a 599 euro anziché a 849 euro, Samsung Galaxy A5 2017 a 289 euro anziché a 369 euro, Huawei Mate 10 Pro a 779 euro anziché a 849 euro, Huawei P10 a 399 euro anziché a 549 euro, Huawei P10 Lite a 249 euro anziché a 299 euro, iPhone 8 da 64 GB a 729 euro anziché a 839 euro, iPhone SE da 32 GB a 279 euro anziché a 449 euro. Della partita c'è anche Trony con le sue difficoltà, che mette tra l'altro in vetrina Samsung Galaxy J5 2017 a 199 euro e Huawei Mate 10 Lite a 299 euro.

Ma ci sono anche difficoltà da ricordare...

La crisi di Trony si è abbattuta come un fulmine a ciel sereno sulla situazione occupazionale italiana. Se, infatti, i dati divulgati dall’Istat parlano di una ripresa dell’occupazione, seppure non così massiccia come si poteva immaginare, si apprende ora che 800 lavoratori del gruppo Trony stanno vivendo il loro dramma personale legato all’incertezza sul proprio futuro.

Prospettive nere che si trascinano dallo scorso dicembre, infatti, i lavoratori stanno percependo solo un quinto del proprio stipendio a causa della crisi scaturita per alcune scelte sbagliate da parte della dirigenza e anche per il ruolo sempre più ingombrante che l’e-commerce si è ritagliato proprio a danno della grande distribuzione. Gli stabilimenti finiti nell’occhio del ciclone si trovano a Milano, Napoli, Genova e Savona. Una situazione drammatica come dimostra l’ammissione alla procedura del concordato in bianco. Da allora, era il 24 gennaio scorso è alla ricerca di un possibile acquirente.

A Milano il rischio chiusura è molto reale. La Lombardia è una terra fertile per Trony visto che dei quaranta punti vendita presenti in Italia, ben nove sono presenti in Lombardia per un totale di centoquaranta dipendenti degli 800 totali che stanno vivendo ore di ansia per questa vicenda. Che continuano a lavorare quotidianamente ma con un grosso groppo in gola.

Perché la crisi non è per niente passeggera e le incognite maggiori riguardano le prospettive future. C’è grande attesa per capire se la notizia che circola da circa un mese riguardo un misterioso acquirente disposto a sobbarcarsi questa situazione, sia attendibile oppure no. ma non ci sono novità di rilievo né in un senso né nell’altro. Speranze che si affievoliscono sempre di più e che adesso vengono riposte anche nell’incontro, programmato la prossima settimana al Ministero del Lavoro, con l’obiettivo di sbloccare la situazione di una delle controllate.

Ma la situazione è critica anche in Campania e in Liguria dove gli stabilimenti di Napoli, Genova e Savona versano nelle medesime condizioni. Anzi forse in condizioni peggiori si trova senza dubbio il punto vendita di Luca Giordano a Napoli, dove lunedì 19 febbraio scadranno i 75 giorni previsti dalla legge per il licenziamento collettivo. I quarantuno dipendenti vedono ridursi ogni giorno di più le speranze di una risoluzione positiva anche dopo il fallimento dei reiterati incontri al Ministero del Lavoro. Stesso discorso in Liguria. Nel capoluogo il rivenditore Trony ha abbassato definitivamente la saracinesca con i dipendenti che sono subito scesi in strada a protestare sostenendo di essere stati avvisati appena quattro ore prima.

Nel savonese i dipendenti sono pronti a protestare davanti ai punti vendita di Albenga e Vado Ligure. Un incontro decisivo, per scongiurare il fallimento di questi stabilimenti è stato fissato a lunedì 19 febbraio al ministero del Lavoro. Già annunciato il presidio delle filiali di Albenga e Vado ligure da parte dei lavoratori riuniti in assemblea sindacale.







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di Chiara Compagnucci pubblicato il