Voli Italia-Usa, Alitalia e Norwegian Air è scontro sui social

Lo strumento attraverso cui si stanno dando battaglia è Twitter e tutto lascia immaginare come possano esserci nuovi round in questa guerra per la conquista di passeggeri.

Voli Italia-Usa, Alitalia e Norwegian Ai

Guerra social tra Alitalia e Norwegian Air


C'è chi parla di semplici scaramucce social tra le due compagnie aree, ma i toni utilizzati danno piuttosto l'idea di una vera e propria guerra dialettica. Da una parte c'è Alitalia e dall'altra Norwegian Air. Oggetto del contendere è la tratta Italia Stati Uniti, rispetto a cui il vettore scandinavo sta cercando di recitare una parte da protagonista. Lo strumento attraverso cui si stanno dando battaglia è Twitter e tutto lascia immaginare come possano esserci nuovi round perché la posta in palio è alta e l'operatore low cost Norwegian Air (33,15 milioni di passeggeri) non intende arretrare di un centimetro nell'acquisizione di quote di mercato tra i passeggeri tricolori mentre Alitalia (circa 21,7 milioni di passeggeri) sente addosso il fiato di una concorrenza sempre più attrezzata.

Guerra sui social tra Alitalia e Norwegian Air

Il via è arrivato da un tweet comparativo di Alitalia "C'è chi vola low cost e chi vola light. Scopri il Nord America da 342€ andata/ritorno TANTO incluso. Vi aspettiamo a bordo (anche voi amici di @Fly_Norwegian)". Ad accompagnare le parole c'è stata una infografica comparativa tra i servizi offerti da Alitalia (bagaglio a mano, scelta del posto fino al 31 marzo, auricolari, pasti, snack e bevande) e Norwegian Air (bagaglio a mano). A stretto giro è arrivata la replica del vettore scandinavo: "Ci vediamo in America e grazie per la pubblicità gratuita, ragazzi di @Alitalia! Ecco qui la vostra pubblicità aggiornata con le informazioni complete". Nella nuova infografica sono rimaste invariate le voci di Alitalia, ma quelle di Norwegian Air sono state arricchite con aerei nuovi e più green, una misura scandinava per lo spazio gambe, intrattenimento a bordo gratis e voli diretti da Roma e Milano per gli Stati Uniti. Tutto l'anno.

Come stanno le cose?

Di certo, chi sognava di raggiungere gli Stati Uniti con un volo low cost intercontinentale è stato accontentato. A esaudire il desiderio ci ha pensato la compagnia Norwegian Airways con il volo Air DY7023, tra l'altro realizzato in Italia e con un comandante italiano in cabina. Per fare staccare il biglietto di andata da Roma a New York con un piccolo bagaglio a mano di 10 kg e delle misure di 55 x 40 x 23 cm, sono sufficienti 179 euro. Ma sono in generale i prezzi a essere piuttosto bassi, considerando che per un pacchetto completo ovvero un viaggio andata e ritorno, l'impegno di spesa è mediamente di 380 euro. E per chi vuole fare il salto di qualità e passare alla categoria Premium che include servizi e attenzioni, ecco che servono 890 euro. Una cifra comunque più bassa rispetto a quella mediamente applicata dagli altri vettori.

Anche se per il cibo e la scelta del posto per le otto ore di viaggio occorrono 70 euro in più (35 + 35) e sono in generale tutti gli extra ad aver bisogno di una spesa supplementare - 50 euro per il bagaglio in stiva, 5 euro per la coperta, 3 euro per le cuffie - raggiungere gli Stati Uniti è adesso più facile. Per quanto riguarda lo spazio gambe, in classe Economica è pressoché simile (78,7 contro 81,3 centimetri), ma in classe Premium Economy il divario è evidente: 96,5 centimetri sugli Airbus A330 di Alitalia, 116,8 centimetri sui Boeing 787-8 di Norwegian Air.